Le pagelle di Sassuolo-Roma 0-1
ARJANET MURIC 6. Incolpevole sul gol di Dybala. Al 33′ si oppone Cristante su uno svarione di Idzes. Fa buona guardia sui pochi cross che arrivano dall’esterno. Para addirittura di petto su Celik al 57′. Lo salva il palo su Lorenzo Pellegrini, poi alza le mani su Wesley al 76′. Nel finale si inventa centravanti in un corner nell’area di rigore avversaria, poi dopo qualche minuto ci mette due volte la manona su un tiro di Pellegrini.
SEBASTIAN WALUKIEWICZ 6. Tenta addirittura la conclusione al 26′. Le sue limitazioni in fase offensiva sono palesi, ed è spesso costretto a ripiegare su Berardi più che a innescarlo.
JAY IDZES 5.5. Al 33′ fa tremare tutti perdendosi Cristante, che poi si spegne contro Muric. Sempre posizionato ma impreciso rispetto al solito.
FILIPPO ROMAGNA 6. Dirige la difesa con la sapienza del grande capitano. Si stava giocando al meglio il posto approfittando dell’assenza di Muharemovic, poi è costretto a uscire per infortunio (dal 39′ FALI CANDE‘ 6-: Fa buona guardia una volta al fianco del compagno dei tempi di Venezia. Si fa saltare da Pellegrini, che poi colpisce il palo. Provvidenziale con una scivolata su Wesley in discesa libera e, da lì, prende più volte coraggio di intervenire).
JOSH DOIG 5.5. La crescita a livello difensivo del terzino scozzese è esponenziale. Si becca anche il giallo per un fallaccio in posizione pericolosa su Bailey, al quale distrugge la scarpa. Poi sembra quasi sparire dal campo.
NEMANJA MATIC 6. Recupera e imposta contro la sua ex squadra. A inizio primo tempo si mangia il gol del pareggio. Nel finale si inventa anche un assist che Cheddira non riesce a mettere in rete. Per il resto è il solito Matic, che da solo non basta.
ISMAEL KONE‘ 5.5. Compie un fallo un po’ ingenuo su Dybala al 14′. Fa tanto movimento, pecca talvolta di troppo altruismo e sembra non crederci mai fino in fondo, specie su una sponda di testa di Pinamonti al 30′. Quando ci prova è purtroppo scoordinato (dal 81′ WALID CHEDDIRA sv)
KRISTIAN THORSTVEDT 6-. Come al solito, è quello che dà il via ai giochi. Sua la prima palla gol del match, che termina di pochissimo a lato. Toglie dalla testa di Romagna una palla che sembrava destinata in rete. Esce visibilmente affaticato (dal 61′ ASTER VRANCKX 5.5 si ritrova davanti a Soulé, che non è un cliente facile. Gioca un ruolo anche nella corsa di Pellegrini che si infrange sul palo e si fa coinvolgere troppo spesso nelle provocazioni di Dovbyk. Troppo nervoso).
DOMENICO BERARDI 6-. Rispetto all’uscita di Lecce è sembrato decisamente più a suo agio e in partita. Lotta e combatte per il primo quarto d’ora. A metà primo tempo cambia posizione con Thorstvedt mettendosi a ridosso di Pinamonti. Costretto anche lui a uscire dal campo a scopo precauzionale dopo uno scontro con Gianluca Mancini (dal 61′ CRISTIAN VOLPATO 6 entra e apparecchia subito una palla che Walukiewicz e Pinamonti non riescono a tradurre in gol. Pecca un po’ di impazienza e voglia di fare e per questo si becca un giallo ingenuo per una trattenuta non felicissima su Wesley).
ANDREA PINAMONTI 5.5. Riesce a far prendere un giallo a Mancini, in maniera un po’ furba e su un ottimo movimento. Solo due le occasioni, che purtroppo non concretizza. Si muove tantissimo e cerca i compagni (loro non sempre lo trovano).
ALIEU FADERA 6. Impegna Svilar al 7′ con un bellissimo destro. Pecca per esperienza contro i difensori avversari ma è sempre alla ricerca del pallone e ci mette forza, fatica e fisicità (dal 81′ ARMAND LAURIENTE’ sv).
FABIO GROSSO 6-. Stavolta mette in campo un Sassuolo diverso, reintegrando pienamente Thorstvedt nelle rotazioni di centrocampo e facendo rifiatare un Laurienté che non è parso esaltante nelle ultime uscite. La squadra parte subito con tanta pressione ma comincia a subire (e molto) nei minuti prima del gol di Dybala. Nella seconda metà di primo tempo torna un gioco a ritmi più alti ma il suo Sassuolo è senza gol per la seconda di fila.
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