martedì , 20 ottobre 2020
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I numeri di Parma-Sassuolo 1-0: mal di trasferta, la trappola ducale e le 200 volte di Consigli

Nel primo turno infrasettimanale il Sassuolo non riesce a raccogliere punti dallo stadio “Tardini” contro un Parma che sfodera le sue armi migliori. Proprio nel match più sbagliato i neroverdi si sono resi autori di un numero elevato di errori di carattere tecnico: passaggi e scelte di tempo spesso errate senza contare il fatto che il Sassuolo non ha saputo prendere le misure al metro arbitrale del signor Livio Marinelli (prima volta che arbitra il Sassuolo), nettamente all’inglese, che ha indotto i giocatori di De Zerbi a protestare in situazioni nelle quali altri arbitri sarebbero stati più fiscali, rendendosi di conseguenza troppo molli nei contrasti (su un fallo chiesto da Magnanelli è scaturito il primo gol di Gervinho, poi annullato dal VAR). Tutti questi aspetti, non hanno fatto altro che favorire il gioco dei ducali, i quali hanno nel proprio DNA la ripartenza. Parma capace anche di difendersi con relativo ordine, concedendo pochissimo agli attaccanti del Sassuolo, caduti spesso e volentieri nella trappola difensiva prima ancora di arrivare al tiro.

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Guardando la formazione schierata da mister De Zerbi vediamo un 4-3-3 con diverse novità in campo: fascia invertita per Toljan, che agisce sul settore sinistro del campo, ruolo che ha già coperto in passato; Muldur dal primo minuto a spingere sulla fascia destra. A centrocampo: prima presenza da titolare per capitan Magnanelli, con al suo fianco Locatelli e Obiang (unico fin qui sempre presente da titolare nel centrocampo del Sassuolo). In attacco spazio a Boga e alla sua velocità, ma il talento ex Chelsea si è reso autore di una prova opaca nel ruolo di trequartista.

Foto: Sassuolocalcio.it (Derby personale per il Parmense Gianmarco Ferrari, qui alle prese con Inglese)

I numeri della partita > Il parma mette in trappola il Sassuolo, e lo fa lasciandolo giocare per poi colpire di rimessa sfruttando la velocità  dei propri attaccanti, su tutti quella di Gervinho. Il possesso palla è infatti ad appannaggio dei neroverdi (59%), che per buona parte del match hanno manovrato nella metà campo avversaria con il baricentro molto alto, esponendosi di fatto alle ripartenze al minimo errore, due delle quali hanno portato al gol l’ex Roma, ma in entrambi i casi è il VAR a graziare il Sassuolo: prima per un fallo su Magnanelli sul nascere dell’azione, poi per una posizione irregolare. Sostanziale equilibrio per quanto riguarda i tiri (8 per entrambe le compagini) e le occasioni da gol (3 per parte). Un numero sicuramente significativo è sicuramente quello relativo ai falli commessi: 19 dal Parma e 9 dal Sassuolo. Corner: Parma 5, Sassuolo 4; ammonizioni: Parma 3, Sassuolo 1; fuorigioco: Parma 4, Sassuolo 1.

Foto: Sassuolocalcio.it (Muldur, uno dei più positivi di giornata)

Al 70° una grossa ingenuità di Obiang che, anche se strattonato da Inglese, alza il braccio in modo evidente andando a toccare il pallone in area su azione da calcio d’angolo, costa il rigore a favore dei ducali, il secondo fischiato ai danni del Sassuolo in questa stagione. Sul dischetto si presenta l’ex Carpi Roberto Inglese, ma a dirgli di no ci pensa uno stratosferico Andrea Consigli, che festeggia con un rigore parato (il primo stagionale) le sue 200 presenze ufficiali con la maglia del Sassuolo. A partire dal suo esordio in Serie A (Stagione 2008/2009) Andrea ha parato la bellezza di 18 rigori (10 dei quali al Sassuolo); solo Handanovic ha fatto maglio nella massima serie, parandone 21. Anche lo scorso anno Consigli ha parato un rigore al Parma, a tirarlo in quell’occasione fu Ceravolo al Mapei Stadium.

Foto: Sassuolocalcio.it (Defrel con il pallone tra i piedi, seguito da Gervinho)

Nel finale di partita la dura legge del gol colpisce: è Mehdi Bourabia, da poco entrato a trovare una deviazione sfortunata di testa su un cross di Barillà, un autogol (il primo per lui) allo scadere (95°) che sa di beffa per i neroverdi, anche se ai numeri di beffa non si tratta: il Parma ha meritato qualcosa di più al cospetto di un Sassuolo poco incisivo e se la partita fosse finita in parità il risultato sarebbe sicuramente andato stretto ai padroni di casa. Sassuolo dunque che perde il terzo incontro in trasferta di questa stagione: 3 uscite, 0 punti lontano dal Mapei Stadium… Mapei Stadium che sabato sera alle 20:45 vedrà arrivare la versione Champions League dell’Atalanta di Gasperini, non certo un avversario facile, ma si preannuncia una sfida dai risvolti interessanti.

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Riguardo Andrea Manderioli

Andrea Manderioli
La favola del Sassuolo lo ha fatto appassionare al calcio. Possiede un archivio personale di dati statistici da lui raccolti e organizzati sul Sassuolo dell'era Mapei. Blogger e collaboratore presso un giornale locale con la passione di raccontare il mondo neroverde anche attraverso i numeri.

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