venerdì , 30 ottobre 2020
Home / Campionato / Juventus-Sassuolo: sconfitta immaginabile ma dura
foto: repubblica.it

Juventus-Sassuolo: sconfitta immaginabile ma dura

Il Sassuolo torna da Torino con una sconfitta dura, per quanto immaginabile. Tuttavia subita senza mai rinunciare ad attaccare e a provare a pungere la Juve.

Sono pesate, senz’altro, le assenze di Berardi e Defrel, nonché le lacune che un gioco un po’ troppo largo, fatto soprattutto di pressing, porta necessariamente con sé: troppi spazi vuoti nei quali i bianconeri non hanno tardato a infilarsi. Così è nato il primo gol dei campioni d’Italia, dopo un corner e lo sprint del trio bianconero Khedira-Pjanic-Dybala, con Higuain che non sbaglia l’occasione di metterla dentro. Poi è venuta la notte e il gioco della Juventus ha messo completamente in ombra la compagine neroverde, che forse si è ripresa leggermente nel secondo tempo, quando il risultato era però già acquisito e gli avversari si limitavano all’ordinaria amministrazione.

foto: repubblica.it
foto: repubblica.it

Il gol di Antei, che l’ha messa dentro piuttosto fortunosamente su un’uscita a vuoto di Buffon, è servito a poco. Positivo come al solito Andrea Consigli, che non ha potuto nulla sui gol e ci ha messo del suo per evitare un risultato umiliante; bene Politano che però, orfano dei titolari di reparto, non è riuscito a pungere, pur mettendo in crisi Chiellini; invisibile Matri che (applaudito da tutto lo Stadium) contro la sua ex squadra si è visto poco o niente; di ottime prospettive Ragusa, Ricci e Iemmello, che fanno ben sperare per il prossimo futuro.

foto:repubblica.it
foto:repubblica.it

Troppi gli errori, dicevamo. Figli del turnover in ottica europea e delle pesanti assenze.

Magari potremmo pure cavillare su un tocco di mano di Chiellini in area alla mezzora del secondo tempo o sui centimetri di fuorigioco di Dybala in occasione del secondo gol bianconero, ma la storia non si fa con i se e con i ma. Bisogna rimanere con i piedi per terra, guardare avanti senza strafare. D’altronde le qualità del Sassuolo sono sempre state queste, concentrazione e umiltà. Ora c’è l’Europa, giovedì al Mapei Stadium arriva il Bilbao.

Giuseppe Guarino

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

Potrebbe Interessarti

Sassuolo-Napoli, gol Allan

Serie A, domenica c’è Napoli-Sassuolo: come arrivano gli azzurri al posticipo delle 18

L’inizio di stagione del Napoli è stato, senza ombra di dubbio, ottimo. 11 punti (con …