giovedì , 24 giugno 2021
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foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Sassuolo-Juventus 1-3: un gran Raspadori non basta

Le pagelle di Sassuolo-Juventus 1-3

Andrea CONSIGLI 6: non può nulla sul tiro al fulmicotone di Rabiot né sul mancino di Ronaldo a chiusura di un primo tempo dove è stato spettatore non pagante. Non compie parate degne di nota, se non una arrivata a gioco fermo.

Jeremy TOLJAN 6: baricentro altissimo per il terzino tedesco, che gioca un’ora di gioco su buoni livelli (dal 56′ Vlad CHIRICHES 6: schierato come terzo di difesa, entra per dare una maggiore copertura in contropiede e più qualità in impostazione. Peccato che i neroverdi subiscano il gol dell’1-3 proprio in contropiede, e proprio su un errore in impostazione, non suoi a dire il vero).

  • MARLON 5-: troppo facile per Ronaldo dribblarlo con tunnel annesso in occasione del 2-0. E’ vero che i contropiedi juventini sono stati molti, soprattutto nella ripresa, ma il brasiliano non ha dato affatto sicurezze nell’uno contro uno.

Gian Marco FERRARI 5+: posizionamento e tempismo impeccabili nel primo tempo, lascia la marcatura di Ronaldo permettendogli di andare all’uno contro uno contro Marlon. Nel secondo tempo si sgancia spesso in attacco, come solitamente accade in queste situazioni di punteggio.

Giorgos KYRIAKOPOULOS 5.5: qualche cross pericoloso, ma soprattutto tanta (forse troppa?) presenza offensiva, soprattutto nel primo tempo quando era schierato da terzino e non da quinto di centrocampo (dal 77′ ROGERIO SV).

Pedro OBIANG 6+: è lui a schermare Rabiot in occasione dello 0-1, dalla stessa posizione ma nell’altra metà campo rischia di trovare il gol che avrebbe senz’altro meritato, non solo per la partita ma anche per coronare un girone di ritorno disputato su altissimi livelli (dal 56′ Maxime LOPEZ 5.5: non dà quel filtro difensivo che garantiva l’equatoguineano, e difatti la Juve ha vita facile in contropiede con i suoi attaccanti).

Manuel LOCATELLI 6+: le sue proteste sul presunto tocco di braccio di Arthur fermano tutta la squadra, permettendo a Rabiot di arrivare senza problemi al limite dell’area e battere Consigli. Al di là di questo, non fa mai mancare la sua consueta tecnica nel fraseggio, come dimostra l’assist di prima per Raspadori.

Domenico BERARDI 5: parte a mille lanciando Toljan in profondità e sfiorando l’incrocio dei pali con un mancino a giro, poi calcia malamente il penalty guadagnato da Raspadori. Si incaponisce cercando a tutti i costi il gol ad effetto, mostrando ancora qualche retaggio del Berardi che fu.

Junior TRAORE 5.5: sbaglia la prima occasione di partita sulla sgroppata di Toljan, non sbaglia molto ma è poco nel vivo del gioco. Un passo indietro rispetto al Genoa (dal 56′ Gregoire DEFREL 5.5: si vede solo per un controllo sbagliato in area su assist di Locatelli. Ci sarebbe piaciuto vedere un guizzo come quello dell’andata)

Jeremie BOGA 5: tra i quattro davanti è forse quello più impreciso in zona gol, e anche il meno motivato, oseremmo dire. Alterna buoni dribbling ad altre azioni dove non riesce a sfondare. Compie molti errori nel secondo tempo (dal 77′ Filip DJURICIC SV).

  • Giacomo RASPADORI 7.5: conduce il pressing come un veterano e contribuisce nel chiudere la Juventus nella propria metà campo, fa ammattire Bonucci e Danilo costringendo il primo al fallo da rigore e il secondo all’ammonizione. Perfetto nei movimenti e nei tocchi, non importa quanto difficili e decisivi essi siano. Inizia e conclude con eleganza l’uno-due (in tutti i sensi) che ridà speranza al Sassuolo.
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Riguardo Gabriele Boscagli

Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

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