Le pagelle di Frosinone-Sassuolo 4-2
Arijanet MURIC 3. Nulla può sul gol di Calò, ci mette i pugni su Bracaglia. Poi sbaglia lo stop su un tiro e permette a Raimondo di raddoppiare. Il pasticcio sul gol del 3-1, quando tenta di uscire di testa su un retropassaggio è l’estrema sintesi della sua prestazione. Dopo il 3-2 di Thor ci mette la manona su Raimondo. Fa venire i brividi ogni volta che non spazza quando ha la palla tra i piedi e un attaccante avversario in pressing.
Ignace VAN DER BREMPT 6-. Tanta corsa per lui ma da quella parte si passa poco, più volte è costretto a riaccentrarsi, ed è tra quelli che giocano la partita più ordinata.
Duje CALETA-CAR 5. Dal suo lato il Sassuolo subisce più spesso le incursioni degli avversari ed è da lì che arriva il tiro che poi porta al primo gol di Raimondo. Succede poi l’impossibile quando va con un passaggio corto di testa e in complicità con il portiere permette a Palmisani di superare tutti e a Raimondo di segnare il secondo gol.
Cas ODENTHAL 6. Più attento del compagno di reparto, pulito e puntuale negli interventi e nei passaggi. A fine primo tempo chiude su Raimondo. A inizio ripresa ci mette il piede su un cross basso di Ghedjemis. Al 90′ anche sulla testa una palla-gol, ma non sempre le cose vanno come contro il Milan.
Josh DOIG 5.5. Costretto agli straordinari sulla fascia, ci mette i polmoni, meno i piedi. Più impreciso del solito (dal 67′ Rafa OBRADOR 6 ci mette gambe e freschezza, scaraventa un paio di cross in area come se li avesse scaricati col forcone).
Nemanja MATIC 5.5. È l’uomo sul quale gli avversari vanno sempre in raddoppio, con Masini fisso a uomo su di lui che ne castra la prestazione. Scende spesso a fare il quinto difensore, specie dopo aver subito il terzo gol. Quando accende il metronomo, accende il Sassuolo, peccato che non ne abbia troppe occasione (dal 67′ Luca LIPANI 6+ più offensivo rispetto a Matic, mette prima un lancio in area, poi va vicino al gol colpendo l’esterno della rete).
Kristian THORSTVEDT 6-. Gioca in realtà da attaccante, spesso più alto di Sebastiano Esposito, con il quale scambia di frequente la posizione. Segna il secondo gol neroverde, che ridà speranza ai suoi (dal 59′ Kieron BOWIE 6- entra sul 4-2 e va subito vicino al gol, con Palmisani che gli toglie il pallone dai piedi. Va a fare la prima punta classica ma c’è poco da fare. Si becca un inutile giallo per un fallo di impostazione).
Darryl BAKOLA 5.5. Dopo tre minuti serve a Laurienté un filtrante meraviglioso che purtroppo non si concretizza. Ha su di sé le colpe del gol di Calò. Si ferma per un fallo di Masini e poi regala un pallone agli avversari. Poi si fa perdonare, lanciando Mimmo a rete dalla propria metà campo. Recupera un bellissimo pallone dopo che un avversario aveva atterrato Laurienté, arrivando al tiro ma lanciandola direttamente tra le braccia di Palmisani. Salva la cappella iniziale, invita i compagni a diversi ottimi spunti con le sue incursioni.
Domenico BERARDI 6. Prestazione che parte opaca per Mimmo, poi raccoglie un filtrante meraviglioso da Bakola e segna il gol del pareggio. Poco dopo, su lancio arrivato direttamente da Muric, sembra arrivato il momento di un gol fotocopia ma un difensore avversario lo costringe ad angolarsi troppo, tirando direttamente su Palmisani. Fa scattare le solite polemiche dopo essere rimasto a terra in uno scontro di gioco, accendendo gli animi anche a bordocampo. Al 40′ raccoglie un altro pallone vagante, ma ancora una volta non riesce a sfondare.
Sebastiano ESPOSITO 6-. Tanto movimento senza palla, ma impreciso quando la tocca. Poi alla prima utile confeziona un assist d’esterno per Thorstvedt che firma il secondo gol neroverde. Da lì si accende, si inserisce nei meccanismi, entra nella manovra. Dopo l’ingresso di Bowie si sposta sull’esterno (dal 67′ Benja DOMINGUEZ 6.5 appena entrato si porta il pallone in area e tenta di innescare Bowie, senza successo. È dinamico e implacabile).
Armand LAURIENTÉ 6. Parte forte ed è sempre l’ultimo ad arrendersi, il primo a ripartire dopo ogni gol subito. Se la intende con Bakola, meno con Doig e Thorstvedt (dal 83′ Cristian VOLPATO sv)
Alberto AQUILANI 5.5. Il Frosinone è pericolosisimo sulle fasce, ragion per cui la squadra parte giocando nella parte centrale. Da lì però arriva il gol del vantaggio ciociaro, per quanto dettato da un errore individuale di Bakola. Il Sassuolo è costretto ad affidarsi al contropiede ma subisce il 2-1 e poi ancora il 3-1. Ancora due errori individuali, che stavolta vedono protagonista Muric. I cambi non aiutano a ribaltare una situazione tragica.
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