martedì , 6 Ottobre 2026
Pagelle Sassuolo-Juventus
foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Sassuolo-Juventus 3-2: una stoccata di Adzic regala la seconda vittoria consecutiva in casa

Le pagelle di Sassuolo-Juventus 3-2

Arijanet MURIC 6: deve soffiare il pallone in avvio sulla traversa di Nico Gonzalez. Poco dopo la mezz’ora attento in due tempi sul tentativo di Koopmeiners e si ripete al tramonto del primo tempo su Conceicao. Pronti via nella ripresa, attento a deviare in angolo di Alajbegovic in due occasioni. Si supera al 70′ sul tiro ravvicinato di Douglas Luiz intuendo prima dove sarebbe andato il pallone. Esce a metà nell’azione che porta al pari di Zhegrova, lasciando sguarnita la porta, ma si riscatta poco dopo salvando il risultato su Alajbegovic. 

Simone CINQUEGRANO 6.5: confermato anche all’esame Juventus, non gli tremano le gambe con la consueta spinta sulla fascia, non arrivando al 21′ per un soffio all’aggancio sul secondo palo in area subito dopo aver sofferto il doppio passo di Alajbegovic che prova a contenere come può. Spesso alto sul binario di destra nella ripresa come vuole Aquilani, non viene sempre servito dai compagni. Quando succede segna, ma viene fermato dal fuorigioco. 

Jay IDZES 6.5: cerca di giocare d’anticipo sugli attaccanti avversari, spendendo anche il fallo quando serve e facendo sentire la sua presenza agli avversari con le maniere forti. Esce stremato per crampi nel momento di maggior pressione bianconero. (dal 81′ CALETA CAR 5.5: entra a freddo nell’esordio con la maglia neroverde non riuscendo a salvare sulla linea il tiro dell’1-1 di Zhegrova e con lui in campo la squadra subisce due reti)

Fedde LEYSEN 6.5: attento in chiusura specie nel gioco aereo badando più all’efficacia che all’estetica e raddoppiando, insieme ad Idzes, Kolo Muani non facendolo girare né ragionare. Nel finale spende un giallo prezioso ad evitare guai peggiori. 

Josh DOIG 7-: dopo il gol con il Bologna, tiene acceso il motorino sulla corsia mancina con un pallone alto recuperato in avvio che dà il la ad una ripartenza pericolosa non concretizzata da Berardi, che lo scozzese non serve clamorosamente tutto solo in area al 36′ preferendo calciare sull’esterno della rete. Sul ribaltamento di fronte mette una pezza decisiva su Conceicao, facendo vedere una nuova versione di Doig, ritrovato anche in fase difensiva. Nella seconda frazione, continua il moto perpetuo sulla fascia guadagnando anche un giallo su Douglas Luiz e immolandosi su una conclusione a botta sicura di Zhegrova, che si perde in occasione del 2-2 nell’unico errore della propria gara. Mette anche lo zampino sul gol del 2-1. Onnipresente.

Kristian THORSTVEDT 6.5: prima da titolare in stagione in campionato, dopo i 90′ di Coppa contro il Frosinone, per il norvegese, che guida il pressing neroverde che costringe spesso la Juventus, specie in avvio, a forzare la giocata. Si fa trovare spesso al posto giusto al momento giusto in fase di recupero palla, anticipando gli avversari e guadagnando preziosi falli che fanno respirare i suoi. (dal 70′ Vasilije ADZIC 7: prima da ex per lui, è altruista nel servire Cinquegrano per il gol che viene annullato giustamente per fuorigioco e trova nel finale, un anno esatto dopo il gol contro l’Inter con la maglia della Juventus, la rete da ex a tempo scaduto con un grande piazzato che non lascia scampo a Vicario. Secondo gol consecutivo, terzo in stagione per il crack neroverde)

Nemanja MATIC 7.5: non ha vita facile da schermo davanti la difesa per la pressione juventina, ma ne esce da campione mettendoci la consueta esperienza e innata classe non rinunciando a giocare di spada oltre che di fioretto. Assist visionario per il gol di Esposito a mettere la ciliegina su una prestazione da professore. Avvia anche l’azione del 3-2. What else?

Luca LIPANI 6+: confermato dal 1′ dopo la positiva prova di Bologna, non si risparmia nemmeno oggi specie in fase di corsa, risultando il giocatore con più chilometri percorsi della prima frazione, facendo tanto lavoro sporco che c’è ma non si vede. Dopo quattro giri di lancetta della ripresa, deve spendere il giallo sulla ripartenza di Kolo Muani. Esce stremato. (dal 55′ Darryl BAKOLA 6.5: al rientro dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori dalla gara del Dall’Ara, si oppone subito sul più bello a Nico Gonzalez e confeziona un lancio illuminante per Berardi e soprattutto l’assist per il gol di Bowie, meglio appostato, dimostrando grande altruismo. Non segue Zhegrova sul 2-2, ma è difficile chiedergli di più)

Domenico BERARDI 6: prima da titolare in stagione per il capitano, alla quindicesima annata con la maglia del Sassuolo. In avvio perde il passo su due occasioni potenzialmente pericolose, ma non dà mai punti di riferimento alla retroguardia bianconera sganciandosi spesso in posizione centrale sulla trequarti dalla quale trova nel finale di primo tempo un tiro insidioso. Poco prima sbatte su Vicario nel tu per tu con il portiere ospite e non viene servito da Doig dopo essersi smarcato molto bene a centro area. In avvio di ripresa, dalla sua mattonella con il mancino trova l’ottima opposizione di Vicario, dimostrando di stare tornando in condizione. Non sfrutta un grande lancio in campo aperto di Bakola, ma è protagonista dello scambio prolungato con Matic che dà avvio al gol di Esposito. (dal 70′ Kieron BOWIE 6.5: entra per il solito lavoro in fase di pressing e per dare profondità, ma perde l’attimo nel controllo su una potenziale occasione pericolosa, riscattandosi con gli interessi trovando la rete del 2-1, la prima con il Sassuolo, mostrandosi freddo con il mancino nel piazzare la conclusione)

Sebastiano ESPOSITO 6.5: debutto assoluto con la maglia neroverde in campionato e prima dal 1′ per il neo acquisto, che compie un buon lavoro spalle alla porta a scaricare il pallone per l’inserimento dei compagni lottando tra le maglie della difesa bianconera, su cui guadagna anche qualche prezioso fallo e il giallo di Lucumì. Parte spesso dalla trequarti da seconda punta trovando al tramonto del primo tempo un tiro da lontano fuori di poco e un invito di fino per Berardi che viene fermato sul più bello da Vicario. Proprio nel momento in cui stava per lasciare il campo a Bowie, trova il primo gol con il Sassuolo scattando sul filo del fuorigioco da rapace d’area di rigore. (dal 70′ Benjamin DOMINGUEZ 6: viene servito nella zona calda da Adzic, che invece era meglio appostato, e partecipa all’assalto neroverde alla ricerca della vittoria)

Armand LAURIENTE’ 6: è lui il pericolo numero uno dell’attacco neroverde, motivo per cui viene raddoppiato e anche triplicato dai difensori bianconeri che non gli concedono un attimo di respiro e lo costringono a giocare spalle alla porta. Nei pochi momenti in cui ha la possibilità di puntare l’uomo perde la consueta lucidità non riuscendo ad incidere come vorrebbe rimandando l’appuntamento con il primo gol stagionale. Si guadagna la sufficienza trovando l’assist per il gol del 3-2 e non è un dettaglio dopo tanti chilometri percorsi. 

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Riguardo Mattia Bannò

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fonte. Sassuolo Calcio

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