martedì , 15 Settembre 2026
Pagelle Sassuolo-Torino
foto: sassuolocalcio.it

Sassuolo-Torino, il commento della partita: il Capitano torna e regala i primi tre punti stagionali

Il commento di Sassuolo-Torino, match valido per la 2^ giornata di Serie A EniLive

Sassuolo-Torino 2-1 (32′ Volpato, 45’+2 Comuzzo, 78′ Berardi)

Debutto stagionale al Mapei Stadium in Serie A per il Sassuolo di Alberto Aquilani, che nella seconda giornata ospita il Torino. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta, i neroverdi cercano davanti al proprio pubblico i primi punti del campionato e riescono a conquistarli al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni.

Aquilani conferma la consueta formazione, apportando però alcune modifiche rispetto alla sfida contro l’Atalanta. In difesa tornano Idzes, fermo nelle scorse settimane per infortunio, e Fedde Leysen, al debutto ufficiale con la maglia neroverde dopo l’arrivo dall’Union Saint-Gilloise. Confermati invece il centrocampo e il reparto offensivo schierati nella gara d’esordio. In panchina si rivede Mimmo Berardi, anche lui al rientro dopo un infortunio. Assente invece Macchioni, titolare contro Cesena e Atalanta e, da quanto ci risulta, al centro di alcune voci di mercato.

Come già visto nelle prime uscite stagionali, il Sassuolo parte con un pressing molto aggressivo, soprattutto attraverso Bowie e Adžić, incaricati di disturbare la prima costruzione del Torino e impedire ai granata di sviluppare la manovra con tranquillità.

In fase di possesso i neroverdi lasciano Leysen, Idzes e Doig a garantire la copertura alle spalle della manovra, mentre in fase di non possesso la squadra si ricompatta in un compatto 4-4-2.

Il Sassuolo parte forte e al 2’ costruisce subito una grandissima occasione. L’azione nasce sulla sinistra, dove Doig si sovrappone a Laurienté e riceve il pallone per poi crossare verso il centro dell’area. La traiettoria attraversa tutta la zona centrale e arriva sul lato opposto a Cinquegrano, che controlla di petto e lascia partire un destro potente. La conclusione supera Mascardi ma si stampa sulla traversa, facendo subito tremare il Torino.

La partita viene giocata a viso aperto da entrambe le squadre, ma nei primi minuti è soprattutto il Sassuolo a mostrarsi più attivo e in giornata. I neroverdi riescono a mantenere un ritmo alto e a portare diversi uomini nella metà campo avversaria, mentre il Torino fatica a creare occasioni pericolose e, quando riesce a costruirle, non trova la precisione necessaria per concretizzarle.

Al 24’ il Sassuolo torna vicino al vantaggio. Volpato, largo sulla destra, rientra verso il centro e lascia partire un cross velenoso. In area c’è Bowie, completamente smarcato, ma l’attaccante neroverde non riesce a coordinarsi per la conclusione e il pallone termina fuori.

Al 28’ arriva invece un brivido per il Sassuolo. Muric si rende protagonista di un’uscita molto rischiosa che fa letteralmente venire i brividi ai tifosi neroverdi. Il portiere kosovaro rischia grosso, ma il Sassuolo riesce a superare il momento di difficoltà.

Il vantaggio arriva al 32’ ed è una giocata di grande qualità. Laurienté recupera palla e riparte in contropiede, servendo Adžić al limite dell’area. Il montenegrino, spalle alla porta, inventa un perfetto colpo di tacco per liberare Volpato. L’italo-australiano arriva sulla palla e calcia di prima intenzione con il sinistro, indirizzandola dove Mascardi non può arrivare. Un gol splendido che vale l’1-0 neroverde.

Volpato festeggia il gol dedicandolo a Ismaël Koné, attualmente fermo per infortunio: il numero 7 neroverde mostra infatti la maglia del compagno durante l’esultanza.

Il Sassuolo continua a spingere e al 38’ sfiora nuovamente il raddoppio. Laurienté trova Bowie all’interno dell’area e l’attaccante riesce, in spaccata, a calciare verso la porta. Mascardi però reagisce d’istinto e ci mette letteralmente la faccia, riuscendo a respingere la conclusione e a negare il doppio vantaggio ai neroverdi.

Al 41’ è invece Muric a prendersi la scena. Coco colpisce di testa a botta sicura, ma il portiere del Sassuolo compie una grande parata e mantiene il punteggio sull’1-0.

Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con il vantaggio neroverde, arriva però il pareggio del Torino. Al 47’ Cacciamani riceve sulla sinistra, punta Volpato e riesce a liberarsi per mettere il pallone in mezzo. Il cross trova Comuzzo, che con una buona scelta di tempo anticipa la difesa e trafigge Muric di testa. 1-1 e tutto da rifare per il Sassuolo.

La partita continua a vivere di continui capovolgimenti di fronte, ma rispetto al primo tempo il Sassuolo sembra abbassare leggermente la guardia. Il Torino ne approfitta per guadagnare campo e rendere la sfida più equilibrata.

Aquilani decide quindi di intervenire al 60’ con un triplo cambio, con l’intento di dare nuova energia alla squadra e provare a conquistare la vittoria. Entrano Thorstvedt, al centro anche delle voci di mercato delle ultime settimane, Obrador, al debutto con la maglia neroverde dopo l’arrivo in prestito dal Benfica e la precedente esperienza proprio al Torino, e Dominguez, che prende il posto di Volpato.

Il Sassuolo prova così a cambiare nuovamente ritmo, affidandosi alla freschezza dei nuovi ingressi.

Al 72’ arriva poi uno dei momenti più attesi della serata. Il Mapei Stadium accoglie con una grande ovazione il ritorno in campo di Domenico Berardi, nuovamente a disposizione dopo l’infortunio. Aquilani lo inserisce e modifica anche l’assetto offensivo, spostando Laurienté nel ruolo di punta.

La scelta si rivela decisiva.

Al 78’ il Sassuolo torna infatti in vantaggio e fa esplodere di gioia gli oltre 9.000 spettatori presenti al Mapei Stadium. Tutto nasce da un calcio di punizione battuto da Laurienté. La traiettoria viene sporcata da una respinta di testa di Ismajli, con Leysen che riesce in qualche modo a servire il pallone verso Berardi. Il capitano neroverde si ritrova la palla tra i piedi e non ci pensa due volte: con il sinistro, di prima intenzione, lascia partire una conclusione potentissima che buca Mascardi e porta il Sassuolo sul 2-1.

Una scena che racconta bene il significato del nuovo vantaggio: subito dopo il gol, diversi compagni si mettono letteralmente in fila per andare a dare il cinque a Berardi, festeggiando insieme il ritorno del Capitano.

Dopo un breve check della sala VAR, il gol viene confermato. Il Mapei Stadium torna a far sentire tutta la propria voce e il Sassuolo può concentrarsi sulla gestione degli ultimi minuti.

Aquilani chiede ai suoi di abbassare i ritmi, proteggere il risultato e concedere il meno possibile al Torino. I neroverdi riescono a gestire il finale senza perdere compattezza e, al triplice fischio, possono finalmente festeggiare.

Il 2-1 permette al Sassuolo di conquistare la prima vittoria stagionale in campionato e soprattutto di regalare al proprio pubblico una serata speciale. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta, la squadra di Aquilani mostra una reazione importante, soprattutto per atteggiamento e personalità.

Il protagonista assoluto è naturalmente Berardi, tornato in campo dopo l’infortunio e subito decisivo con il gol del 2-1. Ma sono diverse le indicazioni positive raccolte da Aquilani: Volpato trova una rete di grande qualità, Laurienté continua a essere un riferimento fondamentale nella costruzione offensiva, Cinquegrano conferma intraprendenza e personalità, mentre Leysen festeggia il debutto con un ruolo importante nell’azione del gol decisivo.

Una vittoria costruita attraverso un primo tempo di grande intensità e completata nella ripresa grazie ai cambi e al ritorno del proprio capitano. Il Sassuolo supera così il primo esame casalingo della stagione e conquista i primi tre punti della sua Serie A.

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Riguardo Luigi Caiazzo

Aspirante giornalista, napoletano ma cresciuto in Emilia. Appassionato di numeri 10 e storie di provincia. Scrivo di calcio con passione e occhio critico.

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