venerdì , 16 Ottobre 2026
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foto: sassuolocalcio.it

Fabio Grosso alla vigilia di Sassuolo-Carrarese: “Antenne dritte, ci siamo preparati bene”

Mister Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa prima di Sassuolo-Carrarese, gara in programma domani sera per la giornata numero 36 del campionato di Serie B 2024-25.

Il tecnico neroverde ha ricordato che domani potrebbe chiudersi la pratica primo posto: “la Carrarese è una squadra che abbiamo affrontato dall’inizio, come col Cesena, la ritroviamo alla fine per questo calendario asimmetrico. È passato tanto tempo, si sono schiarite tante situazioni, ci ricordiamo della difficoltà dell’andata. Fu una partita che ci fece capire tante cose che potevano servire per resistere a questo campionato. È una partita in cui iniziammo a correre perché dopo qualche sofferenza all’interno della gara abbiamo finito molto bene, portandola a casa con due gol e con la porta inviolata. Ora li ritroviamo a fine campionato, carichi di entusiasmo perché vengono da un periodo positivo, perché hanno tirato fuori la testa dai bassifondi in cui sono impelagate tante squadre forti. La ritroviamo una squadra che soprattutto in casa ha messo in difficoltà tantissimi avversari, ma fuori casa è stata in grado di fare dei colpi a vuoto, però anche trovare delle partite a sorpresa in cui hanno ottenuto dei bei risultati. Antenne dritte, ci siamo provati a preparare bene, abbiamo provato a capire quali sono le loro qualità e cercheremo di mettere in campo le nostre”.

A Cesena c’è stata un’ottima partita nonostante la promozione fosse già raggiunta: “Quello che dico ai ragazzi è che bisogna farsi trovare pronti da subito. Non significa non soffrire, non significa non concedere, non significa delle volte non fare degli errori, non è che in automatico viene fuori una prestazione. Però stare dentro la partita è determinante per poi provare a tirare fuori le nostre qualità. A Cesena l’abbiamo fatto molto bene perché nella fase iniziale eravamo nella gara, abbiamo mantenuto le distanze, siamo stati tutti molto partecipi di tutte le cose che succedevano nella partita. E quando comunque metti presenza dentro la gara poi all’interno hai delle qualità che ti possono permettere di fare delle belle partite. Senza la presenza iniziale fai più fatica poi a tirarle fuori. Quindi l’obiettivo nostro è quello di, con grande serenità come abbiamo fatto, anche con dei giorni di recupero di energie, è arrivare presenti alla gara, perché poi se no corri il rischio di poterti divertire meno”.

Satalino non giocava da tempo e a Cesena si è portato a casa un clean sheet: “Sì, grande e bella soddisfazione, sono contento per lui, ha fatto una bella partita ma lo sapevo. Come ho detto prima, al di là poi di quello che succede all’interno della gara, perché poi gli errori fanno parte delle partite. La presenza so che lui ce l’ha, so che la mette, è stata importante anche nelle fasi iniziali di questo campionato. E quindi gli ho voluto dare questa occasione e l’ha presa e credo che molto probabilmente gli darò anche l’occasione di domani. Thorstvedt e Bonifazi non ci sono. E teniamo fermo Filippo Romagna che non ha niente di grave, ma aveva un fastidio e abbiamo preferito fargli fare un percorso individuale e salterà questa partita. Missori e Boloca sono rientrati gradualmente con noi e li abbiamo a disposizione”.

I giovani resteranno agganciati al gruppo anche in Serie A? “Questo ancora non l’abbiamo affrontato. Abbiamo in programma di farlo un incontro per capire quelle che possono essere le idee future, però non l’abbiamo ancora affrontato. Per ora siamo rimasti focalizzati sul presente, su queste partite, su questa partita che abbiamo, poi ce n’avremo subito un altro dopo, quindi comunque tanti ragazzi verranno utilizzati. Voglio continuare a fare bene e lo ripeto, bene. E non dipende solo da noi perché dipende anche dagli avversari, gli avversari di questo turno sono in un buon momento, hanno entusiasmo, energia e hanno delle belle caratteristiche che possono mettere in difficoltà qualsiasi tipo di squadra, soprattutto le squadre che poi non arrivano ben presenti alla partita. Il messaggio è mantenere dritte e presentarsi al meglio a questa partita per cercare di fare una bella gara, come abbiamo fatto domenica scorsa. Abbiamo dei ragazzi interessanti all’interno e abbiamo voglia di aspettarli e di utilizzarli per farli esplodere come immaginiamo possano fare, poi ovviamente li sapete quelli che sono i nomi perché ce li abbiamo e ce li teniamo stretti e cercheremo di fare del nostro meglio per far sì che possano esprimere quanto prima tutto il loro potenziale”.

Quali i giocatori delle avversarie più impressionati? “Ci sono ragazzi bravi. Pio Esposito dello Spezia comunque nonostante la sua età ha dimostrato di avere una grande presenza e una grande personalità per dire la sua nel proseguo della carriera. Ce ne sono tanti altri quindi poi quando ce li nomino potrebbero venire sempre fuori degli altri, ma Pio Esposito è un grandissimo protagonista di questo campionato. Ed è un ragazzo bravo, di proprietà di una squadra molto importante quindi sicuramente ha davanti a lui una carriera bella, lo sa lui, lo sanno tutti e gliela auguro io come gliela augurano tutte le persone”.

Della Carrarese a parte l’ottimo momento cosa teme di più? “La Carrarese è una squadra che ha una bella energia perché comunque quando arrivi da questi tipi di percorsi e mantieni le ossature. Loro arrivano alla Serie C conquistata ai playoff, quindi conquistare i playoff di C significa fare una grande cavalcata, per fare quelle cavalcate comunque deve avere all’interno delle belle caratteristiche sia tecniche ma anche morali. Hanno mantenuto l’ossatura, hanno inserito dei ragazzi che conoscono la categoria, hanno inserito dei ragazzi giovani che si sono dimostrati all’altezza. Ed è una squadra che si è tirata fuori da bagarre salvezza, che vede all’interno tante rose importanti, tante squadre blasonate. Quindi vuol dire che hanno fatto un altro ottimo campionato. Sono molto ben allenati dal loro allenatore già dall’anno scorso. Quindi ci sono tanti ingredienti che comunque possono dare fastidio, come hanno dato fastidio tante squadre di questa categoria. Noi lo sappiamo però anche noi abbiamo le nostre armi come abbiamo sempre detto, dobbiamo essere bravi a saperci preparare, ad affrontare le loro perché poi in automatico possono venire fuori le nostre”.

Schema di gioco? “No lo so, perché comunque ho tante alternative, abbiamo 9 giocatori dietro, 6 giocatori in mezzo e 8 giocatori davanti a disposizione. Posso fare tante scelte, non le ho ancora fatte perché comunque abbiamo ancora a disposizione un allenamento, voglio capire bene chi sta bene, chi sente di voler fare una bella partita e chi ha la voglia di continuare ad essere protagonista. La sto vedendo in tutto il gruppo quindi questa è la difficoltà che mi fa arrivare fino alla fine poi a poter scegliere. Però come dico sempre, chiunque sceglierò sono convinto che proverà a fare una grande partita ma saranno molto importanti i 5 ragazzi che entrano perché soprattutto nelle gare di fine campionato avere 5 interpreti che riescono a incidere nella partita a gara in corso significa cambiare il 50% della squadra e alzare o mantenere il livello che hai tenuto fino a quel momento”.

Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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