Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa nel post partita di Sassuolo-Inter 0-5. Ecco le sue parole, raccolte dal nostro inviato Luigi Caiazzo.
“Me la sono giocata troppo? E’ uno dei punti di crescita: questa partita ci fa capire quanto di buono fatto fino ad oggi, quanto è difficile questo campionato e quanto sarà difficile provare a fare quanto fatto. Abbiamo fatto cose buone, altre su cui possiamo lavorare: quando incontri questo livello, i difetti sono enfatizzati. Sono contento della prima pressione, siamo stati dentro alla partita: nella prima frazione siamo andati anche over, con certi avversari bisogna capire che non possiamo fare 90 minuti a questi ritmi, capire quando costruire o quando aspettare. Sono tutte cose importanti che caratterizzano le squadre forti”.
“Espulsione di Matic? E’ difficile poi valutare certi tipi di gestione. Nemanja è abituato a livelli diversi e questo può darti fastidio: anche quello è un margine per crescere. Devi saper accettare certe decisioni ed essere pronti a resistere ad avversari di livello molto alto. Usciamo con una sconfitta pesante ma che ci apre a cose positive”.
“Muric non azzecca un’uscita? Dove ci sono i problemi ci sono anche le soluzioni. Abbiamo giocatori che hanno già dimostrato, altri che hanno potenzialità e voglia di dimostrare. Potenzialità vuol dire che non sempre riesci a dimostrare le tue qualità, devi valutare nel complesso. Per me non è assolutamente una problematica: nel recente passato è stata una delle caratteristiche importanti per stoppare molte azioni avversarie”.
“Come sarebbe andata con il gol di Koné? Sfortunatamente mancavano ancora 89 minuti (ride, ndr). Abbiamo concesso un calcio d’angolo e ci siamo bloccati da soli con il portiere, poi in un lancio in cui andiamo ad aggredire la profondità ci facciamo trovare scoperti sulla seconda palla non giocata al meglio. Bravi loro ad approfittarne con qualità. Nel finale di primo tempo, accorciare ci avrebbe dato un’iniezione di fiducia: il briciolo di fortuna non ci ha dato una mano”.
“Inter? Ha caratteristiche di una squadra importante, da anni: ha gioco, consapevolezza e qualità. Complimenti a loro e complimenti a Cristian (Chivu, ndr) che sta facendo un ottimo lavoro. Ci rimettiamo sotto e ci prepariamo per cavalcare, cercando di farci trovare pronti in ogni gara”.
“Sassuolo più “normale”? Dobbiamo normalizzarci tutti e vedere la realtà di una squadra neopromossa che affronta un campionato di Serie A. Da neopromossi sappiamo quanto può essere difficile riaffacciarsi in questo campionato. Per me bisogna fare tutti un passo indietro e non perdere di vista la realtà. Mi tengo quanto fatto fino ad adesso con tanta fatica e determinazione. Il campionato è difficile, in fondo ci sono squadre che non dovrebbero esserci. Dobbiamo perseguire il nostro obiettivo con tutte le nostre forze”.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio