LE PAGELLE AI PROTAGONISTI NEROVERDI DI CATANZARO-SASSUOLO 1-1
Giacomo SATALINO 6 Dopo il debutto in Coppa Italia, esordisce in neroverde per la prima volta dal 1’ in campionato dopo l’unica presenza con la maglia del Sassuolo datata 22 maggio 2022, subentrando nel finale della gara casalinga con il Milan. Non si fa prendere dall’emozione scaldando i guanti su un tiro in avvio dell’ex Iemmello e mostrandosi sicuro in presa alta. Non può nulla sul pari dei calabresi e subito dopo rischia su un’uscita a vuoto su cui viene coperto da Romagna, poi recupera la lucidità senza arrancare.
Jeremy TOLJAN 6 Parte subito propositivo in avanti provando a sganciarsi dalla propria zona di competenza. A metà primo tempo non rischia un passaggio che avrebbe mandato in porta Laurienté, ma trovando qualche minuto dopo un filtrante che supera la linea di pressione del Catanzaro dando avvio all’azione del gol. Nella ripresa si addormenta sull’azione che porta al pari lasciando troppa libertà agli avversari in area, episodio che macchia una prestazione sin lì più che positiva. (Dal 85’ Yeferson PAZ sv)
Cas ODENTHAL 6+ Il neo acquisto, come ha abituato nel precampionato, conferma di essere un giocatore con pochi fronzoli e di non badare all’estetica, ma all’efficacia. Obiettivo raggiunto fino all’azione della rete dei padroni di casa in cui è troppo passivo come tutta la difesa.
Filippo ROMAGNA 6.5 Gettone da titolare in campionato con la maglia neroverde che mancava da Sassuolo-Fiorentina del 2 giugno 2023, fa valere la sua esperienza rivelandosi provvidenziale in un paio di occasioni sventando la minaccia, cosa che non gli riesce sul pareggio del Catanzaro, ma si ripete subito dopo evitando l’uno-due che sarebbe stato deleterio. Nel finale rimedia un’ammonizione su un contrasto di gioco con Brighenti.
Josh DOIG 6.5 Dalla sua parte, i diretti avversari provano a colpirlo alle spalle, ma lui non si fa sorprendere mostrandosi sicuro in fase di chiusura. Nel finale ci prova con una conclusione sporca sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma con il destro, che non è il suo piede, da cui ne esce un tiro strozzato che avrebbe messo la ciliegina sulla torta su una prestazione senza sbavature.
Kristian THORSTVEDT 5.5 . Riparte da dove iniziato con il primo tiro in porta insidioso dopo otto minuti che costringe alla deviazione Pigliacelli, ma con il passare dei minuti non ha la stessa intensità a cui aveva abituato l’anno scorso, specie in fase di pressing in cui non accompagna Mulattieri. Partecipa all’azione del vantaggio e prova a salire di giri nella ripresa, ma non trova lo spunto giusto. (Dal 90’ Justin KUMI 6+: serve l’assist illuminante per Laurienté nell’azione che porta al rigore poi non realizzato dal francese)
Pedro OBIANG 6- Con la fascia da capitano sul braccio, detta i ritmi in mezzo al campo trovando a fasi alterne i tempi e le misure giusti, mostrandosi a volte macchinoso ma ordinato. (Dal 58’ Fabrizio CALIGARA 6 buon recupero di voglia appena entrato, ad un quarto d’ora dalla fine sfiora il primo gol con la maglia neroverde con una punizione che finisce a lato di un niente)
Daniel BOLOCA 5.5 Dopo un primo tempo in cui fatica ad entrare in partita e a trovare la posizione, prova ad aumentare il proprio raggio d’azione nei secondi 45’, tentando di uscire dal guscio con un tiro dai venti metri fuorimisura, ma che è un fuoco di paglia in una prestazione generosa ma poco incisiva.
Nedim BAJRAMI 6.5 Sicuramente il più intraprendente dei suoi, le sue sterzate creano non pochi grattacapi alla difesa ospite impensierita da due conclusioni insidiose nella prima frazione. Grosso gli chiede anche un generoso lavoro in fase difensiva a uomo su Petriccione, abbassatosi da play sulla linea dei difensori, che fa consumare all’albanese ulteriori energie che lo fanno uscire stremato. (Dall’83′ Matteo LOVATO 6: prima presenza in B in carriera, puntuale sul gioco aereo. Partecipa in impostazione all’avanzata finale)
Samuele MULATTIERI 7 Dopo la rete in Coppa Italia, si ripete in terra calabrese, come nella gara di Coppa Italia contro il Cosenza, allenato proprio da Caserta, tornando a segnare in campionato dopo il gol in Frosinone-Ascoli il 10 aprile 2023 con Grosso in panchina, mostrandosi freddo nell’unica vera occasione che gli viene concessa. Galvanizzato dalla marcatura, fa un gran lavoro spalle alla porta facendo salire la squadra come ha fatto raramente nella passata stagione, ma non viene seguito dai compagni, richiamati più volte dal mister neroverde. (84’ Flavio RUSSO 6+: sfiora la prima rete in B con un colpo di testa deviato da Pigliacelli in angolo con un colpo di reni miracoloso)
Armand LAURIENTE’ 4 Spesso raddoppiato con una sorta di gabbia preparata da Caserta su di lui, fatica a trovare lo spunto, ma gioca sulle punte. All’ora di gioco spende un giallo fermando una ripartenza ospite potenzialmente pericolosa e, con il passaggio della difesa a tre, Grosso prova a metterlo nelle condizioni di avere più spazio ma lui continua a giocare senza verve. Ha la grande occasione del riscatto, con il rigore a tempo scaduto che prima guadagna e poi calcia con sufficienza sparando alto e cestinando le possibilità di vittoria del Sassuolo. Potrebbe essere la sua ultima gara in neroverde e sarebbe un congedo tutt’altro che positivo.
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