giovedì , 26 novembre 2020
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Domenico Berardi
Domenico Berardi (foto: repubblica.it)

Berardi KO: non solo complotti, spunta dell’altro

Quando si parla di Berardi, non può non far capolino nel discorso anche la parola Juventus. Un vincolo c’è stato: contrattualmente, fino alla data del riscatto della metà juventina da parte del Sassuolo; moralmente, da quel giorno in poi. Trattandosi di un giocatore che, per vari motivi, ha tenuto impegnati stuoli di commentatori virtuali, al momento che un episodio controverso spezza la normale routine degli avvenimenti, questo è destinato inevitabilmente a balzare agli onori della cronaca. L’ultimo fatto, in ordine cronologico, è l’infortunio di ieri sera nella gara con il Pescara: a detta di molti presenti allo stadio, la botta si è sentita forte e chiara. Lo stop sarà di qualche settimana, ma non farebbe così scalpore se non fosse che, al ritorno dalla sosta, il Sassuolo andrà allo Juventus Stadium. Le attenuanti? Che ci siano o meno, ai suddetti stuoli di commentatori non interessa: tanto non le ascolterebbero ugualmente, l’importante è fare l’associazione Berardi-Juventus.

Domenico Berardi
Domenico Berardi (foto: repubblica.it)

 

Ma dell’opinione ballerina dell’utenza media su Facebook, che un giorno si affida alla sua fede da nerazzurro e il giorno dopo lo offende perché salta la Juve, legando le due entità con un rapporto quasi fraterno, ne abbiamo già parlato e, in un certo senso, molti di questi messaggi non commentano la notizia ma si commentano da soli; quest’oggi, in un articolo sul sito de La Gazzetta dello Sport riguardante l’infortunio di Berardi, è stata scritta una valanga di imprecisioni che, non sappiamo se volontariamente o no (non faremo di certo i giudici sulle intenzioni), oscurano e non poco la condotta del nostro Mimmo. E’ stato scritto che Berardi ha saltato entrambe le partite contro la Juventus dello scorso campionato, ed entrambe per squalifica: al Mapei, quella punizione di Sansone se la ricordano tutti, ma evidentemente non tutti si ricordano come Berardi sia stato il primo ad esultare (come sempre, del resto: e poi del Sassuolo non gliene fregherebbe nulla…) alzando letteralmente il marcatore da terra. Questo uno scatto di quella sera.

Sansone e Berardi (foto: repubblica.it)
Sansone e Berardi (foto: repubblica.it)

 

Al ritorno allo Stadium, Berardi era assente, ma non è stato un attacco all’avversario nel match precedente a tenerlo fuori, bensì un attacco febbrile. Forse avranno interpretato male la parola “attacco”. Ah, una precisazione: la domenica successiva, Berardi venne convocato ma giocò soltanto gli ultimi otto minuti della partita contro l’Udinese, nonostante il match fosse finito 1-1. Di Francesco si sarà scordato che il bianconero dell’Udinese non è quello della Juventus, e che quindi Berardi era utilizzabile a pieno titolo, non c’è altra spiegazione. Non è finita qua, però, con i dati di fatto errati: l’articolo della Gazzetta indica anche che l’unico precedente di Berardi contro la Juve a Torino risale al 9 marzo 2013, partita persa 1-0 con gol di Pogba. E’ difficile battere una squadra che non è nella stessa categoria, ma è altrettanto difficile farlo se quel giorno si sta giocando un’altra partita: esattamente quel 9 marzo, infatti, il tridente Berardi-Pavoletti-Masucci (che ricordi!) regalava a Di Francesco tre punti pesanti dal “Franco Ossola” di Varese. Un gol e un assist per il Bera, doppietta per Tano, gol del Pavo.

Domenico Berardi
Domenico Berardi (foto: sassuolocalcio.it)

 

Forse la Gazzetta intendeva il 9 marzo 2015, data effettiva dell’unico incontro di Berardi con la Vecchia Signora allo Stadium. Per come ha scritto la Gazzetta, tuttavia, sembra distante un’era geologica l’ultimo incontro con la Juve a Torino, un dato che, ai meno scrupolosi (e sono tanti, dal momento che i tifosi del Sassuolo conoscono i fatti e non fanno uscite sulla professionalità di Berardi), può sembrare una conferma dei complotti di cui sopra. Qui finiscono gli errori di fatto, ma un ultimo dubbio ci sorge su quel pezzo, a livello decisionale: perché parlare delle sole presenze allo Juventus Stadium? Conta più una presenza lì che una al Mapei Stadium? Il fatto che sarà questo il teatro della prossima partita non ci sembra un collegamento abbastanza solido; con questo pretesto, le due presenze negli ultimi due anni al Mapei Stadium di Berardi contro la Juve sono state letteralmente ignorate. Il tutto, ci duole dirlo, sporca ancor di più la fedina penale di Berardi agli occhi della gente; ripetiamo, non cerchiamo (né vogliamo) di fare il processo alle intenzioni, ma il risultato finale è questo.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Gabriele Boscagli
Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

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