Intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia, Paolo Mandelli, uno dei pochi giocatori ad aver vestito sia la maglia neroverde che quella della Lazio. In occasione della partita all’Olimpico di domenica, il tecnico degli Allievi Under-16 ha parlato della condizione della squadra emiliana. L’intervista integrale è presente sul portale LazioNews24.com
Il momento non è il migliore: «È un momento particolare, dopo tanti anni dall’apertura del ciclo di Di Francesco è normale che ci sia un attimo di assestamento. Sono tranquillo, la squadra nonostante non abbia fatto tantissimi punti ha sempre offerto buone prestazioni, finora ha raccolto meno di quanto meritasse».
Una partita da sapere interpretare: «Per la Lazio aver vinto anche giovedì è una sicurezza, ma tra le due partite c’è poco tempo. Recuperare le energie è determinante, bisognerà fare un po’ di cambi, nel calcio di oggi se non sei fresco fatichi contro chiunque. Il Sassuolo non avrà molti punti ma è una squadra tranquilla, con un buon ambiente alle spalle. La squadra avrà voglia di prendersi punti che sul campo aveva meritato. Sapere che ci sono due o forse tre squadre molto in difficoltà in Serie A penso che un po’ più di tranquillità alla società la possa dare».
Infine, un riferimento a due giocatori che sono state colonne della sua Primavera: « A chi stare attenti? Berardi e Adjapong, sono i più pericolosi. È una soddisfazione per me vedere giocatori che ho allenato in Primavera riuscire a calcare palcoscenici così importanti. Non so se sarà l’ultima stagione di Berardi a Sassuolo, è logico che lui è un giocatore di altissimo livello ma il Sassuolo crede molto in lui, gli dà molta fiducia. Penso che ci dovrà sempre essere una scelta di anno in anno, soprattutto da parte sua».
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