venerdì , 9 Dicembre 2022
dionisi dopo napoli sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Dionisi dopo Napoli-Sassuolo 4-0: “Il risultato non scalfisce la prestazione, dispiace aver terminato in dieci uomini”

Alessio Dionisi ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della gara con il Napoli. Nonostante il passivo pesante, l’allenatore neroverde si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi.

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Sulla partita.
“Non è facile parlare di una partita persa 4-0 dove hai creato tante occasioni. Ovviamente ha vinto chi ha meritato di più. Non meritavamo di finire in dieci uomini, mi sembra che ci sia stato un gioco di equilibrio di gialli diverso. Mi dispiace perché volevamo finire in undici. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni per rimanere ancora di più in partita, nel secondo siamo stati in partita avendo le occasioni. Purtroppo, su un errore individuale abbiamo mandato in porta Osimhen per il 4-0. Poi siamo rimasti in dieci e non è facile riprendere una partita così”. 

La mancanza di cattiveria sotto porta ha indirizzato la partita?
“Forse non ci aspettavamo di creare queste situazioni da gol sin da subito. Il Napoli ci ha fatto due gol alle prime due occasioni, non era facile. E’ una squadra forte che oggi ha vinto con merito. Non abbiamo fatto gol per demerito nostro perché ci siamo arrivati giocando. Abbiamo messo in difficoltà in Napoli. Se uno non ha visto la partita, questa analisi potrebbe sembrare presuntuosa”. 

Il massiccio attacco alla profondità di Osimhen è la cosa che avete sofferto di più?
“Chi non lo soffre? Stiamo parlando di un campione in questa dote. L’idea era quella di non andare a prenderli alti per non concedere quello spazio a Osimhen, ma in Serie A non vedo squadre che non soffrano la sua profondità. Si cerca di limitarlo con i mezzi che si hanno”. 

Thorstvedt si sta sempre di più integrando nel vostro gioco.
“Ha fatto una buona partita. Oggi siamo stati più bravi con la palla che senza, mentre ultimamente era al contrario. Dobbiamo cercare di unire queste cose, sapendo che dall’altra parte avevamo il Napoli che è la squadra più forte con la palla. Thorstvedt ha dato delle soluzioni diverse rispetto ad altri giocatori perché ha caratteristiche diverse”.

Che cosa si porta via da questi novanta minuti?
“Venire a Napoli e far partita non è da tutti. Brucia perché hai perso 4-0 e hai finito la partita in dieci uomini. Con un po’ più di lucidità si poteva evitare, ma è andata così. Questo non scalfisce nulla di quello che stiamo facendo, ma ci deve servire da lezione. Quando crei occasioni devi fare gol e difenderti da squadra, cosa che abbiamo fatto a fasi alterne. Il secondo gol, arrivato su rimessa laterale, è quello che mi fa arrabbiare di più perché abbiamo fatto una pressione sbagliata. Avevamo già gettato il cappello non accettando di poter andare sotto con il Napoli e che avevamo creato occasioni importanti”. 

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Riguardo Martino Cozzi

Appassionato di calcio sin da piccolo. Ha trovato in Canale Sassuolo la redazione su misura per lui nella quale poter coltivare il suo sogno: vivere raccontando il gioco più bello del mondo!

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