Sul piano del campanila, è la sfida tra le due torri Garisenda e Asinelli e quella dell’Orologio. Su quello cromatico è il rossoblù contro il neroverde. In termini calcistici, è Bologna-Sassuolo. Tra loro due punti in comune: essere orgogli calcistici dell’Emilia Romagna e voler lasciare un’impronta marcata nell’attuale campionato. La formazione felsinea non ha cominciato proprio benissimo con due stecche consecutive che l’hanno lasciata al palo. Alla pattuglia di Alberto Aquilani, invece, è girata meglio con tre punti in cassaforte per effetto della voce grossa fatta al Mapei contro il Torino. Le due squadre arrivano quindi all’impegno di domenica 6 settembre alle 18:00 al Renato Dall’Ara di Bologna con motivazioni chiarissime: il Bologna quella di fare fiorire nel giardino del suo campionato la prima piantina alta tre punti, il Sassuolo per proseguire sulla via maestra tracciata con l’acuto contro i granata.
Come arrivano nel dettaglio le due compagini all’appuntamento
Il Bologna ha sinora avuto un cronico problema di mancanza di finalizzazione. Nei due turni di lacrime contro Lazio e Atalanta, infatti, ha sì preso soltanto due gol (ovvero uno a partita) ma si è dimostrato anche incapace di profanare le altrui porte per arrivare almeno a rimettere in discussione il verdetto conclusivo della contesa. Su questo piano i neroverdi, con i loro tre gol (uno con l’Atalanta e due con il Torino) in due partite, sono messi meglio.
La squadra di Aquilani può però contare, oltrechè su tre punti in più, su un morale più elevato derivante dall’abbattimento del secondo birillo in Coppa Italia: con il Frosinone, estromesso dalla competizione con il punteggio di 4-3, si è resa necessaria la lotteria dei calci di rigore ed è stato un po’ meno agevole rispetto alla prima, vittoriosa spedizione contro il Cesena risoltasi con un disinvolto 3-0 ma contava la sostanza, ovvero passare il turno. Adesso, in Coppa Italia, la pattuglia neroverde andrà a trovare la Juventus con immutate intenzioni bellicose e mettendo al bando ogni timore reverenziale.
Bologna e Sassuolo: come è andata la scorsa stagione
Il Bologna ancora si lecca le ferite per essere finito a un sussurro dalla zona europea frequentata due stagioni fa sottoforma di Europa League. Il suo tecnico Domenico Tedesco, che l’Europa l’ha respirata in lungo e in largo con peregrinazioni su panchine continentali, dallo Schalke 04 allo Spartak Mosca, dall’RB Lipsia al Fenerbahce sino alla nazionale del Belgio, conta di prendere per mano la squadra e di riportarla in giro per il vecchio continente a fine stagione a misurare le sue ambizioni anche oltre gli italici confini. Tenuta la tenda ben piantata in massima serie con i picchetti della determinazione e della sicurezza nei propri mezzi, la squadra neroverde fa un pensierino a migliorare l’undicesima piazza dello scorso campionato.
La situazione di infortuni e squalifiche
In casa Bologna la casella squalificati e diffidati è immacolata, ai box per infortunio ci sono invece tre nomi: mentre Casale, in preda a un risentimento al flessore, è da valutare, El Azzouzi e Orsolini dovranno invece disertare il rettangolo verde sino all’inizio di ottobre fermati, rispettivamente, da una lesione al bicipite femorale e da problemi all’adduttore. Un trittico di defezioni è previsto anche in casa Sassuolo dove, anche in questo caso, non figurano né squalifiche né diffide. Candè ha a che fare con lo smaltimento dei postumi della rottura del crociato, Walukiewicz è alle prese con un problema fisico di lungo corso. Almeno fino a gennaio 2027, infine, Konè dovrà stare lontano dal terreno di gioco per la frattura di tibia e perone rimediata il 19 giugno 2026 durante la sfida dei Mondiali centramericani tra Canada e Qatar.
Bologna-Sassuolo: i precedenti
Bologna e Sassuolo incrociano le lame complessivamente per la ventitreesima volta. Il bilancio è di nove vittorie felsinee, sei neroverdi e sette divisioni della posta. Le sfide partirono dalla stagione 2013-14 e si sono svolte tutte sul massimo palcoscenico dell’universo calcistico tricolore.
Per quanto concerne le undici sfide disputatesi al Dall’Ara, il bilancio è in assoluto equilibrio con quattro poste piene per parte e tre segni ics. La prima vittoria neroverde in casa rossoblù risale alla stagione 2015-16 quando la sfida terminò con il punteggio di 1-0 grazie alla rete di Floro Flores a tre giri di orologio dal triplice fischio. Il Sassuolo ha poi nuovamente suonato le campane a festa all’ombra delle due torri nella stagione 2019-20 imponendosi per 2-1 con reti di Berardi e Haraslin cui si oppose il solo gol di Barrow, rivincendo nel 2020-21 con un rocambolesco 4-3 con gli autografi realizzativi di Berardi, Djuricic, Caputo e Tomiyasu che urlarono più forte delle reti felsinee di Soriano, Svanberg e Orsolini e con un 3-1 nel 2021-22 con reti di Scamacca (doppietta) e del solito Berardi per il Sassuolo e di Orsolini per i rossoblù. L’ultima vittoria del Bologna sul Sassuolo tra le mura amiche è datata 2023-24 ed è un 4-2 griffato da un’autorete di Viti, Fabbian, Ferguson e Saelemaekers per i padroni di casa e da Thorstvedt e Volpato per gli ospiti. Berardi si è rivelato nel tempo un vero “castigo” per il Bologna mettendo a segno cinque reti che ne fanno il marcatore più prolifico nelle sfide tra le due formazioni.
Le probabili formazioni di Bologna-Sassuolo
Il Bologna di Domenico Tedesco si schiera con il modulo 4-2-3-1 che annovera Skorupski tra i pali, Miranda e Holm sulle corsie difensive a “cingere” Helland e Heggem, centrocampo con Ferguson e Moro, trequarti con Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi e Piccoli unica punta.
Il Sassuolo risponde con un 4-3-3 che comprende Muric a presidio della porta, fasce difensive con l’ex Inter Under 23 Cinquegrano e Doig con Idzes e Leysen centrali, Thorstvedt, Matic e Adzic nella fascia di centrocampo (a causa dell’infortunio di Bakola) e il tridente formato da Volpato, Bowie e Laurientè con compiti offensivi.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski, Miranda, Holm, Helland, Heggem, Ferguson, Moro, Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi, Piccoli.
Indisponibili: Casale, El Azzouzi, Orsolini; Squalificati: n/o; Diffidati: n/o
SASSUOLO (4-3-3): Muric, Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Thorstvedt, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurientè.
Indisponibili: Candé, Walukiewicz, Boloca, Koné, Pieragnolo, Bakola; Squalificati: n/o; Diffidati: n/o
Ballottaggi: Cinquegrano-Van Der Brempt (50%-50%), Volpato-Berardi (60%-40%), Bowie-Esposito (50%-50%)
La squadra arbitrale
La direzione di gara è affidata all’esperto Marco Di Bello di Brindisi che ha diretto 377 gare comminando 1606 cartellini gialli, 39 doppie ammonizioni e 54 espulsioni assegnando 132 massime punizioni. L’arbitro pugliese ha diretto i neroverdi per 16 volte distribuendo complessivamente nelle partite tra neroverdi e avversarie 28 cartellini gialli e un’espulsione e assegnando un calcio di rigore. A coadiuvarlo saranno i signori Dario Garzelli di Livorno e Simone Biffi di Treviglio. Quarto ufficiale sarà Luca Pairetto di Nichelino, al Var Daniele Paterna di Teramo. Assistente Var sarà invece Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
Dove vedere la partita in diretta tv, live e streaming
Bologna-Sassuolo sarà trasmessa live in diretta co-esclusiva su Sky e DAZN alle ore 18:00 del 6 settembre 2026. La partita sarà visibile anche in streaming su pc, tablet e smartphone sul sito ufficiale di DAZN o tramite l’app dedicata, oltre che su Sky, Sky Go e NOW TV.
Cristiano Comelli
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio