Alla vigilia del big match tra Sassuolo e Juventus, il Presidente Carlo Rossi e il neo direttore generale Andrea Fabris, hanno presieduto alla conferenza stampa di Alberto Aquilani per dare un annuncio importante a tutto il mondo neroverde.
Dopo una breve introduzione del patron è intervenuto direttamente Fabris, rilasciando queste dichiarazioni.
I ringraziamenti a tutto il mondo neroverde
“Ci tengo a ringraziare il presidente, ringrazio Veronica Squinzi e voglio precisare che Veronica mantiene i ruolo di amministratrice delegata e sarà un riferimento importante perché se il club ha funzionato e continuerà a farlo, la sua figura è per noi fondamentale. Per me è motivo di grandissimo orgoglio poter rivestire questo ruolo. Saluto, inoltre, Giovanni Carnevali con cui ho avuto 12 anni fondamentali di lavoro, di crescita, che mi ha dato l’opportunità di fare un’esperienza molto formativa all’Atalanta. E ci tengo a ringraziare l’Atalanta e l’a.d. Percassi. Poter tornare qui mi dà gioia“.
Sei l’uomo dei conti?
“Nella quotidianità, com’è giusto che sia, visti gli impegni di Veronica, sarò attento a tutti questi aspetti. Ci stiamo strutturando in modo che ognuno abbia le proprie competenze. L’area sportiva ha un direttore di riferimento e tutta la parte è in mano a Francesco (Palmieri, ndr), con cui ho grandissima sintonia, ed è fondamentale lavorare insieme per far sì che il club cresca in maniera costante“.
Quale sarà il prossimo step?
“Dobbiamo essere umili. Il concetto è sapere chi siamo, dove stiamo lavorando, con chi stiamo lavorando. Veronica è importante che sia molto presente e lo sarà nella nostra attività perché deve essere una fonte di ispirazione per il nostro lavoro. Sassuolo è una società unica in Italia, abbiamo il privilegio di poterci lavorare e abbiamo il dover di fare le cose con serietà“.
Lavorerà a stretto contatto con il territorio?
“In questi giorni sto incontrando le istituzioni del territorio perché secondo me è da lì che dobbiamo partire. Siamo orgogliosamente italiani, ormai è una rarità riuscire ad avere una proprietà come la nostra, un gruppo di lavoro che si conosce benissimo. Arrivo qui ancora più determinato nel voler portare avanti il lavoro che avevo iniziato, in una società che deve essere un grande riferimento. Noi dobbiamo avere dei modelli ma dobbiamo anche essere consci delle nostre qualità, seguendo gli esempi che ci sono“.
Punterete maggiormente sui giovani?
“Noi abbiamo la grandissima fortuna di avere un direttore sportivo che ha fatto una crescita sua personale ed è uno dei più profondi conoscitori del calcio giovanile ma sta dimostrando di essere anche un grandissimo direttore sportivo. Le sue competenze ci porteranno a lavorare in un certo modo. Io credo che tutti i club italiani dovranno proiettarsi a questa nuova modalità di lavoro“.
Sul progetto legato al centro sportivo
“A breve avrete nuove comunicazioni legate a questa cosa. Ci tengo a dire che questo è un arricchimento importante, avere anche per Sassuolo idee di questo tipo è cosa abbastanza rara, dovremo essere tutti orgogliosi di portare avanti un progetto importante“.
Domani sarà come un derby tra lei e Carnevali?
“Noi non dobbiamo pensare alla partita, c’è chi pensa lato sportivo alla gara, ma noi dobbiamo fare altro. Saluterò con grande affetto Giovanni, come è giusto che sia“.
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