Mister Alessio Dionisi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo l’importante pareggio ottenuto dai suoi in Sassuolo-Milan 0-0 (qui le pagelle della partita).
Il Sassuolo sembra più squadra: “La compattezza oggi ha fatto la differenza. Ne sono molto contento perché è una cosa che l’anno scorso è mancata. Lavoriamo per cercare di metterlo dentro dall’anno scorso. Quest’anno magari ci riusciamo. Lo abbiamo fatto a La Spezia, dove siamo stati compatti e meritavamo di più. Lo siamo stati oggi, secondo me nel primo tempo. Credo che il risultato nel computo di tutto sia giusto, fermo restando che l’occasione della partita l’abbiamo avuta noi. Nel secondo tempo il Milan ha avuto in mano il pallino del gioco perché ci ha messo forze fresche e giocatori di livello. Noi abbiamo messo dentro un esordiente, un ragazzo appena rientrato dopo il crociato e sono felicissimo di questo, perché Marchizza è un ragazzo che diventerà importante per questa squadra. Dobbiamo anche saper prendere da una partita sporca. Sono molto orgoglioso di questa prestazione”.
Un riferimento all’infortunio di Mimmo Berardi: “Sinceramente non ho mai pensato al ginocchio di Berardi, ma parlando con lui la sensazione è di un problema muscolare. Poi staremo a vedere. Ora è prematuro fare un’analisi di un infortunio”.
Poi torna a parlare dei suoi ragazzi: “Noi non saremo mai una grande squadra, possiamo solo formare i giocatori che poi vanno nelle grandi squadre. Ma fare prestazioni di questo tipo fa acquisire consapevolezza. Nel primo tempo ce la siamo giocata alla pari. Ovvio che il Milan è sempre pericoloso. A volte esasperano l’attacco diretto e noi dovevamo essere ordinati. Nel secondo tempo è mancata un po’ di freschezza… i cambi sono entrati benissimo ma abbiamo concesso qualche metro, concesso un po’ senza trovare la forza di ripartire. Però fa parte del gioco. Abbiamo giocato con Kyriakopoulos alto ancora una volta, ho dovuto sostituirlo con un altro terzini perché non avevamo più esterni a parte D’Andrea della Primavera. La prossima sarà più difficile, ce lo dice la storia del campionato scorso. Quella con la Cremonese deve diventare la partita più importante”.
LEGGI ANCHE > LE DICHIARAZIONI DI GIAN MARCO FERRARI DOPO LA PARTITA
Due i riferimenti in particolare: “Matheus Henrique è un giocatore di qualità. Sta migliorando partita dopo partita. L’anno scorso ha fatto bene e finito in crescendo. Ora è una certezza. Come lo sono gran parte dei ragazzi che alleno. Alvarez va scoperto. Si muove da attaccante. Più lo porti vicino all’area più diventa determinante. Arriva da un altro calcio, è tecnicamente un po’ acerbo. Ma i suoi movimenti sono da attaccante. Stiamo lavorando a giocare uomo su uomo, a sfilarsi dalla marcatura. Lui è una spugna. Ci sta mettendo l’atteggiamento giusto e sta lavorando molto. In area poi già da solo sa fare tante cose”.
E poi si parla di mentalità: “La nostra mentalità deve crescere: non dobbiamo mai rinunciare a giocare, specie in partite dove non puoi come questa. Nell’atteggiamento difensivo di squadra abbiamo margini di miglioramento. Chi è arrivato ha accresciuto questa cosa e se la stanno trasmettendo l’uno con l’altro. Non so se siamo migliorati, aspetterei a dirlo con così poche partite. Lo stiamo alimentando e i ragazzi lo stanno portando. Ovviamente senza dimenticarci che tutto deve passare dal gioco”.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio