giovedì , 26 novembre 2020
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Nicolas Schiappacasse
foto: sassuolocalcio.it

Nicolas Schiappacasse: “La famiglia al primo posto, voglio l’Europa con il Sassuolo”

Nicolas Schiappacasse è uno degli acquisti del mercato estivo del Sassuolo: fortemente voluto da Roberto De Zerbi, l’attaccante uruguaiano ha rilasciato la sua prima intervista italiana ai microfoni di SassuoloChannel:

Sui primi calci al pallone: “Ho iniziato a giocare a 11 anni nel River Plate, venendo convocato in Nazionale con l’Uruguay Under 15 e Under 17. Al compimento di 15 anni sono andato subito in Primera Division fino ai 17 anni, quando sono stato preso dall’Atletico Madrid”.

Sul debutto: “E’ stato a 16 anni, ero molto nervoso perché ero molto piccolo, è stato un momento incredibile. La mia famiglia non stava vivendo un bel momento e fare gol mi aiutò a crescere a livello personale e calcistico. In Coppa Libertadores ho esordito a 17 anni, il livello era alto come in  Europa. Era difficile giocare contro squadre come Rosario Central, Palmeiras, Nacional, squadre forti e storiche. Ho sempre sognato di vivere un momento così e sono riuscito a realizzarlo”.

Sull’Atletico Madrid: “Sono stato sfortunato perché ho avuto molti problemi fisici, tra cui un infortunio al ginocchio. Ho giocato due anni nella squadra B dell’Atletico Madrid, ma a causa degli infortuni non ho fatto molte partite. Poi sono passato in seconda divisione spagnola al Rayo Majadahonda, dove il calcio era veloce come quello sudamericano”.

Nicolás Schiappacasse
foto: lanotiziasportiva.com

Sul Parma: “Il Sudamericano Under 20 con l’Uruguay è andato molto bene e da lì sono andato al Parma, era un buon momento per me e sono riuscito ad esordire contro il Napoli. La Serie A è una grande opportunità per un giocatore giovane come me, ma dopo appena tre partite mi sono infortunato un’altra volta”.

Sulla Nazionale: “Ho fatto 21 gol in 47 partite con l’Under 20, è stato un periodo unico per me. Giocavo in una selezione fortissima con giocatori come Bentancur, Amaral, De La Cruz. Per un giocatore la fiducia è la prima cosa e in Nazionale sentivo molta fiducia in me. Al Mondiale in Corea vincemmo la prima partita per 1-0 contro l’Italia, è stato un Campionato difficile ma buono da parte nostra, siamo arrivati fino in semifinale”.

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Sul Sassuolo: “Avevo ancora tre anni di contratto con l’Atletico, mi stavano per dare in prestito in Serie B spagnola ma appena ho saputo dell’interesse del Sassuolo non ho avuto dubbi. Seguo il Sassuolo da tempo ed è una squadra fortissima, giovane e con un grande mister. Fin dai primi giorni in cui sono arrivato qui, mi sono sentito come in una famiglia, trattato da giocatore professionista”.

Sulle sue caratteristiche: “Sono molto veloce, ambidestro, altruista e sono anche tecnico e agile. Il calcio è la mia passione e voglio imparare e migliorare il più possibile”.

Sul Coronavirus: “Il primo impatto è stato negativo perché il primo giorno in cui sono arrivato qui ho scoperto di aver contratto il Coronavirus, un disastro! Dopo venti giorni in quarantena ho fatto il primo allenamento ed è stato bellissimo, tutti i giocatori mi hanno dato il benvenuto e per me è molto importante, sono un giovane che deve crescere”.

Nicolas Schiappacasse
foto: sassuolocalcio.it

Nicolas Schiappacasse su Roberto De Zerbi e i compagni: “E’ una grande persona fuori dal campo e un tecnico con una grande idea di gioco in campo, congeniale per me, agevola gli attaccanti come me nel fare gol. Mi ha impressionato tutta la squadra, non solo i singoli giocatori, la rosa è fortissima dai portieri agli attaccanti. Fuori dal campo, ho legato con Obiang, Marlon e Rogerio perché parlano spagnolo, è stato più facile per me, ma mi trovo bene con tutti i compagni”.

Nicolas Schiappacasse sui propri obiettivi: “Non sono al 100% della mia forma fisica perché sono stato fermo tanto tempo. Voglio debuttare con il Sassuolo, ho tanta voglia di vestire questa maglia. Il secondo obiettivo è vincere e disputare l’Europa, il terzo è giocare tante partite per tornare a vestire la maglia dell’Uruguay”.

Sui sogni nel cassetto: “Spero che la mia famiglia stia bene, vengo da un piccolo paese in Uruguay e la famiglia è sempre stata al primo posto per me, se sta bene lei sto bene anch’io. Il Sassuolo e la Nazionale vengono dopo”.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Gabriele Boscagli
Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

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