Il Sassuolo è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. La società ripartirà sotto la guida dell’ex allenatore del Catanzaro Alberto Aquilani, insieme alla famiglia Squinzi che ha già ribadito come Mapei continuerà a ricoprire un ruolo centrale nel progetto neroverde a seguito del saluto di Giovanni Carnevali, approdato alla Juventus.
A pochi giorni dall’ufficialità, Aquilani ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ai canali ufficiali del Sassuolo, tornando in Emilia quasi dieci anni dopo la sua esperienza da calciatore. Nella stagione 2016/17, infatti, l’ex centrocampista vestì la maglia neroverde collezionando 16 presenze in Serie A sotto la guida di Eusebio Di Francesco. Un’esperienza che ha lasciato un segno importante: “È un onore tornare qui, provo una forte emozione. Qui sono stato bene e questo posto mi ha trasmesso valori importanti, che oggi ritrovo in questa grande famiglia”.
Più precisamente il suo approdo a Sassuolo, avvenne a gennaio quando dopo una prima parte di stagione complicata al Pescara, Aquilani trovò in Emilia l’ambiente ideale per ritrovare continuità e serenità. Un legame che, a distanza di anni, ha certamente contribuito alla scelta reciproca: “Essere stato giocatore del Sassuolo mi ha fatto conoscere dall’interno ciò che questa società rappresenta. Oggi arrivo con una veste diversa, ma con la stessa voglia di fare bene”.
La scelta di affidare la panchina ad Aquilani non è casuale. L’ex Pisa arriva reduce da una stagione di altissimo livello in Serie B con il Catanzaro, sfiorando la promozione in Serie A. Nota di merito però è stato soprattutto il calcio propositivo espresso dalla sua squadra, spesso costruita attorno a un gruppo composto prevalentemente da giovani italiani. Tutte caratteristiche che rispecchiano perfettamente l’identità che il Sassuolo ha sempre cercato di valorizzare e che il nuovo tecnico vuole riportare anche nella sua nuova casa: “Voglio fare calcio in maniera seria e con programmazione. Sono sorpreso del centro sportivo, è una struttura perfetta per fare calcio”.
Fondamentale in tal senso sarà anche il rapporto, già solido, con la famiglia Squinzi, pronta a mantenere forte l’identità costruita negli anni e lasciata in eredità da Carnevali. Su questo, però, l’ex centrocampista non ha dubbi: “La famiglia Squinzi è una garanzia da questo punto di vista, così come il direttore e tutte le persone che lavorano in questo club”.
Per Aquilani sarà una prima volta in Serie A da allenatore. La sua carriera in panchina è iniziata a Firenze nel 2019 come collaboratore tecnico, per poi passare alla guida della formazione Primavera, dove è rimasto per tre stagioni. Successivamente l’esperienza al Pisa, culminata con risultati importanti, gli ha aperto le porte del Catanzaro.
Per il classe 1984 sarà dunque il momento della grande sfida: “La Serie A è l’ambizione di tutti noi, è un percorso non facile. Questa opportunità rappresenta la realizzazione di un’ambizione. È un campionato difficile, ma sono pronto ad affrontarlo con questa squadra e questo club”.
A Sassuolo sarà anche tempo di ritrovi: “Rincontrare Berardi in questa veste mi fa un po’ strano. La sua è una storia bellissima, ha sempre trascinato questa squadra verso traguardi importanti, sarà un onore allenarlo”.
Infine il saluto di Aquilani a tutti i tifosi: “Saluto tutti i tifosi, auguro il meglio a tutti e assicuro che daremo tutto per ottenere le soddisfazioni che il Sassuolo merita”.
Martin Shira
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio