lunedì , 19 agosto 2019
Home / Campionato / De Zerbi su Atalanta-Sassuolo: “Onorare questi 90 minuti, a me farebbe piacere restare…”

De Zerbi su Atalanta-Sassuolo: “Onorare questi 90 minuti, a me farebbe piacere restare…”

Roberto De Zerbi ha parlato in conferenza stampa, facendo un bilancio sulla stagione, indicando gli obiettivi dell’ultima giornata e rispondendo alle critiche e alle voci di mercato…

Il Sassuolo darà il massimo fino alla fine: Sono rimasti 90 minuti. Dovremo onorarli, come abbiamo fatto le altre 37 giornate. Cercheremo di finire bene, confermarci al decimo posto”.

L’avversario è tra quelli più difficili: Le squadre di Gasperini creano tanti problemi agli avversari. Sono molto organizzati, molto fisici, difficilmente perdono i duelli. Dobbiamo essere bravi. Si giocano un traguardo storico. Sono una squadra forte, ma noi vogliamo far punti. Deve essere stimolanti il fatto che per noi questa gara vale il decimo posto. Inoltre all’andata è finita male, è stata una partita che ci ha fatto molto male. Conosciamo lo stadio e il campo. Ma questa non è una cosa che influisce sul risultato finale”.

Leggi anche > ATALANTA-SASSUOLO: PRECEDENTI E CURIOSITÀ

Mancheranno un po’ di ragazzi:Lemos ha una distorsione alla caviglia. Sensi è fuori. Babacar ha avuto un problema in settimana e non verrà convocato”.

De Zerbi trova il modo di rispondere anche alle dichiarazioni del patron Squinzi: “Se fai questo lavoro in maniera pulita cerchi di dare soddisfazione un po’ a tutti. Dispiace quando il primo tifoso, il proprietario, non è felice od orgoglioso di ciò che è stato fatto. Io credo che la squadra abbia dato tutto. Devo solo ringraziare i ragazzi per l’impegno, la partecipazione, la voglia… Abbiamo fatto partite buone, espresso un buon calcio. Con 14 partite senza prendere gol siamo dietro solo alle big. Potevamo avere qualche punto in più, ma probabilmente non siamo stati efficaci al 100%. Cercherò – è una responsabilità mia – di stimolare la squadra per l’anno prossimo”.

Sul futuro, il mister ha le idee chiare:A me farebbe piacere rimanere. Però bisogna essere in due a voler andare avanti. Non credo ci siano problemi. Dovremo incontrarci. Anche io ho qualche esigenza, ma bisogna andare tutti d’accordo. Vogliamo cercare di far sempre meglio e rendere felice non solo il patron, ma anche i tifosi e tutti coloro che seguono il Sassuolo. Questo campionato è molto competitivo, difficile. La quota salvezza si è alzata… Guardate la Fiorentina…”

Il mister fa un bilancio sulla stagione: “Non siamo mai andati veramente in difficoltà. Il minimo scarto dalla terzultima è stato di 7 punti. E non è poco. C’è stato un momento nel quale facevamo partite buone ma fatica a vincere (Milan, Napoli, Spal…). Il battito si è alzato ma in quel momento è venuto fuori il valore dello spogliatoio e dei giocatori. Non è un caso che Matri e Pegolo abbiano rinnovato. Anzi, sono felice per loro. Se lo sono meritati sul campo. Nessuno ha regalato loro niente. La forza del Sassuolo è avere uno spogliatoio di gente per bene. Quando hanno captato che si poteva correre il rischio di farsi risucchiare dalle squadre sotto, hanno dato qualcosa di più. È per questo che sono legato a questo gruppo e li ringrazio. A me nessuno impone niente. Se dico qualcosa è perché la penso”.

Leggi anche > MAGNANELLI: “GARA CON L’ATALANTA NON SEMPLICE, I FRUTTI DEL NOSTRO LAVORO SI VEDRANNO L’ANNO PROSSIMO”

Il mister parla di atteggiamento: “Il calendario non è una scusante. Decide la classifica finale. Non tutte sono il Sassuolo, che va a giocarsi le partite al 100%. C’è chi arriva con le scarpe, chi in ciabatte, chi in costume. Noi arriviamo con le scarpe in tutti i campi. Questo dà dignità, orgoglio, riconoscibilità. Da Firenze in poi siamo decimi in maniera fissa. Vale chi arriva prima al traguardo della salvezza. E noi ci siamo. Abbiamo giocato bene con Roma e Torino, che si stavano giocando la Champions, partite difficili come questa con l’Atalanta. A me non mi sposta se domani arriviamo tredicesimi o quattordicesimi se guardo al campionato che abbiamo fatto”.

E, infine, fa riferimento alle voci di mercato su Demiral: “Su Demiral leggo tante cose. A me i direttori hanno detto che resta e che non c’è possibilità che vada via. Siamo noi soli a decidere, non come dice la stampa, che decidono altre società”.

Leggi anche > CARNEVALI: “DE ZERBI CON NOI ANCHE L’ANNO PROSSIMO”

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Da Benevento si è innamorato dei colori del Sassuolo. Giornalista pubblicista e laureato in Relazioni Internazionali, scrive con passione del mondo neroverde.

Potrebbe Interessarti

date ufficiali serie a 2019-2020

La Lega pubblica il programma della 1ª e 2ª giornata: gli orari del Sassuolo

La Lega Serie A ha appena ufficializzato il programma delle prime due giornate di campionato: …

Questo sito si avvale di cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi