domenica , 5 luglio 2020
Home / Campionato / De Zerbi prima di Sassuolo-Napoli: “Conosciamo la loro forza, ma cercheremo di tornare a far punti”
de zerbi mapei football center

De Zerbi prima di Sassuolo-Napoli: “Conosciamo la loro forza, ma cercheremo di tornare a far punti”

Alla vigilia di Sassuolo-Napoli a parlare è mister Roberto De Zerbi, che ha raccontato la partita che cercherà di far fare domani alla squadra neroverde.

Il valore dell’avversario è immenso: Il Sassuolo gioca mantenendo intatta la propria identità e cercando di fare quello che fa sempre, con convinzione e consapevolezza. Dovremo stare attenti e concentrati come abbiamo fatto a Milano. Conosciamo la forza del Napoli. Stanno bene fisicamente e hanno qualità altissima. Cercheremo di ritornare a far punti e anche se la partita è proibitiva, dovremo fare in modo di vincere”.

Leggi anche > MAKSIMOVIC: “CON IL SASSUOLO NON È MAI FACILE”

Per il mister è una partita speciale: Il Napoli pressa altissimo ed è fortissimo. Ha giocatori bravissimi, di qualità, velocissimi. Sono imprevedibili nei singoli e hanno un’ottima organizzazione di gioco. Il livello è altissimo. Quando incontro squadre nelle quali ho anche giocato ho emozioni diverse. Sono sempre contento di incontrarle. A Napoli sono stato trattato bene e ho un ricordo sempre vivo.”

Non ci sarà Stefano Sensi: Se giocheremo a tre o quattro non dipende dal Napoli, ma per avvicinare la partita a ciò che prepariamo. Sensi non gioca. Non ce la fa a recuperare”.

Leggi anche > CHE SENSO HA L’ESONERO DI EUSEBIO DI FRANCESCO?

Il mister fa il punto sulla stagione del Sassuolo: L’obiettivo è vincere domani, ma anche la prossima e quella successiva. Io non ho mai parlato di Europa League. Abbiamo 31 punti e sono tanti. Potevamo fare di più e se non lo abbiamo fatto è perchè abbiamo avuto dei limiti. Non vuol dire che abbiam fatto male. Le ambizioni iniziali sono le stesse di oggi. Non avere quei 4 o 5 punti in più lascia qualche insoddisfazione. A Milano abbiamo fatto un’ottima prestazione, una cosa che non capita così spesso. Già da domani dobbiamo riuscire a giocare ancora quel tipo di calcio: non avere sbavature, chiudere le azioni, attaccare la profondità con la voglia di andare a far gol”.

Non si sbilancia sulla formazione: “Giocar bene significa creare occasioni da gol e subirne poche. Noi abbiamo giocato bene sia con un centravanti di ruolo che con un centravanti più predisposto a cucire il gioco con i centrocampisti. Se gioca Babacar non gli chiedo quello che chiedo a Djuricic”.

Leggi anche > PEGOLO: “SPERIAMO DI TROVARE UN NAPOLI STANCO”

Infine qualche parola sul caso Babacar: “Babacar ha passato un momento difficile. Non so se lo ha superato del tutto, però dopo la partenza di Boateng ha sentito troppe responsabilità addosso e non riuscendo a far goal si è intristito. Ricordiamoci che però ha fatto 6 gol. Io ho cercato di stargli vicino sia facendolo giocare che non facendolo giocare, a seconda della partita che voglio. Non c’è nessun caso Babacar. Lo stimo molto come ragazzo e come calciatore. Quando verrà preso in considerazione dovrà essere tranquillo e far vedere le qualità che fa vedere in allenamento.

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

Potrebbe Interessarti

caputo

Francesco Caputo al termine di Sassuolo-Lecce 4-2: “Adesso vogliamo divertirci”

Francesco Caputo autore della prima marcatura in Sassuolo-Lecce, si porta a quota 15 gol stagionali, …