venerdì , 13 Marzo 2026
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foto: CanaleSassuolo.it

Sassuolo-Parma 1-1, Grosso: “Prendiamo questo punto, lo mettiamo da parte e guardiamo avanti”

Al termine di Sassuolo-Parma 1-1, Fabio Grosso ha parlato in sala stampa, dove Canale Sassuolo era presente con il suo inviato Mattia Bannò e ha raccolto le sue parole: “In altre circostanze la nostra classifica servirebbe ancora un pochino di più, quindi abbiamo la maturità di provare sempre, come proviamo sempre, a cercare di superare gli avversari e poi quando ti accorgi che non ci riesci va bene anche portare a casa un punto in una partita equilibrata in cui i numeri e il gioco dicono che il pareggio è stato più giusto, quindi prendiamo questo punto, lo mettiamo da parte e guardiamo avanti”.

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Volpato e Koné, le condizioni: “Entrambi in settimana hanno avuto dei problemi, con Cristian non siamo riusciti a recuperarlo e vediamo quando saremo capaci di farlo. Con Isma invece l’abbiamo portato con noi, però non ho voluto prendere rischi ulteriori nel fargli cominciare la partita, ma a quanto pare sta bene e sarà disponibile a partire anche dalla prossima“.

L’azione che ha portato alla rete è stata un’azione insistita: “C’è stata molta bravura, perché in determinati momenti di questa gara abbiamo avuto quel tipo di possibilità, a volte siamo incappati nell’errore di andare a chiudere gli spazi, a soffocarli, perché non serve che ti butti dentro quei pochi spazi che ci sono con tanti giocatori, ma devi essere bravo a muovere la palla veloce e riconoscere il momento giusto per provare a entrare. Abbiamo fatto bene l’occasione del gol, l’abbiamo fatto molto bene nel finale di primo tempo con Armand, che è entrato in area, è andato al tiro, purtroppo non è riuscito a prendere bene la palla. Nella ripresa anche subito abbiamo avuto una bellissima occasione con Josh, poi in altre circostanze con un briciolo di lucidità, ma sono situazioni abbastanza difficili in cui serve grande maturità e lucidità nel riconoscere quegli spazi, perché ce ne sono talmente pochi che devi essere bravo a saperli riconoscere e poi sfruttarli con tempi e modalità di giocate fatte bene. A tratti l’abbiamo fatto, altre volte invece siamo andati dentro questo imbuto e abbiamo rischiato di prendere ripartenza, però sono tutte cose su cui proviamo a lavorare e stiamo crescendo sotto questo punto di vista. Lo vogliamo fare ancora perché abbiamo le possibilità per continuare a farlo”.

Che partita è stata? “Forse ci abbiamo provato di più nella prima frazione. Abbiamo iniziato bene, poi nel finale abbiamo speso tanto e loro sono rivenuti un po’ su a crearci delle difficoltà, ma siamo stati bravi e maturi a capire i momenti, a saperci difendere con ordine, a concedere qualche occasione, a rimanere nella gara portando a casa un pareggio che è il risultato più giusto di questa gara. Ci prendiamo a questo punto e cercheremo di preparare la prossima”.

Il gol del Parma quanto ha impattato? “Il gol è arrivato con un errore, abbiamo fatto un’imbucata, eravamo aperti, saremmo potuti andare a cercare la palla negli spazi perché loro sono arrivati in avanti, ovviamente quando provi a giocare la perdi, sei un po’ più aperto e hai concesso il fianco alla ripartenza loro. È una cosa su cui possiamo lavorare e migliorare e cercheremo di farlo. Peccato perché abbiamo fatto un bel primo tempo e quando concedevamo la palla agli avversari con ordine riuscivamo a difendere bene senza che riuscissero a creare grandi pericoli. I pericoli erano più quando avevamo la palla che andando dentro dove non c’erano gli spazi e poi concedevamo alcune ripartenze. Ripeto, è stata una partita equilibrata, il risultato di pareggio ce lo prendiamo, lo mettiamo in cassa e guardiamo avanti alla prossima gara”.

Se il Sassuolo non va in svantaggio, non perde, lo dicono le statistiche: “Siamo stati bravi, le cose positive dobbiamo essere bravi a cavalcarle, a riconoscerle e portarle avanti. Perché poi se no si va sempre alla ricerca di quello che c’è da migliorare. Essendo una squadra che si riaffaccia a questo campionato ce ne sono tante da migliorare in un campionato difficilissimo, noi stiamo in una posizione bella, sappiamo che ci saranno ancora tante partite difficili da affrontare però l’obiettivo è molto chiaro e quindi con grande lucidità nei momenti belli ma anche in quelli meno belli, bravi a tenere le retini e le antenne dritte per raccogliere quello che ci servirà“.

CS- Come giudica la prestazione di Fadera e della squadra? E poi spera di recuperare qualcuno per la Juve, magari Volpato? Mi auguro di recuperare presto i ragazzi che abbiamo fuori perché poi le alternative diventano importanti anche per completare le partite, con tanti campi a disposizione abbiamo tanti giocatori con certe modalità meno con altre, quindi diventa difficile riuscire a integrarle bene le gare. Fadera ha giocato come tutti i suoi compagni, una partita intelligente, una partita in cui ha fatto buone cose, altre ne avrei voluto fare meglio così come Koné, Matic, Thorstvedt, Lipani, Pinamonti, Laurienté e tutti gli altri quindi non mi focalizzerai tanto su uno piuttosto che l’altro, mi focalizzerai sul fatto che come ho detto prima siamo una squadra che si riaffaccia a questo campionato e sta facendo a tratti delle cose molto belle, sono certo che sarà molto molto difficile ancora. Però con la bravura di tutti, l’equilibrio di tutti è importante riuscire a capire che sarà importante raccogliere quello che ci servirà per raggiungere quello che vogliamo, poi in base a quanto tempo rimarrà faremo altri tipi di discorsi“.

Manca incisività negli ultimi 16 metri? “Ci sono situazioni e situazioni. Avevamo contro una squadra di giocatori bravi, giovani, belli pimpanti, giocatori che nel tempo secondo me come i nostri faranno parlare di loro. E quindi le partite sono molto equilibrate perché lo vediamo in tutte le gare, poi ce ne sono alcune che invece sono squilibrate ma a sfavore. Quindi consapevoli di questo andiamo sempre a prepararci per provare a fare del nostro meglio sapendo che poi ci sono le difficoltà della gara. In alcuni momenti avremmo potuto approfittare meglio, scegliendo il tempo giusto, utilizzando la qualità giusta, il passaggio fatto su un piede piuttosto che su un altro. Sono tutte cose che poi rappresentano livelli, categorie e noi dobbiamo crescere, vogliamo crescere e quindi continueremo a lavorare per riuscirci”.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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