martedì , 15 Settembre 2026
atalanta-sassuolo 2-1
foto: sassuolocalcio.it

Atalanta-Sassuolo 2-1, il commento: sconfitta d’apertura, ma questa è una squadra che non demorde

Atalanta-Sassuolo 2-1. Si apre con una sconfitta il campionato neroverde. Il Sassuolo esordisce nella Serie A 2026-27 con il secondo completo, rimandando l’uso della maglia neroverde alla prossima in casa contro il Toro. Fascia di capitano sul braccio di Matic. Come anticipato in conferenza pre-partita da Aquilani, c’è la conferma della formazione vincente col Cesena, con Macchioni accanto ad Odenthal al centro della difesa e Cinquegrano confermato sulla fascia destra.

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Ai padroni di casa bastano però 6 minuti per portarsi in vantaggio con il gol dell’ex di turno, Giacomo Raspadori, che non esulta nonostante la gran rete messa a segno senza possibilità di risposta da parte di Muric. Peccato per la colpevolezza di Cinquegrano, che toppa il tentativo di anticipo su un avversario, spianando la strada al gol. Muric dopo alcuni minuti si rifà respingendo un bel tiro di Zalewski che aveva superato senza problemi la difesa neroverde. Il portiere chiamato ad agire anche su Ederson, dove copre il sette di sinistra. Raspadori beffa ancora la difesa al 21′, quando però è Odenthal a recuperare in extremis e a negargli la gioia della doppietta.

Pochi sprazzi per la formazione di Aquilani nella prima di metà di primo tempo. Ci prova prima Bowie immediatamente dopo il gol subito, poi Bakola al 25′ che si mette in mostra con una sorta di veronica che però si conclude con un tiro che termina largo. Dopo il guizzo del francese ci provano anche Adzic, due volte Laurienté alla mezz’ora e infine ancora Bowie sugli sviluppi di un corner, senza tuttavia riuscire ad agguantare il pareggio (grazie anche ad un ottimo Carnesecchi). Ancora Adzic ritenta al 40′, con il portiere della Dea che si oppone ancora una volta al montenegrino. Lo stesso fa poco dopo anche su Volpato.

Sassuolo che chiude dunque la prima frazione di gioco sotto di un gol, ma con un atteggiamento decisamente aggressivo. Comincia allo stesso modo il primo tempo, con Laurienté che subito prova a riportare il risultato in equilibrio, sprecando tutti con un tiro decisamente mal calibrato. La pareggia tuttavia Cas Odenthal al 55’, bagnando così per primo l’elenco dei marcatori neroverdi nella Serie A di quest’anno. Passano 5 minuti e Laurienté spreca il gol del vantaggio quando si trova ancora da solo davanti a Carnesecchi.

Aquilani decide di buttare dentro i muscoli e far giocare anche il partente annunciato Thorstvedt, che al 64’ rileva un ottimo Adzic. Lì però colpisce l’Atalanta con un contropiede che parte da Carnesecchi e porta Krstovic a riprendere il vantaggio su uno svarione di Macchioni. I nerazzurri colpiscono il Sassuolo nel suo momento migliore, con un ulteriore errore della difesa neroverde che lascia praticamente da solo il montenegrino dei bergamaschi.

Il Sassuolo non demorde e il mister al 74’ prova a inserire i nuovi Dominguez e Leysen per Matic e Macchioni. Poi nel finale Aquilani regala l’esordio in Serie A a Gabriel Kulla e inserisce anche Ciervo per Volpato.

Le leggerezze della difesa sono apparse sotto gli occhi di tutti. Due svarioni che corrispondono a due gol subiti. Speriamo di vedere qualche netto miglioramento con il recupero di Idzes e l’inserimento definitivo di Leysen. Le cose migliori sono arrivate ovviamente dagli altri reparti. Volpato e Adzic, sulla fascia destra ad esempio, hanno mostrato un’ottima intesa.

L’impressione, anche dopo aver visto la sfida contro il Cesena in Coppa, non è affatto male. Questo non è un Sassuolo che rinuncia, che butta via la partita, che sottovaluta o sopravvaluta gli avversari. Questo è un Sassuolo che lotta, che ci prova anche quando è sfavorito. Se Aquilani sarà capace di mantenere questo atteggiamento, quest’anno ci sarà da divertirsi.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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