mercoledì , 28 luglio 2021
Home / Notizie Neroverdi / Generazione S: la FYA Riccione e il Progetto Aurora presentano l’affiliazione con il Sassuolo
Generazione S

Generazione S: la FYA Riccione e il Progetto Aurora presentano l’affiliazione con il Sassuolo

Il progetto Generazione S, presentato ufficialmente dal Sassuolo il 20 maggio scorso, conta per il momento cinque società affiliate: la Caronnese, il Fabbrico, lo Sporting Chiozza, la FYA Riccione e il Progetto Aurora. Questi ultimi due club, nei giorni scorsi, hanno a loro volta presentato il contenuto dell’affiliazione.

Dal 19 al 23 luglio 2021, presso lo Stadio Comunale di Riccione, la FYA Riccione ospiterà un Sassuolo Camp destinato a ragazzi dai 6 ai 15 anni: il camp sarà tenuto da componenti dello staff tecnico del settore giovanile neroverde e prevede una doppia seduta giornaliera, alle 9.20 e alle 15.20. La quota di iscrizione, comprensiva di kit ufficiale Puma con maglia, calzoncini e calzettoni, è di 180 euro per i tesserati FYA Riccione e di 230 euro per i non tesserati. Maggiori informazioni sul sito della FYA Riccione.

Il Progetto Aurora ha invece presentato l’affiliazione a Generazione S lo scorso 15 giugno, nell’ambito della festa di fine stagione all’Oratorio Don Bosco di Reggio Emilia: per il Sassuolo era presente Antonio Varini, Responsabile Osservatori dell’Attività di Base del Sassuolo. Queste le parole del presidente del Progetto Aurora Gianni Salsi, riportate da solodilettanti.it: “I nostri allenatori seguiranno percorsi formativi con gli istruttori del Sassuolo e seguiranno i loro allenamenti, mentre i nostri ragazzi potranno anche partecipare ad alcuni allenamenti con i neroverdi, con la possibilità di essere notati. Organizzeremo inoltre sfide fra i nostri ragazzi e i loro per creare sempre nuovi stimoli e opportunità. Per contro, la società neroverde, sui nostri migliori atleti, avrà il diritto di prelazione, come d’altro canto è stato negli ultimi anni, quando le famiglie si sono ritrovate a scegliere fra Sassuolo, Reggiana o Parma e hanno tutte optato per il Sassuolo, senza pensarci due volte, non solo per la Serie A, ma per un’organizzazione di altissimo livello, oltre a tanta competenza e disponibilità sotto tutti i profili. Sulle nostre maglie, borse e tute, a fianco dello scudetto del Progetto Aurora, comparirà quello di Generazione S e, inoltre, alcuni dei nostri ragazzini andranno a fare i raccattapalle nelle gare di Serie A e ogni nostro tesserato avrà la possibilità di assistere gratuitamente a una partita del Sassuolo della massima serie, oltre ad avere sconti per tutta la famiglia. A mio avviso non credo ci fosse in zona un partner migliore del Sassuolo, che, in questi anni di collaborazione, ha ci dimostrato sempre grande serietà e rispetto, una cosa che non è da tutti”.

Proteste dei tifosi della Reggiana? Prima di tutto l’iniziativa alla quale abbiamo aderito è del Sassuolo, mentre la Reggiana di queste cose non ne fa. Inoltre, a mio avviso, le due categorie di differenza che intercorrono fra Sassuolo e Reggiana ci sono tutte e lo abbiamo riscontrato anche nei rapporti che abbiamo avuto con gli uni e con gli altri. Questo è un progetto finalizzato alla crescita dei nostri ragazzi e il Sassuolo, coi fatti, ci ha dimostrato di essere un partner affidabile per garantire loro un futuro. Abbiamo chiesto al responsabile del loro settore giovanile, ma non erano interessati. È stato comunque dichiarato da Reggiana stessa che la priorità era la prima squadra. Dal 2010 a oggi abbiamo dato alla Reggiana più di 40 bambini e con loro avremo sempre buoni rapporti; è chiaro però che dovranno accontentarsi dei ragazzi non scelti da Sassuolo, tenendo presente che l’ultima parola spetta comunque ai genitori: negli ultimi anni la scelta dei genitori è sempre stata rivolta verso Sassuolo. Nell’ultimo fallimento granata ci abbiamo rimesso oltre 20mila euro tra fatture e premi per la vendita dei suoi giocatori a Inter e Juventus. Sono somme importantissime per la nostra sopravvivenza”.

Presentazione Generazione S Progetto Aurora
Antonio Varini (destra) e Gianni Salsi (sinistra) (foto: solodilettanti.it)

Per il Sassuolo hanno parlato Antonio Varini ma anche Carlo Petrosino, centrocampista del Sassuolo Under 16 che ha militato per molti anni nel Progetto Aurora.

Varini: “Sono orgoglioso di essere qui, perché i nostri valori sono integrazione, educazione e rispetto e sono gli stessi del Progetto Aurora. D’ora in poi programmeremo tante attività assieme, con allenamenti e visite al nostro centro con gli allenatori del Progetto e delle altre società affiliate”.

Petrosino: “Il Sassuolo per me è diventato una seconda famiglia, così come lo è stato il Progetto Aurora, società nella quale sono cresciuto, per tanti anni. Consiglio a tutti di non mollare mai e di crederci sempre: grazie a questa affiliazione ognuno di voi avrà la possibilità di fare ciò che sto facendo io e magari anche molto di più”.

Chiude Alan Baccarini, ds del Progetto Aurora e referente per il Sassuolo all’interno di Progetto Aurora: Mi sono impegnato tanto per arrivare alla firma di questo sodalizio e sono felicissimo che, tutti assieme, ci siamo riusciti e la cosa più importante di Generazione S è la ricerca del miglioramento sotto tutti i profili e sono convinto che, attraverso questo progetto, raggiungeremo il livello al quale stiamo aspirando”.

Unisciti al canale Telegram di CS!

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Gabriele Boscagli

Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

Potrebbe Interessarti

domenico berardi allenamento

Domenico Berardi è tornato: l’attaccante si sottopone ai test Mapei

Domenico Berardi è tornato a Sassuolo dopo la vittoria dell’Europeo con la Nazionale italiana. Il …