Al termine della vittoria rotonda contro il Cesena, mister Alberto Aquilani ha parlato in sala stampa. Canale Sassuolo era presente con il suo inviato Luigi Caiazzo e, dopo aver raccolto le parole di Volpato, ha assistito anche alle dichiarazioni del tecnico neroverde.
Il primo esame è stato superato? “Non lo so, non mi piace tanto quella di esame, però sicuramente è un po’ il debutto in una partita che conta qualcosa, che vale. Perché ci teniamo alla Coppa Italia, abbiamo fatto solo amichevoli e quindi è una partita in cui credevamo molto. Credo che sia stata presa in maniera molto seria, abbiamo fatto delle buone cose, altre si possono migliorare. Però sono contento perché nonostante le tante difficoltà che abbiamo avuto in questo precampionato, vedo dei miglioramenti e questo mi fa ben sperare“.
La squadra ha mostrato un cinismo importante nei momenti chiave della gara: “Chi è entrato è entrato molto bene, per quanto riguarda la diesa è ovvio che è un po’ sperimentale perché non è che mancano, ma non ci sono mai stati diversi calciatori. I giovani che hanno giocato stati molto bravi perché ci hanno fatto andare avanti in questo periodo, se non c’erano loro forse non saremmo andati neanche a giocare. Quindi gli faccio veramente i complimenti perché se lo meritano, hanno dei margini importanti. È ovvio che serve mettere dei calciatori un po’ più forti, un po’ più specifici, perché la Serie A è un’altra cosa“.
Come è stato il passaggio, l’approccio in questa nuova realtà e come trovarsi di fronte a Diamanti: “Ovvio che per me avere l’opportunità di allenare una squadra in Serie A è stata un’occasione che sono orgoglioso e felice di poterlo fare in un club così. Per quanto riguarda Alino, mi ha fatto piacere vederlo, era molto che l’avevo un po’ perso. A parte il grande calciatore che è stato, è un ragazzo interessante perché ha dei spunti e secondo me li farà vedere anche da allenatore. Quindi gli faccio un grande bocca al lupo e secondo me può fare molto bene“.
Quanto è ancora gestibile un’emergenza del genere? “Ma è un po’ che parliamo di questa situazione, siamo arrivati al 17 agosto quindi ci stiamo avvicinando, siamo in linea, sappiamo quello che ci serve. È ovvio che tra sette giorni inizia il campionato e quindi mi aspetto qualcosa, che sicuramente arriverà. Poi questi calciatori nuovi andranno allenati, bisogna vedere in che condizione arrivano. E quindi allungo un po’ il brodo, questo è un po’ il discorso che bisogna fare, però senza nessun tipo di polemica, senza piangersi attorno addosso, noi lavoriamo, cerchiamo di fare il massimo sapendo che lì, come ho già detto, abbiamo lavorato poco. Abbiamo lavorato con dei ragazzi stupendi che mi piacerebbe che magari crescano perché li voglio mettere in condizione di crescere, di aiutarli. Ma come ho già detto e ripeto, dietro dobbiamo fare qualcosa“.
Oggi assenti Pinamonti e Thorstvedt: “Pinamonti e Thorstvedt sono due calciatori che hanno manifestato il desiderio di andare via, oggi io non li posso mettere in campo perché sono infortunati. E quindi per me il discorso è abbastanza semplice, poi quello che succederà con loro due non è più una questione mia“.
Commento su Bakola: “L’ho visto molto bene, è un ragazzo che ha secondo me un grande potenziale, un ragazzo che ha bisogno di lavorare, ha bisogno di entrare un po’ in dei meccanismi. A volte un calciatore un po’ disordinato, non aveva neanche un ruolo predefinito, quindi mi piacerebbe creargli una posizione nel campo e lavorarci perché secondo me essendo un 2007 ha grandi margini. E oggi ha fatto una gran partita“.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio