venerdì , 16 Ottobre 2026
samuele mulattieri deportivo
foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Spezia-Sassuolo 2-1: terza sconfitta stagionale in una partita da dimenticare

C’è modo e modo di perdere. E poi c’è il modo del Sassuolo, che al “Picco” di La Spezia colleziona la terza sconfitta stagionale in una gara che lascia più di un’amarezza. La squadra di Grosso parte con il solito handicap, va sotto, prova a rialzarsi e si spegne nel momento decisivo. Il tutto in un contesto dove alcuni singoli si salvano, ma il collettivo ancora una volta affonda. In una serata grigia, le pagelle raccontano meglio di ogni analisi il volto spento di una squadra che sembra aver smarrito identità e fiducia. Ecco allora i voti, senza sconti, di una prestazione che fa male e su cui sarà necessario riflettere.

Le pagelle di Spezia-Sassuolo 2-1

Horatius MOLDOVAN 6,5: Incolpevole sul gol di Vignali, dove era sulla traiettoria ma a tradirlo è una leggera deviazione di Doig. Fa un miracolo sullo stesso Vignali, agendo di riflesso, poi due volte su Bandinelli. Se il Sassuolo non fa clean sheet dal 29 novembre, la colpa non è sua.

Jeremy TOLJAN 5,5: Dalla sua parte arrivano meno attacchi che dal lato di Doig e rispetto ai colleghi di reparto va meno in difficoltà. Ma anche lui rischia grosso in almeno due occasioni (dal 90′ Lars SKJELLERUP sv: non la partita migliore per esordire, quando Grosso e Longo tentano il tutto e per tutto con cinque attaccanti in campo).

Cas ODENTHAL 5: Si fa sorprendere alle spalle da Di Serio dopo due minuti, ma il colpo di testa dello spezzino termina alto. Non privo di colpe cinque minuti dopo sul gol di Vignali. Poi ingaggia un duello senza esclusioni di colpi con gli Esposito e col pubblico del Picco.

Tarik MUHAREMOVIC 5,5: È suo l’errore del passaggio che fa partire l’azione che poi porta al gol di Vignali. Ci mette spesso il fisico e si becca un giallo sacrosanto dopo la reazione alla provocazione di Di Serio. Regala involontariamente anche un passaggio a Francesco Pio Esposito, neutralizzato da Moldovan.

Josh DOIG 4,5: La sua deviazione sul tiro è stata probabilmente decisiva nel gol di Vignali. Mette anche un assist involontario per Bandinelli sul quale Moldovan compie un altro miracolo. Lascia sguarnita la fascia per il secondo gol di Vignali. Serata terribile.

Daniel BOLOCA 6: Lavora di fino e quasi non si vede. Quando prende coraggio lui, prende coraggio il Sassuolo. Fa tremare tutti dopo uno scontro con Reca e una bruttissima caduta (dal 46′ Pedro OBIANG 5,5: Entra probabilmente in maniera precauzionale per le condizioni di Boloca, ci mette sin da subito la solita fisicità. Si lascia sfuggire Bandinelli costringendo Odenthal ad un fallo in zona pericolosa)-

Luca LIPANI 6-: Chiamato a sorpresa al posto dell’assente dell’ultimo minuto Ghion, torna titolare per la prima volta da ottobre vincendo il ballottaggio con Iannoni. Fa poco da filtro all’inizio, poi ci mette personalità ed entra nel vivo della partita, facendo anche da difensore aggiunto in più di un’occasione (dal 66′ Luca MORO 5: come Mulattieri, più di Mulattieri, viene praticamente blindato dalla difesa avversaria).

Kristian THORSTVEDT 5,5: Indeciso e impreciso, specie sui rilanci, ma non si risparmia. Non dà continuità alla prestazione. Arretra dopo l’uscita di Lipani. Salterà la Juve Stabia per squalifica.

Domenico BERARDI 5.5: Partita non esaltante del numero 10, nella quale un fallaccio di Mateju fa raggelare il sangue al popolo neroverde. Spreca una palla gol inciampando davanti a Chichizola. Realizza una girata meravigliosa all’inizio del secondo tempo, ma Chichizola ci mette la mano e gli nega la gioia.

Armand LAURIENTE’ 6,5: Ci mette la gana dal primo momento e fa capire di essere quello che ha voglia di fare. Le sue falcate si alternano a lotte su ogni pallone. Mette sulla testa di Mulattieri un corner perfetto. Nel primo tempo dà tutto, si spegne un po’ nella ripresa (dal 66′ Nicholas PIERINI 6-: Se Laurienté aveva dato tutto quello che aveva potuto nel primo tempo, il suo ingresso ha fatto rimpiangere non poco il pur esausto francese. Non è da lui essere inconsistente e regala solo un lampo con un ottimo pallone per Volpato).

Samuele MULATTIERI 6: Si trova davanti un mastino come Hristov che non gli lascia tregua e lo bracca. La mette dentro di testa uscendo dalla mischia del corner, togliendosi la soddisfazione di segnare – sia pur da avversario – nello stadio della sua città (dal 65′ Cristian VOLPATO 6: alla prima occasione utile ci prova di testa ma senza fortuna, poi Hristov ci mette la faccia e gli nega il gol di sinistro).

VOTO DI SQUADRA 5: Partire ogni gara con il -1 è ormai una costante, ma in un big match contro una squadra dal gioco così intenso fa la differenza. E non in positivo. Dopo l’espulsione di Grosso la squadra reagisce e ritrova la strada e il gol del pareggio. Poi le perde di nuovo. La strada e la partita. Ridisegnare l’attacco ai due terzi di gara non ha aiutato a dare profondità. Le partite storte capitano, ma quest’anno gli scontri diretti sono diventati un tabù.

Gaetano Pannone

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Riguardo Gaetano Pannone

Responsabile di Canale Sassuolo; nella vita si occupa di comunicazione e web marketing. Un giorno all’improvviso ha scoperto che il nero non sta bene su tutto, ma solo sul verde.

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