martedì , 10 Marzo 2026
Esultanza Lazio-Sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

I numeri di Lazio-Sassuolo 1-2: Raspadori, non c’è solo il gol fatto

Magari a primo acchito, dopo aver visto Lazio-Sassuolo 1-2 di ieri pomeriggio, la superiorità dei neroverdi sui biancocelesti in impostazione non è balzata all’occhio, ma i dati parlano chiaro. 62% a 38% di possesso palla, quasi il doppio di passaggi riusciti (556 a 300) e una precisione sensibilmente migliore (88% a 80%). La cosa più impressionante è che questi numeri siano arrivati con una formazione cambiata per nove undicesimi rispetto alla partita di Bologna e contro la seconda forza del campionato, seppur nel bel mezzo di un periodo di forma non ottimale.

Leggi anche > LE PAGELLE DI LAZIO-SASSUOLO 1-2: RASPA C’E’!

Anche nei ranking individuali, la presenza di giocatori del Sassuolo è molto più marcata rispetto a quella dei colleghi capitolini: i primi cinque giocatori per numero di palle giocate e di passaggi riusciti sono neroverdi, con Gian Marco Ferrari a capo di entrambe le graduatorie (rispettivamente con 107 e 93) davanti a Marlon, Bourabia, Kyriakopoulos e Locatelli. Il difensore centrale primeggia anche nella classifica dei recuperi difensivi con 17, davanti agli 11 di Locatelli e Marlon.

Menzione speciale per Giacomo Raspadori: l’attaccante ha gonfiato la rete alla prima presenza da titolare e alla sesta complessiva in Serie A, diventando il secondo millennial dopo Hamed Junior Traorè a segnare con la maglia del Sassuolo e il primo giocatore neroverde in assoluto a segnare all’esordio da titolare. Non solo: tra i 22 giocatori titolari, Jack è risultato quello con la miglior percentuale di passaggi riusciti, un 96% incredibile se pensiamo alla quantità e difficoltà dei palloni giocati a ridosso dell’area di rigore biancoceleste; infine, Raspa è anche il giocatore del Sassuolo che ha corso di più con 10,538 km.

SEGUICI ANCHE SU INSTAGRAM!

Piccola nota a margine: l’ultima volta che il Sassuolo ha vinto quattro partite consecutive era il campionato 2015/16, nella volata finale per il sesto posto che ci valse i preliminari di Europa League. Un piccolo presagio per il futuro, nella consapevolezza che, con un exploit mercoledì contro la Juventus, le vittorie consecutive sarebbero cinque, evento mai successo da quando il Sassuolo è in Serie A.

Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

Potrebbe Interessarti

Jay Idzes dopo Lazio-Sassuolo: “Fa male perdere così, soprattutto nel finale”

Jay Idzes ha parlato in conferenza stampa nel post-partita di Lazio-Sassuolo, terminata con il risultato …