A Sassuolo non è mai stato dimenticato e mai lo sarà in futuro: Simone Missiroli è un’istituzione, non solo per le prestazioni in campo ma anche per le qualità umane. Il Missile si è accasato a settembre al Cesena, “scendendo” in Serie C per la prima volta dopo una vita passata tra i campi di Serie A e B. Di seguito, uno stralcio dell’intervista a Simone Missiroli, pubblicata nell’edizione di ieri de Il Resto del Carlino:
Sulla scelta del Cesena: “Avevo altri due anni di contratto alla SPAL ma avevo capito che avrei giocato poco. Invece di vivacchiare e finire la carriera in panchina ho scelto di venire qui. Alla fine, sono gli ultimi anni di carriera e voglio divertirmi. Il Cesena mi ha voluto fortemente, mi aveva già cercato durante il calciomercato, poi è tornato a settembre quando ero svincolato. Qui sono relativamente vicino alla mia famiglia, che vive a Modena. Non volevo ancora sradicare le mie bimbe, che continuano a frequentare le scuole. Sono proprio felice di aver scelto Cesena, ho trovato un gruppo di bravi ragazzi guidato da uno staff stimolante, si gioca palla a terra come preferisco e con mister Viali mi trovo bene. Meglio di così non si può“.
Sulla squadra: “E’ una squadra competitiva, siamo un bel gruppo. C’è il giusto mix di giovani di belle speranze e elementi esperti ma con ancora tanta voglia. Ne esce un quadro interessante, ci aiutiamo nelle difficoltà ed è nato il clima ideale. Il campionato è molto tosto, le retrocesse dalla Serie B – Reggiana, Pescara ed Entella – sono tutte qui e con grandi ambizioni. Anche il Modena ha messo su una squadra competitiva. Ci sarà da divertirsi, chi avrà maggiore continuità potrà vincere. Ma sarà durissima per tutti. Il Cesena è lì a rovinare i piani? Dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni, conterà anche il punticino ma senza assilli, nessuno pretende che vinciamo il campionato. Stiamo lì, continueremo a dare fastidio alle big”.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio