Sconfitta senza appello per il Sassuolo che affonda 3-0 contro la Juventus al Mapei Stadium.
Matic e compagni pagano un atteggiamento troppo rinunciatario dettato anche da un 5-3-2 in fase di non possesso e un 4-4-2 in fase di possesso che non ha dato gli effetti sperati.
Mister Fabio Grosso, che oggi ha festeggiato le 400 panchine, ai microfoni di DAZN non trova attenuanti: “Avevamo preparato una partita diversa da quella che poi in realtà abbiamo fatto. Sapevamo delle difficoltà che ci aspettavano contro una grande squadra e un grande allenatore. I nostri avversari hanno espresso un bel livello di gioco anche per alcuni demeriti nostri, ma è stata una gara difficile per noi. Usciamo dal campo sconfitti, ma fa parte del nostro percorso. Dobbiamo ricaricare le pile e tenere strette le fila in questo periodo sicuramente complicato, sapendo che partecipiamo ad un campionato difficile da neopromossi. Siamo contentissimi di quello che abbiamo fatto fino ad oggi, non di quello che abbiamo fatto oggi anche per gran merito dell’avversario“.
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I neroverdi sono stati troppo passivi: “Come dicevo, ci sono grandi meriti degli avversari che, quando prendono il sopravvento nella gara, hanno grandi qualità per fare male, ma ci abbiamo messo del nostro regalando delle piccole opportunità sui gol subiti che si sono trasformate in grande occasioni. Peccato, in questo tipo di gare bisogna alzare tantissimo il livello sperando che gli avversari non siano al top e quel briciolo di fortuna deve girare dalla tua parte, ma purtroppo nulla è andato come speravamo al fine di ottenere un risultato positivo“.
Sui tempi di recupero di Volpato e Berardi, che oggi sono mancati tremendamente: “Purtroppo siamo in un periodo con la coperta corta avendo diffidati e tanti giocatori fuori, speriamo che per Cristian non sia niente di grave. Dobbiamo stare in questa difficoltà, perché nelle difficoltà si cresce e ci stiamo volentieri e ci prepariamo alle prossime partite contro squadre molto forti contro le quali proveremo a fare del nostro meglio, sapendo che non basterà semplicemente fare grandi partite. Purtroppo con l’autorete, la gara si è incanalata come non doveva, mi auguro di ritrovare presto Domenico, Cristian e gli altri ragazzi che non sono a disposizione per tornare a battagliare, sportivamente parlando, per raggiungere il nostro obiettivo che è molto chiaro“.
Su cosa si impara da queste gare e su come si spiega la differenza con la prestazione di oggi rispetto a quella contro il Milan e il Bologna: “Il valore è stato alto anche in altre partite, in cui siamo stati dentro la gara e determinati episodi che sono girati nel verso giusto ci hanno permesso di rimanere dentro la stessa. Oggi non è accaduto e abbiamo un po’ lasciato la partita, dobbiamo rimanere aggrappati ai match soprattutto quando sono molto complicati, perché è una qualità che ti serve nell’arco del campionato. Nella sfida odierna non ci siamo riusciti, altre volte sì, senza dimenticare che abbiamo giocato pochi giorni fa e lo stanno rifacendo gli stessi giocatori, dato che le alternative sono fuori per infortunio. Tutti questi fattori hanno determinato il risultato negativo, portiamo a casa questa delusione e ci prepariamo ad un’altra gara difficile, ma nelle difficoltà ci si forgia e noi vogliamo affrontarle al meglio“.
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