domenica , 6 Settembre 2026
Pagelle Sassuolo-Fiorentina
foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Sassuolo-Fiorentina 3-1: ritorno alla vittoria in casa dopo tre gare nel segno di Volpato

Le pagelle di Sassuolo-Fiorentina 3-1

Arjanet MURIC 5. Dopo l’errore sul secondo gol del Como, si ripete sempre in uscita alta franando in area su Parisi causando un inevitabile rigore, venendo anche ammonito da Pairetto. Prova a riscattarsi con un paio di uscite alte ben controllate, specie nella ripresa, ma l’errore iniziale pesa come un macigno nell’economia del match. 

Sebastian WALUKIEWICZ 6+. Solita prestazione ordinata e di sostanza sulla fascia destra anche se meno lucida rispetto ad altre occasioni nella fase iniziale. Prende le misure su Parisi con il passare dei minuti con la consueta efficacia difensiva che lo contraddistingue. Esce stremato dai crampi. (dal 78′ Woyo COULIBALY sv)

Jay IDZES 6.5. Non è chiamato a particolari interventi, ma ha il merito di annullare il duo Kean-Gudmunsson lavorando di reparto con Muharemovic. Prestazione rocciosa la sua. 

Tarik MUHAREMOVIC 7+. Nell’avvio sottotono neroverde è uno dei pochi ad entrare in partita provando subito un paio dei lanci dei suoi ad innescare in profondità i compagni che non raccolgono il suo invito. A metà prima frazione compie un intervento provvidenziale in scivolata disinnescando una potenziale ripartenza letale viola, prima di tentare un tiro dalla distanza respinto da De Gea e trovando soprattutto al tramonto dei primi 45′ la rete del sorpasso che spazza via le critiche su di lui dopo due gare al di sotto del suo livello. 

Josh DOIG 6+. Chiamato al difficile compito di contenere le avanzate di Dodò, il più pericoloso dei suoi. Lo porta a termine facendo valere la sua velocità e facendosi sorprendere in una sola occasione, nella quale lascia troppo spazio al brasiliano di andare sul fondo e servire Kean che grazia lo scozzese, il quale si riscatta subito dopo con una corsa all’indietro di sessanta metri che blocca un contropiede potenzialmente fatale. Nel finale ha ancora benzina per una sgroppata delle sue non sfruttata dai compagni. 

Nemanja MATIC 6.5. Complice l’assenza di Berardi, torna ad indossare la fascia da capitano per la terza volta in stagione e guida la manovra con la consueta e autorevolezza e calma olimpica da veterano. Si conferma uomo extra campo anche invitando ad uscire dal campo Grosso dopo l’espulsione al fine di evitare ulteriori nervosismi. 

Ismael KONE’ 6.5. Apporto più di lotta che di governo in mezzo al campo, pur senza rinunciare al mordente in fase di pressing alto. Il gol è il giusto premio ad una prestazione generosa e senza mai prestare il fianco agli avversari. 

Kristian THORSTVEDT 6.5. Parte al di sotto dei propri standard come tutta la squadra, ma cresce alla distanza salendo in cattedra sulla trequarti offensiva facendo da raccordo tra centrocampo ed attacco. E chissà che Di Vaio non abbia preso appunti dalla tribuna su un giocatore in odore di rinnovo in neroverde. Nella ripresa si libera al tiro in area con una grande finta di corpo venendo fermato sul più bello dal diretto avversario.

Cristian VOLPATO 8. Ha l’arduo compito di sostituire l’infortunato Berardi e, in barba agli scettici, che lo danno decisivo solo a partita in corso, prende per mano la squadra nel momento di maggiore difficoltà trovando il pari con un’azione personale che fa ubriacare Parisi, che non riesce mai a prendere le misure sull’ex Roma. Seconda rete per lui in A con la maglia neroverde nella prima da titolare in stagione al Mapei. Nei secondi 45′ Pairetto gli nega la prima doppietta nella massima serie per un presunto fallo, inesistente, su Parisi. Il numero 7 non si demoralizza e trova l’assist per il 3-1 di Konè. Se questo è il vero Volpato, Grosso può dormire sonni tranquilli in attesa del ritorno del numero 10. (dal 78′ Nicholas PIERINI sv)

Andrea PINAMONTI 5.  Tanto movimento ma senza risultati per la punta centrale che non riesce ancora a sbloccarsi in casa. Ha l’occasione per farlo nella seconda parte del primo tempo liberandosi dalla pressione avversaria, ma concludendo indisturbato fuorimisura con tutto lo specchio spalancato davanti a sé. Costretto ad uscire anzitempo ad inizio ripresa per un colpo subito in mezzo al campo.  (dal 54′ Walid CHEDDIRA 6.5. Rivede il campo dopo due giornate e fa vedere la voglia di riprendersi il tempo perduto con buoni movimenti in profondità e dando avvio all’azione del 3-1 con un recupero alto)

Armand LAURIENTE’ 5-. Conferma di essere il lontano parente di se stesso partendo con il freno a mano tirato nelle prime battute e non riuscendo ad entrare veramente in partita rimanendo ai margini del match dal punto di vista caratteriale e di voglia di fare la differenza. Unica nota positiva l’angolo da cui ha origine il gol di Muharemovic. Giustamente sostituito da Grosso. (dal 54′ Alieu FADERA 6-. In leggera crescita rispetto alle ultime uscite. Entra nel momento migliore del Sassuolo e dà il suo apporto alla manovra e pericolosità offensiva neroverde, ma non riesce ad incidere come vorrebbe)

Fabio GROSSO 6.5. Altro approccio alla gara negativo, ma questa volta c’è la reazione che porta al ritorno alla vittoria in casa che mancava da tre gare. La squadra ha il merito di mantenere i nervi saldi dopo il gol ingiustamente annullato a Volpato che, invece, fa perdere, ed è una notizia, le staffe a Grosso, bravo a guidare i suoi al successo dalla tribuna in continuo contatto telefonico con il suo staff. 

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