martedì , 10 Marzo 2026
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foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Napoli-Sassuolo 2-0: follia Lopez, attacco ancora in panne

Le pagelle di Napoli-Sassuolo 2-0

Andrea CONSIGLI 6+: imparabile il rigore di Osimhen, prega in occasione del tiro di Raspadori a inizio partita (palo) e sul colpo di testa di Anguissa (fuori di un niente), interviene sull’incornata di Osimhen.

Jeremy TOLJAN 5+: dietro non traballa e davanti prova a sostenere Bajrami. E’ lui a concedere il secondo rigore al Napoli, con ben meno colpe rispetto a Boloca, ma fa passare con troppa facilità il filtrante di Kvaratskhelia per il 2-0 di Di Lorenzo.

Martin ERLIC 5.5: si fa prendere in infilata da Raspadori dopo una manciata di secondi, poi ordinaria amministrazione. Per quanto ordinario possa essere un fuoriclasse come Victor Osimhen, che gli prende il tempo sia palla al piede che nei contrasti aerei. Qualche disattenzione di troppo da parte del croato, che non sta dando le sicurezze che servono a questa squadra.

Ruan TRESSOLDI 6+: è l’unico che in quanto ad atletismo ed irruenza può tenere testa ad Osimhen. Spende un giallo e sfiora anche il gol con un’incornata su calcio d’angolo, che è poi l’unico tiro pericoloso di marca Sassuolo nell’arco dei 90 minuti.

Matias VINA 5: di palloni ne tocca anche molti, e di corsa ce ne mette anche tanta. Ma gli errori tecnici e nelle scelte pagano: in più, in difesa c’è un abisso con Di Lorenzo, che ne combina di tutti i colori da quel lato (dal 61′ Marcus PEDERSEN 6: primi minuti al Sassuolo per il norvegese, che deve subito fronteggiare Kvaratskhelia, per giunta in uno contro uno. Cerca molto il connazionale Thorstvedt, con cui ha una buona intesa).

Daniel BOLOCA 5.5: parte contratto ed è protagonista in negativo dell’episodio del rigore: calcio al buio verso un giocatore alle proprie spalle e penalty sacrosanto. Da quel momento in poi si scioglie e mette in fila diverse buone giocate. Senza quell’intervento sconsiderato, sarebbe stato probabilmente il migliore in campo (dal 61′ Uros RACIC 6: anche per il serbo esordio ufficiale in neroverde. Rimpolpa la mediana smistando qualche pallone).

Maxime LOPEZ 4: molto nervoso come da qualche tempo a questa parte, non trova le linee e si rifugia spesso in orizzontale sui compagni di reparto. La sua prima espulsione in maglia Sassuolo (sì, abbiamo ricontrollato, non ci credevamo) è una completa follia e compromette definitivamente la partita.

Matheus HENRIQUE 5.5: torna nel ruolo di mezzala dove tanto ha fatto bene nella parte finale della scorsa stagione. Troppe poche transizioni per farsi vedere in inserimento, a maggior ragione dopo l’espulsione di Lopez.

Nedim BAJRAMI 5.5: è lui il “sacrificato” a livello tattico per tornare ad un 4-3-3 più chiuso rispetto al 4-2-3-1. Non a suo agio sulla fascia di destra, si limita a dialogare con Boloca e Toljan cercando poco la giocata ad effetto vista ad esempio a Cosenza e di cui è ampiamente capace (dal 76′ Kristian THORSTVEDT SV).

Andrea PINAMONTI 4.5: come sempre c’è il problema dei rifornimenti di palloni dalle fasce, ma non è un alibi all’ennesima prestazione impalpabile. Non digerisce la sostituzione proprio prima di un corner (dal 69′ Samuele MULATTIERI 6+: pochissimi palloni toccati, tra cui un recupero difensivo, un tentativo di dribbling su Rrahmani ed un altro dribbling, stavolta riuscito, a campo aperto su Juan Jesus. Lo spezzino ci mette voglia e bravura per provare a ribaltare una gerarchia che sembra congelata).

Armand LAURIENTE 6-: prova a mettere il turbo in un paio di occasioni, ma Di Lorenzo e Anguissa partono in anticipo e gli lasciano pochi spazi (dal 61′ Emil CEIDE 6: si mette in mostra con una grande giocata su Di Lorenzo, poi si dilegua in un Maradona molto azzurro e ben poco neroverde.

VOTO DI SQUADRA 5+: non chiedevamo certo imprese di altri tempi e si può anche dire che la partita sia stata indirizzata da due episodi, il contatto ingenuo di Boloca con Politano e l’espulsione di Lopez. E’ inutile però nascondersi dietro ad un dito: come con l’Atalanta, questa squadra non crea pericoli in attacco e, alla lunga, gol lo avrebbe subito ugualmente.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

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