martedì , 26 ottobre 2021
Home / Le altre di A / Non è più domenica – Exit poll anche per la Serie A: le prime proiezioni ci parlano di una corsa a 3, ma sarà proprio così?
foto: Inter-News

Non è più domenica – Exit poll anche per la Serie A: le prime proiezioni ci parlano di una corsa a 3, ma sarà proprio così?

articolo di Giovanni Pio Marenna

Corsa a 4 al Campidoglio a Roma e a Palazzo San Giacomo a Napoli, sprint a 3 a Torino sotto la Mole, gara a 2 a Milano. Manca ancora qualche ora al termine del voto per le Comunali di 1.342 comuni in Italia, ma noi abbiamo voluto ugualmente lasciarci trascinare dal clima sondaggistico e dalla trepidante attesa per i verdetti finali, per fare degli exit poll, dopo quest’ultima giornata di campionato, la settima.

Le prime proiezioni ci raccontano senza ombra di dubbio di un ménage a trois, con una Roma pirotecnica e vivace che è immediatamente dietro le prime tre e che, alla ripresa dei giochi, dovrà incontrare una Juventus in ripresa e subito dopo un Napoli stratosferico e indomito. Irriconoscibile e scarica la Lazio, tra l’altro senza Immobile, spazzata via dal Bologna di Mihajlović. Ma veniamo al terzetto in testa a tutti i sondaggi, con un Napoli che guarda tutti dall’alto con grinta, rapidità, capovolgimenti di fronte, inserimenti in profondità veloci che hanno tagliato le gambe ad un’ottima Fiorentina che, a conti fatti, su 7 partite ha perso con 3 delle favorite (Roma, Inter e, appunto, Napoli).

Inter e Milan vincono entrambe con un gol in più, ma i nerazzurri fino al formato poker delle sostituzioni, che ha ribaltato la partita sul piano del gioco, della grinta e dell’imprevedibilità, hanno faticato dannatamente con un Sassuolo che non lasciava spazi e fiato. Mentre invece i rossoneri (nonostante una seconda partita in coppa persa, ma giocata a ritmo altissimo e alla pari anche contro l’Atletico Madrid) sono stati un esuberante rullo compressore di fronte ad un’Atalanta mai doma e mai arrendevole fino alla fine.

Leggi anche > LE PAROLE DI BOGA DOPO SASSUOLO-INTER: “SIAMO ARRABBIATI”

Come per le elezioni, sicuramente non sempre le prime previsioni, prima degli spogli, centrano in pieno quella che sarà la situazione definitiva. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino di questi primi 2 mesi, Napoli e le due milanesi, in questo momento, hanno più di una spanna di vantaggio su tutte le altre. In un campionato particolare come quello a cui stiamo assistendo, combattuto a ritmo frenetico, indubbiamente anche le sorprese sono sempre dietro l’angolo. E già ne abbiamo qualcuna di concreta.

Per info, chiedere a 3 allenatori, letteralmente titani fin qui, che hanno ridato aggressività e vita alle proprie squadre: come Italiano, che fa giocare i viola in modo spregiudicato ma allo stesso tempo con pressing sul primo controllo di palla e con marcature asfissianti; come Juric, che ha restituito una mentalità combattiva e battagliera ai granata, soprattutto senza palla; come Tudor che sta trasformando il Verona in una macchina spietata, dopo un avvio al di sotto delle aspettative, e dopo 4 partite dal suo arrivo gli scaligeri sono ancora imbattuti. Ecco, Fiorentina, Torino e Verona sicuramente non vinceranno le elezioni della serie A, ma la loro rinascita sta convincendo e molto. Saranno una mina vagante per tutti. Applausi.

Seguici anche su Instagram

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Redazione

La redazione di Canale Sassuolo è costantemente al lavoro per fornirvi informazioni in tempo reale riguardo al Sassuolo Calcio.

Potrebbe Interessarti

giovanni simeone hellas verona lazio poker

Non è più domenica – Prime volte, il poker devastante di Simeone e lo stop del Napoli

articolo di Giovanni Pio Marenna Non per essere banalmente banali, ma le prime volte veramente …