Le pagelle di Sassuolo-Atalanta 2-1
ARIJANET MURIC 7.5. Le sue uscite spericolate fanno sempre venire qualche brivido. Mura la porta su Bellanova al 39′ e poi anche su Krstovic all’inizio della ripresa. Decisivo con un volo, ancora su Krstovc, subito dopo il 2-0. Ancora ottimo all’86’, quando devia un tiro-cross di Zappacosta sul primo palo. Ci mette il guanto pure al 91′, quando mette sulla traversa un colpo di testa di Scalvini.
WOYO COULIBALY 7-. Dà un’ottima mano dal punto di vista difensivo e ha un grande feeling con Berardi. Più di una volta si rende decisivo nell’intercettare gli avversari. Si perde Sulemana all’inizio del primo tempo ma in generale è più solido rispetto al solito.
JAY IDZES 6.5. Prende il giallo quando atterra Zalewski senza ragione, ma si rende protagonista di una parttia ordinata.
TARIK MUHAREMOVIC 6.5: Si riprende il posto e si accorge subito di dover lottare con Zalewski. In un paio di occasioni si fa anticipare da Scamacca che, fortunatamente, non colpisce a rete. Si riscatta impedendo a Samardzic di concludere a rete quello che era un gol praticamente fatto.
ULISSES GARCIA 6.5. Come il collega sull’altra fascia, si rende protagonista di una buona partita; Limita un po’ le sgroppate verso il fondo, specie dopo che il Sassuolo resta in inferiorità numerica.
KRISTIAN THORSTVEDT 8. Come sempre, è quello che si prende la briga di cominciare. Peccato che ogni volta che tenti di impostare venga fermato o non trovi i compagni. Colpisce di testa, ma un grande Carnesecchi gli nega la gioia del gol. Probabilmente è lui il vero giocatore fondamentale di questo gruppo. Va vicino al raddoppio al 60′ ed è quello che ha più volte sui piedi la palla decisiva, che trova.
NEMANJA MATIC 7+. Torna dopo due turni di squalifica, bravo a guidare la costruzione del gioco e al contempo il pressing. Gestisce i tempi, li detta (dal 74′ LUCA LIPANI 6. Non ha la tigna del compagno, ma accompagna sempre tutta l’azione difensiva).
ISMAEL KONE’ 8. Bravo a infilarsi nell’area piccola e a portare i suoi in vantaggio in situazione di inferiorità numerica, si lancia in difesa, protegge i palloni, si oppone agli avversari. Non sbaglia praticamente niente (dal 90′ JOSH DOIG sv).
DOMENICO BERARDI 7.5. Si inventa quello che sarebbe stato un bellissimo assist se solo Carnesecchi non avesse neutralizzato Thor. Garantisce solidità su tutta la fascia, compresa la porzione di campo a ridosso della sua area (dal 73′ MBALA NZOLA 6. Dopo l’infortunio di Fadera rimane l’unico attaccante. Si sacrifica tantissimo).
ANDREA PINAMONTI 4. Un suo colpo di testa rappresenta il primo lampo in attacco nei difensori. Era partito bene. Peccato essersi lasciato andare a un colpaccio su Djimsiti che lascia i compagni in dieci per tre quarti di gara.
ARMAND LAURIENTE’ 7.5. Dopo l’espulsione di Pinamonti, ha sui piedi una grandissima palla sulla quale invece che puntare l’avversario decide di disimpegnarsi verso Berardi. Peccato, perché poteva portare a qualcosa in più. Si spende da falso nueve, in un ruolo inedito nel quale dimostra di poter fare bene anche spalle alla porta. E infatti mette la firma su due assist (dal 74′ ALIEU FADERA sv. Entra ed è subito colpito da un infortunio; dal 79′ EDOARDO IANNONI sv).
FABIO GROSSO 8. Decide di non correre subito ai ripari dopo l’espulsione di Pinamonti, limitandosi a spostare Laurienté prima punta. La squadra risponde con il vantaggio firmato Koné e tiene botta alla grande. Il cuore Sassuolo, spesso mancato, si è visto proprio in questo momento. La sofferenza del finale rende la vittoria ancora più grande e più bella.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio