domenica , 17 gennaio 2021
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Sassuolo-Spal Defrel defrel infortunato

Defrel: “Spero di esserci per le prossime gare, meritiamo di stare in alto in classifica”

Intervistato nella prima puntata della nuova stagione di Nero&Verde, il programma TV settimanale realizzato in collaborazione con TRC e Telereggio, Gregoire Defrel ha detto la sua su di sé e sulla stagione del Sassuolo.

Si parte dal suo rientro: “Io spero di esserci per le prossime gare. Sto già correndo”.

Il Bandito ha parlato anche di sé: “Il mio modo di esultare è una dedica ai miei amici di Parigi, ai quali sono molto legato. Loro si rivedono nel mio gesto di esultanza. Parigi mi manca tanto. Sono cresciuto nella Banlieu, un quartire un po’ selvaggio alla periferia della capitale francese. Ne ho un bel ricordo tra campi di calcio, amici, scuola. Quando ho tempo libero ci torno sempre. Il mio numero 92 è il numero del mio quartiere, una dedica. L’ho sempre avuto in serie A, tranne a Roma”.

Un appunto sulla lotta al razzismo: Il razzismo esiste ancora purtroppo. Nel mondo del calcio si è fatto tanto per combatterlo. Personalmente non l’ho mai incontrato né sul campo né nello spogliatoio. Ma gli episodi ci sono. Dobbiamo combattere, sebbene abbiamo fatto tanti passi avanti”.

Poi il racconto si fa più personale: “Mio papà è della Martinica, mia mamma della Bretagna. Ho visto tutte le realtà. In Francia tanti hanno queste origini, come Henry, Abidal, Anelka… è una cosa molto bella che ci siano tanti giocatori che vengono da lì. Quando sono arrivato in Italia ero un po’ sovrappeso. Non ho mai fatto la scuola calcio, ed ero in ritardo su tante cose. Con il tempo mi hanno aiutato e vado molto meglio. Ora sono perfetto con il peso”.

La giornata tipo di Defrel: “Passo molto tempo al Mapei Football Center tra allenamenti, massaggi e palestra. La sera rimango a casa tra film e PlayStation. Quando ho la giornata libera stacco un po’ dal calcio e faccio un giro in centro, vedo amici, vado a cena… ma se c’è una partita in tv la guardo sempre”.

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Francesco Palmieri lo ha voluto fortemente già ai tempi del Parma: Con il direttore Palmieri ho un buon rapporto. È la prima persona che mi ha dato fiducia in Italia. Ha giocato un ruolo importante nel mio passaggio al Sassuolo. Ho un rapporto molto bello con lui”.

Il suo ritorno al Sassuolo è stato fortemente voluto: Sono voluto tornare qua perché la società la conoscevo, è molto seria. Ha una squadra per fare belle cose. Mi piace il gioco del mister. Non ho esitato tanto, anche se avevo altre offerte ho scelto subito il Sassuolo”.

Il ricordo più bello in neroverde: La partita contro l’Atletico Bilbao in Europa League, al San Mames, in uno stadio pieno… è stata una cosa che ricorderò per sempre”.

Un passaggio sulla scomparsa di Diego Maradona e Paolo Rossi:Non ho mai visto giocare né Maradona né Paolo Rossi. Sono leggende, sono rimasti nella storia. Ho visto i video dei loro gol. Hanno scritto la storia del calcio. Maradona era forse il più forte di tutti”.

Poi un commento sulla stagione neroverde: “Abbiamo fatto vedere a tutti che siamo una realtà. Dobbiamo continuare così fino alla fine del campionato, senza mollare e senza cambiare niente. Avremo delle soddisfazioni. Siamo molto forti. Lo abbiamo fatto vedere a tutti. Meritiamo la posizione dove siamo ora. Abbiamo la squadra per stare lassù. Dovremo lottare per rimanerci”.

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Di Francesco e De Zerbi, due tecnici molto importanti per lui:Di Francesco è stato un grande allenatore per me. Mi ha aiutato tanto e mi ha fatto diventare un vero attaccante. Con lui ho fatto tanti gol. Ora sono più una seconda punta, anche con De Zerbi posso fare grandi cose. Io ogni tanto gioco dietro le punte, dietro Ciccio o con lui davanti. Mi piace far gol ma anche giocare tanto la palla, come chiede il mister”.

Per Gregoire niente presenze in Nazionale… finora: “Sono stato vicino a vestire la maglia della Nazionale quando ero a Roma. Mi è mancato qualcosa tra gol e prestazioni. Ma in Francia abbiamo fenomeni, veri talenti. È andata così, ma nel calcio non si sa mai. Tanti giocatori sono arrivati in Nazionale tardi. Io continuo a giocare, a fare bene. Vedremo”.

Infine qualche dettaglio personale: Sarà un Natale particolare. Spero di avere la PlayStation 5! Il miglior regalo per me sarebbe rivedere la mia famiglia, che abita lontano. Mi sento a casa quando sono a Parigi. Ogni giorno dedico circa quattro ore ai social. Il mio libro preferito è Harry Potter, la serie tv preferita è Il Trono di Spade, la mia canzone è del rapper francese Booba”.

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foto: sassuolocalcio.it
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Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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