venerdì , 16 Ottobre 2026
Stefano Sacchetti
foto: TRC, Nero&Verde

Stefano Sacchetti (vice di Piovani): “Nel Femminile c’è tanta voglia di imparare”

Da quest’anno, il Sassuolo Femminile ha un nuovo vice-allenatore: si tratta di Stefano Sacchetti. Modenese, classe 1972, Sacchetti ha legato al Sassuolo la maggior parte della propria carriera in panchina: principalmente come vice nell’Under 17 maschile, ma anche come assistente tecnico in prima squadra nella stagione 2017/2018 sotto Bucchi e Iachini. Sacchetti ha accettato la chiamata di mister Gianpiero Piovani passando così al Settore Femminile. Queste le prime parole di Sacchetti nel suo nuovo incarico, ai microfoni di TRC per “Nero&Verde”:

“Ho fatto questa scelta perché mi ha chiamato mister Piovani, con cui ho giocato a Piacenza per quattro anni. Al di là della professionalità e delle competenze tecniche, lo ritengo una persona umanamente molto valida. Mi ha chiesto un incontro per valutare un’esperienza nel settore femminile, un movimento che sta sempre più prendendo piede in Italia. Parlando con il Direttore Alessandro Terzi ho visto le cose sotto un altro punto di vista e mi ha incuriosito molto”.

intervista sacchetti
foto: sassuolocalcio.it

“E’ vero che la Serie A Femminile è diventata professionistica solo quest’anno, ma il range di età, almeno qui a Sassuolo, è molto basso, tra i 20 e i 25 anni. Molto spesso queste ragazze non hanno le stesse basi che hanno i ragazzi che escono da un settore giovanile, i quali iniziano a giocare ad 8/9 anni e fanno un certo percorso di crescita. C’è tanto entusiasmo, tanta qualità, ma anche tanto lavoro che, nel calcio maschile, viene operato nelle categorie giovanili. Le donne hanno tanta voglia di imparare: questo lo vedi durante una settimana, magari chiedendo una spiegazione sull’esercizio, oppure se ci sono delle migliorie da apportare dopo una partita. Sicuramente c’è meno differenza di quanta pensavo ci fosse prima di entrare in questo mondo: cambia il rapporto umano, il tono della voce, il modo di dirle le cose. Ti trattieni un po’ di più e riesci ad essere più riflessivo ed equilibrato”.

“Il gioco del calcio è lo stesso, si va in 11 in campo, l’obiettivo è quello di migliorare durante la settimana e preferibilmente vincere la domenica. Il Sassuolo è una delle realtà più importanti nel panorama calcistico femminile: oltretutto, da quest’anno ci alleniamo in una struttura di rilievo come il Mapei Football Center. Ci hanno messo a disposizione il centro, chiaramente rispettando i vari spazi, ma per il Femminile è motivo d’orgoglio far parte della famiglia Sassuolo Calcio, una società che sta cercando di capire le esigenze di questo movimento. Non è un ambiente di lavoro dove si timbra il cartellino e basta. Filangeri? Ha fatto parte delle ultime due partite in Nazionale contribuendo alla storica qualificazione al Mondiale in Australia: è motivo d’orgoglio anche per la società, che ha creduto in questa ragazza fin da giovane”.

Segui CS anche su Instagram!

Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

Potrebbe Interessarti

milan sassuolo femminile 0-2

Serie A Women’s Cup: Milan-Sassuolo 0-2, buona la prima

La nuova Serie A Women’s Cup 2025/26 si apre nel migliore dei modi per il …