mercoledì , 15 luglio 2020
Home / Campionato / De Zerbi verso Sampdoria-Sassuolo: “Avversario tosto. Vorrei più equilibrio da parte dell’ambiente”

De Zerbi verso Sampdoria-Sassuolo: “Avversario tosto. Vorrei più equilibrio da parte dell’ambiente”

Siamo alla vigilia di Sampdoria-Sassuolo. La gara del Ferraris arriva in un momento chiave per la stagione dei neroverdi, reduci dalla vittoria contro il Torino e che puntano a raccogliere in Liguria un altro risultato positivo contro una diretta concorrente per la salvezza. Segui Sampdoria-Sassuolo in diretta su canalesassuolo.it.

Mister Roberto De Zerbi ha così introdotto la partita di domani alle 15.00: “Difficile dire se sarà una gara determinante. Le ultime due trasferte sono coincise con due sconfitte ma ora dobbiamo dare continuità dato che non abbiamo mai vinto due gare di seguito. La Samp è una squadra tosta specie davanti, che ha creato difficoltà anche a squadre più attrezzate di noi come Milan e Lazio, la partita è importante come lo sono tutte. Molti giocatori della Samp lo scorso anno erano protagonisti in una squadra al settimo-ottavo posto, di conseguenza la loro qualità è indiscutibile e non rispecchia la classifica attuale. Giocano con vari sistemi tra cui il rombo quindi vedremo come si presenteranno”.

“A Torino ho visto tenere diversi atteggiamenti” prosegue l’allenatore neroverde commentando l’ultima gara vinta dal Sassuolo “sia quando eravamo sotto sia quando eravamo già sul 2-1 ma puntavamo comunque a creare di nuovo in modo propositivo ed intelligente, anche semplicemente tenendo palla. Ranieri?” prosegue il mister commentando gli elogi espressi dal tecnico blucerchiato “è un grande allenatore e lo ringrazio, è un mio punto di riferimento ed è stato un orgoglio essere rappresentati anche all’estero da una persona di classe come lui. Abbiamo visioni diverse ma noi dobbiamo cercare di non trascurare nulla cercando la perfezione. Difficilmente ci si riuscirà ma la cosa a cui dobbiamo prestare attenzione è capire al momento giusto quando si possono creare situazioni di pericolo, sia quando abbiamo palla sia quando stiamo subendo. Ci sono squadre che ci lasciano il possesso e non ci vengono a prendere alti e in queste situazioni anche un passaggio semplice comporta dei rischi: sta a noi capire queste situazioni e il contesto della gara, a partire dallo stadio dove si gioca evitando atteggiamenti che possono dare coraggio a squadre in difficoltà. I calci piazzati sono un altro aspetto su cui dobbiamo soffrire meno, senza dimenticare di dimostrarci più concreti negli ultimi 25 metri”.

Leggi anche > VERSO SAMPDORIA-SASSUOLO: I PRECEDENTI E LE CURIOSITA’

De Zerbi prosegue parlando degli effettivi a disposizione: “Djuricic, quando è entrato a partita in corso, ha sempre fatto bene così come Traorè. Si tratta di giocatori importanti al di là del loro minutaggio e tra loro compatibili, pur nella consapevolezza che entrambi prediligono una posizione centrale. Caputo sta tirando la carretta da solo da tempo e sta facendo bene, cercando forse un po’ troppo poco la porta mettendosi al servizio della squadra. Ma io ho un debole per lui e lo vedo positivamente. Duncan non è ancora in condizione, se stesse bene giocherebbe ma sta rientrando pian piano in squadra”.

Per De Zerbi non è il momento di approfondire il tema calciomercato: “Se tutti i miei giocatori fossero a disposizione non avremmo esigenze particolari. Non essendo così dobbiamo vedere di riuscire, se possibile, a chiudere alcune trattative. Domani convocherò comunque Marlon e Defrel, anche se non a disposizione ma perché me l’hanno chiesto e questo mi fa molto piacere, dimostrano atteggiamento alla squadra. Sono persone intelligenti, per loro in panchina c’è spazio e la loro scelta non è dovuta. Defrel ha iniziato ad aumentare il ritmo negli allenamenti, mentre spero che Marlon migliori la condizione nel corso della prossima settimana. Certo, non tutti i giocatori sono uguali e il fatto di avere o meno a disposizione Marlon ha portato a far giocare Romagna, che da mesi si sta trascinando un problema al ginocchio e sta andando oltre quello che è opportuno e lecito aspettarsi. Al momento abbiamo solo due centrali a disposizione e questo ovviamente ha degli effetti. Non credo comunque che Romagna e Peluso abbiamo fatto meno degli altri, tutti possono giocare titolari anche in caso di nuova disponibilità degli altri loro compagni. Per Ferrari ci vorranno ancora due-tre settimane per recuperare. Mi piacerebbe naturalmente avere tutta la rosa a disposizione. A noi sono oggettivamente mancati tanti giocatori. In merito a Caprari non mi sembra corretto approfondire, è un giocatore di qualità che affronteremo domani. Tonelli non è stato da noi cercato, non so se ci saranno incroci anche di mercato tra le due squadre e non credo sia il momento di parlare di questi aspetti”.

Sollecitato sulla piccola polemica innescata con la tribuna al termine di Sassuolo-Torino, il mister ha detto la sua: “Ho sostenuto diverse volte che tutto l’ambiente deve crescere. Domenica sono stato infastidito: tra il primo e il secondo tempo della gara contro il Napoli, ad esempio, ho ribaltato lo spogliatoio anche se eravamo in vantaggio, mentre contro il Torino eravamo sotto e ho solo cercato di infondere fiducia dal momento che in quel frangente era preferibile stare vicino alla squadra. Sono stato tifoso e so cosa vuol dire ma mi piacerebbe che nei momenti di difficoltà ci sia un po’ più di aiuto ma non me lo aspetto. Credo che tanti tifosi del Sassuolo ci stavano vicino e altri no, e hanno ritenuto di fischiare”.

La consapevolezza dell’importanza della tenuta psicologica è un altro tasto toccato dal tecnico: “La squadra deve dimostrare di aver assorbito le passate sconfitte e deve capire come presentarsi anche dopo una vittoria. Quando parlo di ambiente parlo proprio di questo: dopo una sconfitta non possiamo partire timorosi né essere troppo spavaldi dopo aver vinto. Dobbiamo avere maggiore equilibrio interno, facendo sì autocritica ma anche evidenziando quando fatto di buono, come contro il Genoa ad esempio”.

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Massimiliano Todeschi

Massimiliano Todeschi
Giornalista fulminato sulla via di Sassuolo dopo decenni di indifferenza verso il calcio. Miracoli neroverdi.

Potrebbe Interessarti

sassuolo-juventus probabili formazioni

Probabili formazioni Sassuolo-Juventus: tornano Berardi e Ciccio Caputo

Un Sassuolo scalato fino all’ottavo posto in classifica riceverà, domani sera, una Juventus che non …