venerdì , 18 settembre 2020
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Francesco Acerbi, Nazionale
Francesco Acerbi (foto: figc.it)

Nazionale, a cosa serve in realtà questo stage?

Nella giornata di ieri, Antonio Conte ha diramato la prima lista dei preconvocati per i campionati Europei 2016. Inutile dire che, anche attorno a questo elenco, si siano scatenate le ire degli italiani, non soltanto la gente comune, ma anche di club di Serie A che, seppur non dando un giudizio esplicito, fanno ampiamente capire cosa ne pensano attraverso i fatti: basti pensare alla Juventus, che starebbe cercando di trattenere Leonardo Bonucci nonostante il difensore sia squalificato per la finale di Coppa Italia. Quello che si vuole puntualizzare in questo articolo, aldilà delle scelte tecniche, è principalmente l’utilità di questo stage in particolare.

Italia Figc
Stemma Italia (foto: sassuolocalcio.it)

 

A livello generale, l’idea di uno stage avanzata da Antonio Conte non parte da cattivi presupposti: per avere la Nazionale a disposizione per più tempo rispetto agli impegni ufficiali, infatti, l’ex tecnico della Juve ha cercato più volte di fissare uno stage a Febbraio, sia nel 2015 che nel 2016, ma la proposta è stata rigettata entrambe le volte. Il motivo? Gli impegni europei delle big. E senza i giocatori di Juve, Roma, Milan e Lazio, che compongono lo zoccolo duro della rappresentativa azzurra, diventa alquanto proibitivo proporre uno stage. E’ stato ben più facile, invece, ottenere uno stage di tre giorni a campionato concluso, tra il 2 e il 4 Giugno: in quell’occasione, prima delle convocazioni per le partite con Croazia e Portogallo, venne convocato anche Nicola Sansone. Entriamo nel merito della questione: che a Conte interessi la Nazionale è fuori dubbio, visto l’impegno profuso nella ricerca di spazi aggiuntivi a quelli riservati per gli impegni ufficiali. Non gli sarebbe costato nulla rimanere da parte. Questa grande dedizione, purtroppo, ha cozzato con gli interessi delle big, legittimi: perché concedere giocatori a ridosso di competizioni europee per uno stage, per di più non previsto dalla UEFA e quindi circoscritto alla sola Italia?

Antonio Conte
Antonio Conte

 

Uno o più stage sarebbero serviti, più che ad oliare i meccanismi di squadra, a testare direttamente nuovi giocatori in vista degli impegni ufficiali. Ma allora, si chiederà il lettore, dov’è il problema di questo stage rispetto agli altri? E’ semplice: questo stage arriva a meno di un mese dall’esordio con il Belgio, dove sta la necessità di testare nuovi giocatori? Era o non era Antonio Conte ad annunciare, a marzo scorso, di aver già deciso 16 dei 23 convocati? Ricordiamo che i giocatori convocati per questo stage sono 28 e che la lista, subito dopo la finale di Coppa Italia, subirà un’altra variazione prima della diramazione dell’elenco ufficiale dei 23. In pratica, tutti o quasi tutti i giocatori nuovi dello stage se ne andranno all’arrivo del blocco Juve-Milan, Thiago Motta, Darmian e forse Okaka (il comunicato della FIGC lascia pochi spiragli di interpretazione). La scelta sarebbe in parte condivisibile se lo stage avvenisse in un’ottica di progetto post Europeo (anche se, in vista di una competizione ufficiale così importante, l’attenzione dovrebbe essere rivolta solo a quella); beh, come saprete, Conte ha già firmato per il Chelsea, quindi di cosa stiamo parlando? Entrando in casa Sassuolo, non è di certo l’assenza dallo stage ad aver precluso la presenza di Berardi, Consigli e, se vogliamo, anche Magnanelli, all’Europeo, per i motivi di cui sopra; una cosa è certa, però: a guardare da queste convocazioni più che allargate, non ci sono più dubbi sul livello di attenzione di Conte nei confronti dei succitati giocatori neroverdi, in considerazione anche delle sue stesse affermazioni sul minutaggio che, a regola, dovrebbero remare in loro favore. A regola.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Gabriele Boscagli
Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

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