Calcio d’agosto sì, ma calcio d’agosto che fa portare a casa punti o, nel caso specifico, passare al turno successivo. Sassuolo-Spezia, primo impegno ufficiale della stagione per i neroverdi, permette agli uomini di Bucchi di avanzare al quarto turno eliminatorio di Coppa Italia e di guardare con ottimismo ai prossimi impegni, su tutti l’esordio in campionato di domenica prossima contro il Genoa.
Il 2-0 ai liguri è maturato nella prima mezz’ora di gioco: nella fase iniziale della gara, infatti, il Sassuolo è partito forte e con le reti di Missiroli e Berardi ha blindato di fatto risultato e qualificazione. Prossimo appuntamento in Tim Cup previsto per novembre, quando a sfidare i neroverdi sarà il Bari, altra formazione di cadetteria che ha superato la Cremonese.

Tornando però alla gara di ieri sera, già dalla formazione iniziale è apparso chiaro che il mister considerasse l’incontro come una sorta di prova generale in vista del primo turno di Serie A. Il tridente offensivo composto dalle ali Berardi e Politano e da Diego Falcinelli nelle vesti di punta centrale è la combinazione teoricamente titolare, con l’attaccante umbro desideroso di confermare le buonissime impressioni lasciate lo scorso anno a Crotone. Il primo tempo ha fatto vedere buone cose sul versante dell’intesa tra i componenti del reparto, e lo stesso può dirsi per il centrocampo, che pur orfano di Duncan ha sottolineato nuovamente come Stefano Sensi possa diventare davvero un elemento fondamentale della mediana di questa stagione, insieme al ritrovato Missiroli.
Leggi anche > LE PAGELLE DI SASSUOLO-SPEZIA 2-0: MISSIROLI MIGLIORE IN CAMPO
Sensazioni positive, dunque, con un reparto arretrato globalmente sicuro e preciso, anche se non granché sollecitato da una delle formazioni di maggiore qualità della Serie B. Quanto di buono raccolto in questa serata deve dunque essere subito messo a frutto davanti ad impegni più probanti, tra i quali come detto l’esordio in campionato: bando ai facili entusiasmi, sì all’ottimismo che è fondamentale per iniziare una stagione che ha il sapore, per alcuni versi, del nuovo ciclo, non fosse altro per il cambio in panchina dopo i cinque gloriosi anni dell’era Di Francesco.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio