martedì , 15 giugno 2021
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foto: Twitter U.S. Sassuolo Calcio

Generazione S, Stefano Bonaccini: “La Regione sarà sempre al fianco di questo straordinario progetto”

È terminata pochi minuti fa la conferenza stampa di presentazione del progetto Generazione S, evento a cui Canale Sassuolo ha partecipato via streaming: abbiamo raccolto le parole di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna.

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Oggi è una giornata particolare per l’Emilia-Romagna. Nove anni fa ci fu la prima di due drammatiche scosse di terremoto. Uno dei terremoti più devastanti d’Italia. Ieri sera si è ricominciato a percepire la ripartenza e la rinascita, anche se siamo in piena pandemia. L’anno scorso riaprimmo timidamente stadi e centri sportivi, con l’autunno però tornò l’ondata di contagi. Quest’anno abbiamo uno strumento in più, il vaccino, che ci farà vincere. Sono convinto che quello che ora riapriamo non lo chiuderemo più”.

“Ringrazio il Sassuolo Calcio. Ogni volta che vengo qui mi commuovo perché penso a quando venni a inaugurarlo con Giorgio Squinzi e Veronica Spazzoli. Ringrazio voi, il Sassuolo Calcio, Master Group. Prendiamo meriti che non sono nostri grazie a voi. Abbiamo avuto il privilegio di ospitare le finali di Supercoppa e Coppa Italia al Mapei Stadium, per la prima volta non a Roma o nel Lazio. Potremmo anche spostare qui la sede, visto il successo. E lo dico da juventino. Siamo riusciti in questa impresa grazie all’organizzazione formidabile di Mapei”.

Generazione S, Stefano Bonaccini: “siamo felici che il Sassuolo abbia deciso di investire sul territorio”

Generazione S è una conseguenza di tutto questo. Le cose non accadono mai per caso. Guardando questo centro viene in mente più la Premier League che la Serie A. C’è una società modello, un centro sportivo modello. C’è un’etica dello sport, che non è una cosa banale, specie nel calcio. Il Sassuolo ne è un esempio. Non è un caso che parta qui un progetto come Generazione S. È un’opportunità per tutti, soprattutto per chi non sta bene. È una grande cosa. Grazie. Noi saremo al fianco del progetto, di tutti coloro che spingono affinché ci siano opportunità per tutti e che investono su valori educativi e consentono di fare socialità. I più giovani spesso pagano un prezzo di cui non si parla, in questa pandemia. Si rischia la dispersione scolastica ma anche la perdita di socialità. Lo sport è coesione sociale, una scuola di vita. Si impara a gioire delle vittorie ma anche la sconfitta. E dà sempre la possibilità di riscatto”.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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