Le pagelle di Sassuolo-Cremonese 1-0
Arijanet MURIC 6.5: dopo quasi un quarto d’ora da spettatore aggiunto, si fa trovare pronto a freddo con un intervento provvidenziale sulla conclusione da due passi di Vardy che vale un gol. Non sempre preciso palla al piede, ma compensa con gli interessi facendo suoi tutti i palloni nelle uscite alte infondendo sicurezza alla squadra, pur rischiando su quelle fuori dall’area facendo correre qualche brivido dietro la schiena dei tifosi neroverdi. Ritorna il clean sheet che mancava dalla vittoria di Bergamo del 9 novembre.
Sebastian WALUKIEWICZ 5+: si addormenta clamorosamente al 13′ aprendo un’autostrada all’azione che porta all’occasione di Vardy confermando un periodo di apnea e di poca lucidità anche per le tante partite consecutive che fanno sempre più pensare all’urgenza di un terzino destro di ruolo sul mercato. A fine primo tempo prova ad uscire dal guscio con una conclusione dalla distanza che finisce alta. Riscatta parzialmente l’errore inziale con una buona chiusura di testa sull’ex Leicester nei secondi 45′.
Jay IDZES 6.5: bada al sodo sventando le situazioni pericolose senza complimenti, su tutte opponendosi in angolo alla ribattuta di Collocolo dopo la grande parata di Muric al 13′, guidando la linea difensiva con la consueta autorevolezza.
Tarik MUHAREMOVIĆ 7-: meno appariscente rispetto al solito ma più efficace facendosi trovare al posto giusto al momento giusto, giocando d’anticipo su Bonazzoli, costringendolo a girargli al largo, e mettendoci una pezza in più di un’occasione. Nella ripresa ferma con una scivolata delle sue una pericolosa accelerazione a campo aperto di Floriani guadagnandosi mezzo voto in più.
Josh DOIG 7-: conferma la fase di crescita nelle ultime uscite sia in fase offensiva, dialogando a memoria con Laurienté, che in quella difensiva non facendosi trovare scoperto, specie nel gioco aereo. Mezzo voto in più per la grande chiusura all’ora di gioco sulla conclusione di Bonazzoli a cui chiude letteralmente la porta mettendoci il corpo. A 15′ dalla fine sfiora il gol che avrebbe meritato, con un tiro a botta sicura alto di poco, a mettere la ciliegina sulla torta su una prestazione sontuosa.
Luca LIPANI 6.5: terza di fila da titolare da lui e dopo 2′, per chi ancora avesse dubbi, fa vedere il motivo: è suo il pallone recuperato che dà avvio all’1-0 e con il passare del match prende sempre più possesso della zona di competenza non senza rinunciare a qualche inserimento in fase offensiva che rappresenta il suo marchio di fabbrica. Con lui Grosso può stare tranquillo in mezzo al campo. (dal 59′ Kristian THORSTVEDT 6: torna dopo due gare out a causa dell’infortunio alla spalla subito contro la Juventus e tiene la posizione per recuperare la forma e non rischiare altre ricadute giocando con un’intelligenza per un elemento preziosissimo per il Sassuolo)
Nemanja MATIC 6.5: il capitano innesca l’azione del vantaggio lanciando Laurienté in profondità e si riprende le chiavi del centrocampo mettendoci l’esperienza e il fisico dove non arriva con la corsa che comunque non gli manca.
Ismaël KONÉ 6.5: rientra dopo la gara out contro il Napoli per infortunio e si conferma imprescindibile per lo scacchiere di Grosso con i suoi proverbiali strappi a tagliare il campo e a fare da raccordo tra le fasi difensiva ed offensiva aprendo gli spazi ai compagni. Esce acciaccato per un colpo subito, ma non sembra niente di grave. (dal 83′ Edoardo IANNONI sv)
Alieu FADERA 7: ritorna al gol che mancava dalla terza giornata contro la Lazio, regalando come in quella occasione la vittoria per 1-0, arrivando sulla ribattuta del tiro di Laurienté con quella fame di segnare che forse gli era un po’ mancata negli ultimi due mesi proprio nel momento del ritorno del duo Berardi-Volpato. Prezioso anche in fase di ripiegamento in cui si sacrifica correndo all’indietro e subendo falli che fanno rifiatare la squadra. (dal 59′ Domenico BERARDI 6: rivede il campo come non succedeva dalla sfida di Como del 28 novembre quando aveva subito lo stiramento alla coscia che lo ha costretto a saltare otto gare. Fa intravedere sprazzi della sua classe avviando un’azione di contropiede a 15′ dal termine non concretizzata dai compagni a certificare la voglia di riprendersi il tempo perduto)
Luca MORO 6.5: debutto assoluto da titolare in A alla decima presenza sempre contro la Cremonese al Mapei come era avvenuto nel sonoro 1-4 subito nella scorsa stagione nell’agosto 2024. Prova a scrollarsi l’emozione di dosso con un colpo di testa insidioso dopo pochi minuti che scalda le mani ad Audero e che lo fa entrare in una partita in cui si muove bene tra le maglie della retroguardia della Cremonese senza dare punti di riferimento e liberando gli spazi per gli inserimenti dei compagni da autentica boa. Ad inizio ripresa sfiora il gol con una girata al volo di sinistro su invito di Laurienté da attaccante vero. Come da attaccante vero è il movimento che prova poco dopo l’ora di gioco liberandosi spalle alla porta alla conclusione con una finta di corpo, trovando tra sé e la via della rete l’intervento provvidenziale di Bianchetti. (dal 71′ Andrea PINAMONTI 6: inizialmente in panchina a causa dell’influenza patita in settimana, galleggia sulla linea offensiva mancando ancora una volta l’appuntamento con il gol in casa pur senza avere occasioni per mettersi in mostra)
Armand LAURIENTÉ 6.5: pronti via contro la formazione contro cui ha esordito con la maglia neroverde in A, si prende per mano la squadra come dovrebbe fare un giocatore delle sue qualità mettendo dentro un cross insidioso al primo minuto e calciando forte subito dopo costringendo Audero alla respinta corta per il tap-in di Fadera. Da segnalare dopo 20′ un tunnel delizioso ai danni di un avversario e una conclusione di poco alta che ne riconfermano la ritrovata voglia dimostrata anche dalla tanta corsa che gli fa perdere in qualche occasione la lucidità nella zona calda ma non la pericolosità, rivelandosi un’autentica spina nel fianco per la difesa avversaria. Al rientro degli spogliatoi, salta il diretto avversario e mette in mezzo un pallone invitante per la conclusione di Moro. Sfiora la gioia personale con la maledetta su punizione sotto al set, trovando la grande risposta di Audero, rischiando di bissare il gol su punizione al Mapei contro la Cremonese nella stagione 2022/23 prima di uscire stremato. (dal 71′ Nicholas PIERINI 6.5: ha 20′ abbondanti per mettersi in mostra e spazzare le voci di mercato sul suo conto. Li sfrutta mettendoci voglia e coraggio di lottare su ogni pallone, che recupera a pochi minuti dalla fine trovando una grande conclusione che si stampa sulla traversa che ancora trema e che avrebbe meritato maggiore fortuna)
Fabio GROSSO 6.5: aveva chiesto ai suoi di alzare le antenne e la squadra risponde presente, partendo subito con il botto segnano il settimo gol stagionale nei primi 15′, salendo al secondo posto in questa speciale classifica e interrompendo il digiuno di gol che durava da 351′. Da rivedere ancora alcune leggerezze in fase difensiva che potevano costare care, ma la squadra migliora alla distanza con il passare dei minuti. Può sorridere per i ritorni in campo di Koné, Thorstvedt e soprattutto Berardi e ha buone risposte anche dalle seconde linee diventate protagoniste come Lipani, Fadera e Moro. Ritorno al clean sheet e alla vittoria, la prima del 2026, che mancava dal 6 dicembre contro la Fiorentina e che dà nuova energia e fieno in cascina in vista della seconda sfida salvezza contro il Pisa.
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