martedì , 10 Marzo 2026

Serie A, sabato c’è Sassuolo-Hellas Verona: il gruppo prima di tutto

La 27esima giornata di campionato vede lo scontro con possibili ambizioni europee tra Sassuolo e Hellas Verona, match in programma sabato 13 marzo alle ore 15:00. Con 38 punti in 26 partite, frutto di 10 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte, il Verona di Juric occupa l’ottavo posto in classifica, a solo cinque lunghezze dalla Lazio settima. Gli scaligeri, inoltre, hanno due punti in più del Sassuolo (nono), che però deve ancora recuperare il match con il Torino.

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Singoli a disposizione della squadra

Con 34 gol segnati in 26 partite, il Verona è l’undicesimo attacco del campionato. Il numero ridotto di gol segnati è frutto dell’assenza di un vero e proprio 9. Kalinic e Lasagna stanno facendo il loro, ma la forza dell’Hellas è quella di riuscire a mandare in gol più giocatori possibili. Non a caso, il capocannoniere della squadra è Barak con 6 gol, seguito da Zaccagni con 5 e da Dimarco, che sulla carta sarebbe un difensore, con 3. Il re degli assit, invece, è Zaccagni con 6, seguito da Faraoni con 5 e da Dimarco e Lazovic con 3. Numeri straordinari per una piccola realtà come l’Hellas. I giallobu sono la sedicesima squadra in Serie A per tiri a partita, solo 10,3, e di questi solo 3,2 sono diretti verso lo specchio della porta. Juric ha reso i suoi davvero cinici. Un dato particolare è quello dei tiri da dentro l’area piccola: infatti, circa il 12% del totale dei tiri arriva da dentro l’area piccola e questo è il miglior dato della Serie A. Ciò significa che la manovra del Verona è di grande qualità ed è finalizzata ad arrivare in area per calciare. Negli ultimi due anni, Zaccagni e Dimarco sono stati per distacco i migliori tra i gialloblu. Non a caso, il Verona è la squadra che più di tutte attacca sul proprio lato sinistro, circa il 42% delle azioni si sviluppa su quel lato, che è dove agiscono i due italiani.

toljan highlights Hellas Verona-Sassuolo 0-2
foto: ANSA/EMANUELE PENNACCHIO

Correre e combattere

Con 25 gol subiti in 26 partite, il Verona è la terza difesa del campionato (solo Juventus, 21, e Inter, 25, hanno preso meno gol dei gialloblu). La squadra di Juric difende da squadra. Tutti corrono e lottano in funzione della squadra, non c’è niente lasciato al caso. Ciò su cui l’allenatore croato batte è la riconquista del pallone e i dati lo confermano. C’è un dato sorprendete: il Verona è l’ultima squadra in Serie A per contrasti effettuati a partita, solo 12,7. Nonostante ciò, i gialloblu sono la seconda squadra in Serie A per falli commessi a partita, ben 15,7. Il Verona è la prima squadra in Serie A per duelli aerei vinti a partita, ben 21,8, e il migliore dei gialloblu sotto questo aspetto è Giangiacomo Magnani, difensore di proprietà del Sassuolo, che vince ben 3,5 contrasti a partita. La grande mole offensiva prodotta sugli esterni, si ripercuote sulla fase difensiva: il Verona è la seconda peggior squadra per percentuale di tiri subiti dal lato destro, circa il 18%, mentre è la migliore seconda per tiri subiti dal lato sinistro, solo il 15%. Insieme al Sassuolo, l’Hellas è la terza squadra per tiri subiti a partita, ben 14,6, ma, nonostante ciò, Silvestri è riuscito a mantenere per 6 volte la porta inviolata.

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Dominio neroverde

Gli ultimi 6 scontri tra Sassuolo e Hellas Verona sorridono nettamente ai ragazzi di De Zerbi: 4 vittorie del Sassuolo, 1 pareggio e 1 vittoria dell’Hellas Verona. Un dato che riguarda i neroverdi è che la squadra di De Zerbi ha segnato meno di 2,5 gol in 6 delle ultime 7 partite con il Verona, ma in 4 delle ultime 6 partite con i gialloblu ha chiuso il match con la porta inviolata. La partita d’andata è stato il picco più alto della stagione del Sassuolo. Tre punti strappati di forza grazie alle magie di Boga Berardi e secondo posto in classifica. Già allora i neroverdi avevano sofferto moltissimo la fisicità dei ragazzi di Juric e questa potrebbe essere una delle chiavi di lettura della gara di sabato. Le due squadre arrivano entrambe da una sconfitta per 2-0 con una prestazione fisicamente poco convincente ed entrambe vorranno riscattare la brutta figura. E’ una partita apertissima, ora la parola spetta al campo.

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Riguardo Martino Cozzi

Appassionato di calcio sin da piccolo. Ha trovato in Canale Sassuolo la redazione su misura per lui nella quale poter coltivare il suo sogno: vivere raccontando il gioco più bello del mondo!

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