Le pagelle di Atalanta-Sassuolo 2-1
Arijanet MURIC 6+: disinnesca alcune occasioni atalantine sugli spazi lasciati dalla propria retroguardia. Non può nulla sui due gol orobici, stavolta propiziati da errori dei compagni.
Simone CINQUEGRANO 5.5: bagna l’esordio in Serie A con un errore da matita rossa, un tentativo di anticipo toppato che apre la strada all’1-0 di Raspadori. Si rimette subito in carreggiata, dimostrando una discreta solidità mentale. Il ragazzo c’è, e bisogna dargli l’opportunità di sbagliare.
Cas ODENTHAL 6.5: parte dal primo minuto guidando una difesa a dir poco in emergenza, risultando dopo Doig il più esperto pur essendo praticamente al suo esordio in Serie A, fatta eccezione per la manciata di minuti contro la Juve a gennaio. Trova il gol dell’1-1 con un’incursione da attaccante vero (dall’88 Gabriel KULLA SV).
Tommaso MACCHIONI 5: scelto come titolare anche per la prima di campionato, nel primo tempo Macchio inizia guardingo sia con che senza palla. Scamacca gli prende tempo e spazio più di una volta, ma senza che questo sfoci in occasioni nitide. Evidente invece lo svarione sul 2-1 di Krstovic, con l’aggravante che il Sassuolo era nel suo momento migliore (dal 74′ Fedde LEYSEN 6: arrivato da pochi giorni in Italia, si immerge subito nella realtà neroverde promettendo di diventarne titolare).
Josh DOIG 6+: dopo un finale di stagione in chiaroscuro, lo scozzese si riprende la titolarità e firma il primo, anomalo assist direttamente su rimessa.
Vasilije ADZIC 5.5: in posizione ibrida tra trequartista e mezzala destra, si muove molto e dialoga bene con il tridente offensivo. Ha una grandissima occasione per l’1-1 su cui sarebbe servita più freddezza (dal 64′ Kristian THORSTVEDT 6: in mezzo al vortice del calciomercato che lo sta coinvolgendo insieme a Pinamonti, il norvegese subentra ad Adzic e va subito vicino al gol dalla distanza).
Nemanja MATIC 6.5: organizza il gioco in un centrocampo completamente rivoluzionato rispetto alla stagione passata. Nel momento di massima pressione neroverde, sfiora il gol con una staffilata terrificante dai 20 metri (dal 74′ Benjamin DOMINGUEZ 6: un quarto d’ora più recupero in cui si vede poco o nulla).
Darryl BAKOLA 6.5: conferma le ottime impressioni del precampionato “nascondendosi” tra le maglie della partita ed uscendone con personalità e al momento più opportuno. Si candida ad essere l’outsider di questa stagione.
Cristian VOLPATO 6: l’italoaustraliano è ispirato, la giocata gli riesce spesso e si libera bene al tiro. Gli manca l’ultimo guizzo, ma questa non è certo una novità.
Kieron BOWIE 6: l’ex Verona si muove tanto senza la palla, e la difende bene quando ne è in possesso. Ancora poco incisivo negli ultimi sedici metri, sta affinando l’intesa con i compagni che hanno il potenziale per fornirgli tanti palloni utili.
Armand LAURIENTE 6: vera e propria spina nel fianco per la difesa atalantina, che non riesce mai a decifrare se il francese andrà sul fondo o rientra verso la porta. Cerca con insistenza il gol, mangiandosene uno già fatto sul punteggio di 1-1 (dall’88’ Riccardo CIERVO SV).
VOTO DI SQUADRA 6.5: è un gran peccato uscire con zero punti da questa trasferta, dopo questa prestazione. Siamo ben lontani da quelle partite dove il destino era segnato dopo i primi 20 minuti: il Sassuolo ha aggredito la partita, ha provato a vincerla e a tratti sembrava potercela fare. Il tallone d’Achille storico di questa squadra, le defaillances difensive (oggi giustificabili dalla pochissima esperienza), hanno indirizzato la gara verso la squadra di Sarri.
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