domenica , 24 ottobre 2021
Home / Notizie Neroverdi / Di Francesco: “col Sassuolo rapporto forte, ma Roma mi è rimasta nel cuore”
foto: repubblica.it

Di Francesco: “col Sassuolo rapporto forte, ma Roma mi è rimasta nel cuore”

Ai microfoni di Sky, Eusebio Di Francesco parla di sé, di suo figlio Federico, del Sassuolo e del calcio che ama.

Si riparte da domenica scorsa. La sconfitta contro il Bologna ha visto tra i migliori in campo proprio il giovane Di Francesco: “Mio figlio mi ha pagato una cena, dopo la partita siamo stati in famiglia. Sul tackle che Berardi gli ha fatto mi sono sentito padre di tutti e due. Da bambino, Federico aveva un pallone di spugna con il quale giocava sempre, tecnicamente è sempre stato più bravo di me. Gli mancava un po’ di determinazione, ma l’ha trovata giocando a Cremona e al Lanciato. Mi sarebbe piaciuto allenarlo a Sassuolo, qui avrebbe potuto sostituire Sansone. Se lo allenassi gli toglierei qualcosa invece di dargliela. Non posso precludergli di diventare quello che sta diventando“.

Poi, però, si passa a parlare della sua squadra, dei neroverdi: “La cosa più importante è lavorare sul sistema di gioco. Quest’estate ho iniziato a provare il 4-2-4 o il 4-2-3-1, che ti permettono di cambiare qualcosa a gara incorso. Non sono integralista, mi piace però dare più certezze possibili alla mia squadra. Il mio modello di calcio lo giocano Manchester City e Barcellona, sempre la ricerca di un qualcosa e si lega molto al lavoro di squadra più che all’individuo. I miei attaccanti non segnano tanto ma vorrei che facessero gol per tutte le occasioni per creare, ma prima di tutto devono lavorare per la squadra“.

Leggi anche > VERSO ROMA-SASSUOLO, ACERBI: “PARTITA MOTIVANTE, NON DOBBIAMO MOLLARE”

difra

Il mister parla anche del futuro e delle voci continue che lo accostano a Roma, Juventus e Fiorentina: “Tra me e il Sassuolo c’è un rapporto forte e ogni anno si parla del nostro futuro insieme. Vivo in questo ambiente, una società con ampi margini di crescita e valuteremo insieme il mio futuro. L’unica via per stare nel calcio per me era l’allenatore, mi è piaciuto, ne sono rimasto affascinato da questo ruolo. Dentro di me dicevo ‘si diventa scemi a fare l’allenatore’ ma adesso non potrei fare altro“.

Domenica c’è Roma-Sassuolo, una partita evocativa per Difra, che da giocatore è stato amatissimo dai tifosi giallorossi: “Fa piacere essere ricordato dai tifosi, come uomo e come calciatore. In futuro sulla panchina giallorossa? Mai dire mai, Roma mi è rimasta nel cuore. Il desiderio però di poter battere una grande è sempre vivo e ci si allena proprio per battere le squadre più forti“.

Infine, anche qualche parola sulla Juventus: “Ai quarti credo che la Juve se la possa giocare con il Real e debba sperare di evitare il Barcellona. Di sicuro è superiore all’Atletico Madrid. Dybala è un giocatore dalla qualità tecnica importante e grande forza per far male agli avversari. Berardi farebbe fatica con il loro 5-3-2, con un 4-2-3-1 esprime meglio le sue qualità da esterno destro alto“.

Leggi anche > SIME VRSALJKO: “DI FRANCESCO E’ UN ALLENATORE DA GRANDE CLUB”

foto: repubblica.it
foto: repubblica.it
GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

Potrebbe Interessarti

Kevin Bruno

Italia Under 17, Bruno confermato nei 20 convocati per la prima fase di qualificazione europea

Kevin Bruno rappresenterà il Sassuolo nella prima fase di qualificazione all’Europeo di categoria, che l’Italia …