sabato , 26 settembre 2020
Home / Notizie Neroverdi / Magnani prima di Sassuolo-Parma: “Giochiamo contro una squadra opposta alla nostra per idea di gioco”

Magnani prima di Sassuolo-Parma: “Giochiamo contro una squadra opposta alla nostra per idea di gioco”

Sassuolo-Parma, sfida importante tra due squadre relativamente tranquille, a debita distanza dalle zone calde della classifica. Questo campionato è, però, imprevedibile e la gara contro i Ducali sarà da non sbagliare. Per presentare questa sfida ha parlato Giangiacomo Magnani, ecco le sue parole: “Buongiorno a tutti. Vengo da diversi mesi in cui ho fatto fatica a causa di problemi fisici. La mia permanenza a Brescia ne ha risentito perchè non sono mai riuscito a dare il mio contributo. In questo momento sto bene e piano piano cerco la continuità. Venivo da un’operazione ad un’ernia inguinale e due lesioni muscolari prese dopo che mi hanno frenato”.

Come sta la squadra?: “La squadra sta bene, viene da due vittorie consecutive e si respira un aria buona. Rispetto all’anno scorso tecnica e qualità sono aumentate. Vedo tanta qualità e noi ragazzi siamo uniti”.

Che partita ti aspetti?: “Il Parma ha un modo di giocare opposto rispetto al nostro. La partita sarà simile ad altre viste in passato dove noi proveremo a scardinare la loro difesa chiusa”.

Il tuo rapporto con il mister è stato al centro dei riflettori:E’ stato tutto figlio di una battuta che non dovevo fare. E’ stato tutto ingigantito e male interpretato. Ho chiesto scusa a De Zerbi, gliele dovevo. Ci siamo chiariti, noi calciatori siamo pressati dai media, dovevo sapere che le mie parole avrebbero avuto un peso. Abbiamo parlato molto, ma queste cose rimarranno tra di noi.

Un anno difficile per te: “Questo anno e mezzo mi ha dato tanto, dal punto di vista mentale che dai rapporti. Voglio tornare in campo, il mio rientro a Sassuolo è stata una cosa degli ultimi momenti di calciomercato, sono felice, ma solo a metà. Voglio ripagare la fiducia. A Sassuolo sono sempre stato molto bene. Voglio che per me sia un riscatto ed un modo per aggiustare le cose. La concorrenza è tanta, più dell’anno scorso. Se la competizione è sana non può farmi altro che bene”.

L’anno scorso avevi la maglia numero 23: “Volevo la 64, data di nascita di mio papà, ma non è stato possibile. Allora ho scelto la 32, numero invertito rispetto alla 23 per esorcizzare un po’ quello che è stato”. 

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Federico Anarratone

Federico Anarratone
Chi in Liguria tifa Sassuolo? Forse solo lui! Fede è di Genova, folgorato dai colori neroverdi durante un Sampdoria-Sassuolo gara playoff del 2011/12, da quel momento per lui esiste solo la squadra di Piazza Risorgimento.

Potrebbe Interessarti

Filip Djuricic

Nazionali: Filip Djuricic convocato nuovamente dal CT della Serbia

Ljubisa Tumbakovic, commissario tecnico della Nazionale maggiore della Serbia, ha scelto i 30 giocatori che …