Le pagelle di Sassuolo-Catanzaro Coppa Italia Frecciarossa 1-0
Stefano TURATI 6+: dopo diversi prestiti, torna a vestire neroverde come non succedeva dal dicembre 2019, nella gara in casa contro il Cagliari, e questa volta sembra intenzionato a restare e a prendersi la maglia da titolare, nonostante le voci di mercato. Lo dimostra con una grande parata su un’insidiosa punizione di Di Chiara dopo oltre trenta minuti da spettatore non pagante. Per il resto non corre particolari rischi, eccetto che per il palo di Rispoli su cui può solo pregare.
Sebastian WALUKIEWICZ 5.5: debutto assoluto per lui con il Sassuolo nel ruolo di terzino destro che non sembra nelle sue corde, vista la sua prestanza fisica, che gli fa soffrire le sgasate di Nuamah. Con il passare dei minuti, il polacco prova a prendere le misure sull’esterno di proprietà del Sassuolo non senza rinunciare al fallo quando necessario. Se mai ce ne fosse bisogno, il duo Palmieri-Carnevali esce dalla gara odierna con una conferma: urge un terzino destro di gamba in grado di sostenere i ritmi della Serie A.
Filippo ROMAGNA 6.5: dopo il rinnovo per un’altra stagione, il centrale torna ad indossare la fascia da capitano guidando da leader la difesa strappando gli applausi del pubblico dopo un recupero a seguito di una corsa di quaranta metri su angolo a favore nel primo tempo. Insuperabile.
Tarik MUHAREMOVIC 6.5: controlla la zona di competenza senza patemi e si rende protagonista in fase offensiva andando vicino al gol al tramonto del primo tempo quando calcio alto da ottima posizione sugli sviluppi di un corner. Ci mette una pezza nel finale su un pallone insidioso in mezzo all’area.
Josh DOIG 7-: è suo il primo gol della stagione, il secondo con la maglia neroverde dopo quello della scorsa stagione contro il Südtirol, con un bel tiro al volo su invenzione del solito Berardi. Un’azione provata spesso in B, ma riuscita alla prima occasione quest’anno, segno di un’intesa sempre maggiore in un’annata in cui servirà vedere il primo Doig di Verona. Sfiora la clamorosa doppietta nella ripresa con una conclusione ravvicinata a botta sicura fuori di poco.
Ismaël KONE’ 6.5: esordio con la maglia neroverde per il neo acquisto che conferma la buona verve vista nell’amichevole a Brest con un generoso lavoro in pressing alto a mettere in apprensione l’impostazione avversaria. Il canadese si abbassa anche sulla linea difensiva per dare avvio all’azione. Prezioso pure in fase di copertura dando manforte ai compagni in raddoppio sui diretti avversari facendo valere la propria fisicità. Dimostra di essere il centrocampista difensivo che mancava allo scacchiere di Grosso. Esce tra i meritati applausi. (dal 84′ Edoardo IANNONI sv)
Andrea GHION 6+: riprende in mano le chiavi del centrocampo a tre, in cui si trova più a suo agio, sfoggiando la propria tecnica nei lanci lunghi e nei calci d’angolo con il suo destro spesso velenoso. (dal 60′ Andrea PINAMONTI 6: escluso dall’undici iniziale per via delle voci di mercato, si costruisce una buona occasione ad un quarto d’ora dal termine liberandosi bene del primo avversario in area, ma mostrandosi troppo macchinoso nel rientrare sul destro, subendo il ritorno della difesa ospite)
Daniel BOLOCA 6: pronti via, perde un pallone sanguinoso, facendo vedere un po’ di ruggine visti i carichi di lavoro, ma ne recupera altri alla distanza, entrando in partita con il passare dei minuti portando come di consueto il proprio mattoncino per la causa al servizio dei compagni. Esce stremato. (dal 68′ Luca LIPANI 6: buona prova di sostanza la sua a contenere le avanzate ospiti e in inserimento in zona gol senza trovare lo spazio necessario per colpire)
Domenico BERARDI 6.5: da Catanzaro a Catanzaro, andata e ritorno. Alla penultima gara dello scorso anno contro i calabresi aveva alzato la Coppa Nexus in quello che era stato il suo ultimo gettone dell’annata appena trascorsa. Oggi festeggia contro lo stesso avversario la sua 400esima presenza in tutte le competizioni in neroverde della quale verrà omaggiato contro il Napoli. Inizia la nuova stagione come aveva finito la vecchia con un assist al bacio per Doig che deve solo spingere in rete l’invito millimetrico di Mimmo a scavalcare la difesa. Chapeau in attesa dell’ufficialità del rinnovo del giocatore sempre più simbolo del Sassuolo. Nel finale sfiora la gioia personale, negatagli dall’ex compagno nell’anno della prima promozione in A Pigliacelli, che avrebbe meritato.
Armand LAURIENTE’ 5+: parte nel ruolo di falso nueve già ricoperto in B e si libera bene tra le linee in un paio di occasioni, fallendo però l’appuntamento con il gol al 27′ su assist di Berardi, facendosi ipnotizzare nel tu per tu con Pigliacelli. Con l’ingresso di Pinamonti, torna nel proprio ruolo naturale di esterno alto a sinistra e poco dopo dalla sua mattonella ha sui piedi la palla del 2-0 che spara clamorosamente fuorimisura, mostrando di avere probabilmente la testa offuscata dal mercato. (67′ Nicholas PIERINI 6: buoni movimenti tra le linee a dialogare con i compagni, ma senza trovare lo spunto vincente)
Alieu FADERA 5.5: fa vedere il motivo per cui nella scorsa stagione a Como abbia totalizzato appena un gol (più tre assist) in 28 presenze: tante giocate positive nella trequarti, ma poca lucidità nella zona calda nel momento del passaggio o della conclusione decisiva. Da rivedere. (dal 60′ Cristian VOLPATO 6+: entra con la solita voglia di spaccare il mondo grazie alle sue classiche serpentine. Su una di queste va vicino al gol trovando l’esterno della rete)
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