giovedì , 18 Giugno 2026

Torino-Sassuolo 2-1: pagelle e tabellino del match

TORINO-SASSUOLO 2-1

Reti: 51′ Thorstvedt (S), 66′ Simeone (T), 71′ Pedersen (T)

Torino (3-4-1-2): Paleari; Marianucci, Coco, Ebosse; Lazaro (59′ Pedersen), Prati, Gineitis, Obrador (86′ Nkounkou); Vlasic; Simeone (86′ Kulenovic), Njie (59′ Zapata). A disp. Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Maripan, Adams, Casadei, Biraghi, Tameze, Savva, Gabellini. All. D’Aversa.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Lipani (63′ Koné), Muharemovic, Doig (75′ Garcia); Thorstvedt, Matic (84′ Bakola), Coulibaly; Volpato (63′ Berardi), Pinamonti (76′ Nzola), Laurientè. A disp. Satalino, Zacchi, Romagna, Moro, Frangella, Vranckx, Iannoni, Pedro Felipe. All. Grosso.

Ammoniti: 38′ Lipani (S), 51′ Marianucci (T), 64′ Prati (T), 86′ Thorstvedt (S), 89′ Nkounkou (T), 90’+3 Gineitis (T)

Arbitro: Galipò. Assistenti: Bindoni-Tegoni. IV Ufficiale: Maresca. Var Meraviglia. Avar Prontera.

Le pagelle di Torino-Sassuolo 2-1

Arijanet MURIC 5: Al primo squillo granata si fa trovare pronto su Gineitis, ma il resto della serata è un continuo saliscendi che trasmette poca sicurezza al reparto. La doppia traversa di Njie al 12’ lo salva dopo una delle sue solite uscite avventate e pochi minuti dopo è ancora il Torino a graziarlo con Njie che sbaglia a porta vuota. Si riscatta con un’ottima parata sulla rovesciata di Simeone a fine primo tempo, ma sul pareggio del Cholito appare ancora impreciso nelle letture. Sul gol vittoria di Pedersen esce completamente dalla porta e lascia scoperta la sua area. Tiene a galla la sua squadra al 93′ sulla conclusione di Nkounkou evitando il tris granata.

Woyo COULIBALY 5: Parte con buone sovrapposizioni insieme a Volpato, ma dietro concede troppo. Si perde Njie in occasione della doppia traversa e continua a mostrare qualche incertezza di troppo nella gestione del pallone. Bravo invece a chiudere su Njie lanciato a rete al 30’. Nella ripresa non si intende con Walukiewicz sulla marcatura di Simeone e i passaggi sbagliati iniziano a diventare parecchi.

Sebastian WALUKIEWICZ 6: Tornato nella sua posizione naturale dopo l’infortunio di Idzes, dà più ordine alla linea difensiva. Alterna buone chiusure a qualche difficoltà sulle palle alte del Torino, ma resta uno dei più lucidi del reparto. Preciso nei lanci lunghi a cercare gli esterni e bravo ad allontanare diversi palloni pericolosi.

Tarik MUHAREMOVIC 5.5: Nel primo tempo controlla bene le imbucate granata e gioca con personalità, dando la sensazione di avere tutto sotto controllo. Molto bella anche la palla verticale per Lipani nella ripresa. La sua gara però cambia sul gol del pareggio, quando si perde Simeone in area lasciandogli il tempo di staccare indisturbato.

Josh DOIG 5-: Difende con poca continuità sulla sua fascia e soffre parecchio Lazaro nella ripresa. In avanti prova a proporsi con Laurienté, ma sbaglia numerosi controlli e perde lucidità col passare dei minuti. Sul secondo gol granata dimentica completamente Pedersen sul secondo palo lasciandolo libero di segnare (dal 75’ Ulysses GARCIA sv).

Kristian THORSTVEDT 6+: Solita presenza preziosa tra inserimenti e lavoro sporco. Dialoga bene con gli esterni e cerca spesso Laurienté con aperture intelligenti. Al 51’ si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e firma il vantaggio neroverde con freddezza. Nel finale prende un giallo pesante fermando Gineitis.

Nemanja MATIC 5,5: Metronomo del centrocampo neroverde. Gestisce tempi e ritmo della manovra con esperienza, trovando spesso i compagni tra le linee con passaggi puliti. Nella ripresa però cala insieme alla squadra e sul secondo gol del Torino lascia troppo spazio a Zapata nella costruzione dell’azione. Perde anche un pallone sanguinoso all’81’ che lancia una ripartenza granata (dall’84’ Darryl BAKOLA sv).

Luca LIPANI 6+: Torna titolare e risponde presente con una gara di grande energia. Va forte in pressione sui centrali del Torino e sfiora il vantaggio due volte nei primi minuti, prima svirgolando davanti a Paleari e poi calciandogli addosso dopo una bella incursione. Ingenuo il giallo preso su Vlasic lontano dalla porta, ma nella ripresa tiene vivo con caparbietà il pallone dell’1-0 servendo da terra l’assist per Thorstvedt (dal 63’ Ismaël KONÉ 5.5: Entra nel momento peggiore della partita neroverde. Qualche buon passaggio, ma poca presenza per cambiare l’inerzia del match).

Cristian VOLPATO 6-: Parte al posto di Berardi e gioca una gara di sacrificio e qualità alternata. Bellissima la palla in profondità per Pinamonti dopo appena due minuti e prezioso anche il lavoro di raddoppio difensivo su Njie. Quando accelera dà sempre la sensazione di poter creare qualcosa, ma forza anche diverse giocate perdendo palloni sanguinosi. Cerca comunque sempre di accendersi (dal 62’ Domenico BERARDI 5,5: Entra non al meglio ma dà subito un riferimento tecnico ai compagni, che iniziano immediatamente a cercarlo. Prova ad accendere la manovra con qualche giocata delle sue).

Andrea PINAMONTI 5.5: Lavora tantissimo per la squadra facendo salire il Sassuolo e pressando con aggressività i centrali granata. Paleari gli nega il gol dopo due minuti, ma al quarto d’ora spreca malamente a porta quasi sguarnita colpendo male il pallone. Continua a giocare bene di sponda e guadagna falli importanti per far respirare i suoi, ma davanti manca la cattiveria decisiva (dal 76’ Mbala NZOLA sv).

Armand LAURIENTÉ 6: Uno dei più attivi nella prima parte di gara. Punta l’uomo, cerca spesso la conclusione e prova a creare superiorità sulla fascia. Il tiro dalla distanza del 16’ finisce alto, ma il francese resta il più intraprendente offensivamente. Nella ripresa però si spegne gradualmente insieme al Sassuolo.

Fabio GROSSO 5.5: Il suo Sassuolo approccia bene la partita con aggressività e pressing alto, costringendo spesso il Torino al lancio lungo. La squadra crea molto e chiude il primo tempo con buone sensazioni. Nella ripresa però si abbassa troppo e lascia progressivamente il controllo ai granata, soffrendo soprattutto i cross dentro l’area. Ed è proprio da due situazioni quasi identiche che arrivano i gol che ribaltano la partita.

Segui CS su Instagram

Riguardo Luigi Caiazzo

Aspirante giornalista, napoletano ma cresciuto in Emilia. Appassionato di numeri 10 e storie di provincia. Scrivo di calcio con passione e occhio critico.

Potrebbe Interessarti

calendario sassuolo 2026-27

Calendario Sassuolo 2026-27, partenza complicata e dicembre decisivo: il commento

Il calendario della Serie A 2026-27 consegna al Sassuolo un percorso tutt’altro che morbido. Non …