venerdì , 30 ottobre 2020
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Carnevali non le manda a dire: “La Lega è vecchia, il sistema sbagliato”

La respinta da parte della Corte sportiva d’Appello del ricorso del Sassuolo relega il team neroverde nella parte bassa della classifica. Un eventuale ripristino della validità del risultato ottenuto sul campo avrebbe portato la squadra emiliana al settimo posto, a ridosso del blocco europeo e ad un solo punto dal Milan.

Proprio sulla sfida contro il Milan ieri si è espresso Giorgio Squinzi, patrón del club emiliano: “Che quello di domenica scorsa sia stato un mezzo furto è molto evidente e, per chi ha visto la partita non abbiamo perso”.

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squinzi e galliani

La delusione per il risultato di San Siro si fonde con quella per l’esito del ricorso, che ha tenuto conto di una questione formale (il mancato invio via Pec della notifica di inserimento di Ragusa nel sistema della Lega) piuttosto che di una sostanziale (l’effettivo inserimento del giocatore nella lista sin dal giorno prima della partita), rendendo vana la difesa del Sassuolo.

E sulla sentenza si è espresso ieri Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, ai microfoni di SkySport24: “Prendiamo atto della decisione – ha commentato Carnevali – ma non siamo affatto d’accordo. È una norma che va rivista. Non è possibile perdere a tavolino per una mancata comunicazione che non interferisce sull’andamento della gara. Il giocatore era stato tesserato e già inserito nella lista dei 25 il giorno prima della scadenza”.

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giovanni-carnevali

“A volte – ha continuato Carnevali – nel calcio vanno presi provvedimenti. Se ad esempio non si pagano gli stipendi si penalizza la squadra di un punto, mentre per una mancata Pec addirittura tre. Il nostro sistema calcio è sbagliato, conta più la forma che la sostanza. Noi andiamo avanti, pensiamo a proseguire il nostro cammino in campionato ed Europa League”.

Infine, l’amministratore delegato del Sassuolo non le manda a dire alla Lega: “Abbiamo conosciuto l’Uefa, una grande organizzazione rispetto alla Lega che è vecchia, obsoleta e deve imparare a lavorare in maniera diversa. Speriamo che ci sia un grande cambiamento per il bene del calcio. Ci considerano una società piccola ma siamo una grande società e continueremo a dimostrarlo con i risultati. Speriamo solo che tale decisione non danneggi anche altre squadre, come quelle in lotta per la retrocessione”.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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