domenica , 25 ottobre 2020
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foto: sassuolocalcio.it

De Zerbi verso Roma-Sassuolo: “Cercheremo di fare la partita. Il mercato? Ne usciamo più forti”

Siamo alla vigilia di Roma-Sassuolo. La gara dell’Olimpico, terza giornata della Serie A 2019/2020, arriva dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali e la fine del calciomercato. Naturale la grande curiosità per vedere l’approccio neroverde a questa gara tutt’altro che semplice, contro l’unica “grande” mai battuta dalla compagine emiliana.

Mister Roberto De Zerbi, nel corso della conferenza stampa pre-partita, ha introdotto il match facendo il punto sull’assetto della squadra: “Non si può affrontare tutte le avversarie allo stesso modo, le situazioni ci portano a fare scelte diverse. A volte giocheremo con un centrocampista in più come è stato nelle prime due gare, a volte con un attaccante in più schierando i giocatori più in forma e quelli migliori, rispettando le caratteristiche di chi ci troviamo davanti. Parlando nello specifico della Roma ha proseguito il tecnico “loro cercheranno di fare la partita quindi hanno il nostro stesso obiettivo. Di fronte troveremo una squadra forte con giocatori fisici ma ciò non toglie nulla al tentativo che faremo di fare la nostra gara. Mi aspetto una bella gara da giocare. La Roma è una grande squadra, ha qualità di palleggio e finire in mezzo a questa situazione può essere critica, ma a nostra volta dobbiamo difenderci bene ed esaltare al massimo la nostra fase di possesso e la nostra manovra. Probabilmente non è una squadra da scudetto dato che la Juventus è marcatamente più avanti, non penso a chi vorrei di loro dato che la mia rosa mi inorgoglisce e mi induce a non fare danni cercando di sfruttare al massimo le opportunità senza stravolgere la propria natura. Zaniolo e Pellegrini sono giocatori da Nazionale maggiore, Dzeko è in grado di inventare gol dal nulla ma dobbiamo essere consapevoli che l’avversario può avere il pallino del mano in gioco. Nelle prime gare, la squadra di Foneseca porta molti uomini in attacco e non dà punti di riferimento, cercando la pulizia del gioco e il partire, come noi, dal basso per costruire la manovra. Non so se hanno reali problemi difensivi: fatto sta che se si vuole giocare un certo tipo di calcio qualcos’altro si deve lasciare indietro, non come attenzione o concentrazione ma è inevitabile quando si fanno scelte precise su cosa si vuole essere”.

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Sul calciomercato appena concluso: “Defrel e Chiriches sono due giocatori fortissimi, usciamo dalle trattative rinforzati ma dobbiamo comunque lavorare in modo ancor più serio, non è automatico fare meglio dello scorso anno. Defrel non farà l’esterno, quanto meno a sinistra: cercheremo di farlo avvicinare a Caputo se giocheranno insieme, a destra il posto è di Berardi. Chiriches ci porta esperienza e spessore, può giocare anche da subito ma dobbiamo valutare la condizione fisica prima di scegliere. Il suo arrivo potrebbe anche farci valutare il ricorso, talvolta, a una difesa a tre”.

Il ballottaggio per il ruolo di esterno basso di destra tra Toljan e Muldur non è ancora sciolto: “Probabilmente non giocherà nessuno dei due, per situazioni diverse. Toljan ha bisogno di un periodo di adattamento per la lingua e anche per il suo carattere abbastanza chiuso, Muldur ha fatto bene con la Samp ed è molto giovane, quindi va valutata con attenzione la possibilità di utilizzarlo. Sulla sinistra mi dispiace molto per l’infortunio di Rogerio, poteva essere il suo anno della consacrazione ma abbiamo molte alternative: Peluso ha già fatto bene, senza scordare Tripaldelli e il nuovo arrivo Kuriakopoulos”. 

“Dal mio punto di vista personale” sottolinea De Zerbi “voglio sempre dare tutto e non avere nulla da riproverarmi. L’aver avuto la possibilità di fare scelte diverse fa parte del gioco, le valutazioni dipendono dal momento in cui si analizzano le varie situazioni. La nostra squadra è importante e mi permette di sopperire ad assenze come quelle di Magnanelli e Bourabia, al momento infortunati. Ma le alternative non ci mancano: se giocassero a centrocampo Obiang, Locatelli e Duncan di certo si avrebbe grande qualità, allo stesso modo Muldur e Toljan hanno la possibilità di giocare entrambi titolari in questa squadra”.

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Riguardo Massimiliano Todeschi

Massimiliano Todeschi
Giornalista fulminato sulla via di Sassuolo dopo decenni di indifferenza verso il calcio. Miracoli neroverdi.

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