venerdì , 19 Luglio 2024
pagelle lazio sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Fiorentina-Sassuolo 5-1: non si salva nessuno

LE PAGELLE AI PROTAGONISTI NEROVERDI DI FIORENTINA-SASSUOLO

Andrea CONSIGLI 5: pronti via si rende protagonista di due interventi in area piccola a smanacciare due angoli insidiosi dell’ex Duncan, scacciando i fantasmi del primo gol contro il Lecce. Non può nulla sulla rete dei primi 45′ dei padroni di casa. Attento sul finire della prima frazione su una sgasata di Ikoné in uscita bassa, ripetendosi poco dopo su un tentativo ravvicinato di Barak. Incolpevole sulle quattro marcature dei toscani nella ripresa, ma raccoglie nella propria rete per la settantesima volta il pallone, davvero troppe. 

Ruan TRESSOLDI 4.5: schierato nuovamente terzino destro, dalla sua parte ha un cliente non facile come Sottil che stende ingenuamente al 13’ facendo scattare il giallo che lo costringerà a saltare la gara con l’Inter. Condizionato dall’ammonizione, sull’azione del vantaggio Viola temporeggia troppo sul n. 7 permettendogli con troppa facilità di accentrarsi ed andare al tiro. Prova a riscattarsi al 24’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, ma è un fuoco di paglia. Sul 3-1 lascia crossare con sufficienza l’ex Cagliari facendosi infilare nelle altre azioni dei gol dei toscani. (dal 64’ Filippo MISSORI  SV: esordisce con Ballardini a risultato compromesso)

Marash KUMBULLA 4.5: schierato per la prima volta in stagione titolare dopo un’assenza dal 1’ che durava dalla gara Roma-Milan del 29 aprile 2023. Come tutto il reparto, esce tardi sulla rete dei padroni di casa, per il resto nel primo tempo tiene su Kouame con mestiere. Sul 2-0 dei padroni è tra i protagonisti in negativo nel lasciare solo di staccare Martinez Quarta e si fa infilare altre tre volte come tutta la difesa. 

Gian Marco FERRARI 5: nella sua zona di competenza soffre gli inserimenti di Ikoné arrivando spesso in ritardo ma, dove non arriva con la tecnica, nei primi 45′ si aiuta con l’esperienza. Ha il merito di far ripartire velocemente con furbizia l’azione del momentaneo 2-1, suonando la carica da capitano, ma non basta. Si arrende come tutto il reparto arretrato nella ripresa non tenendo la barra dritta.

Mattia VITI 6: nuovamente sull’out di sinistra per contenere Ikoné, compito che gli riesce a fasi alterne provando anche a mettere il naso fuori con qualche ripartenza, che, però, non sono nelle sue corde, motivo per cui viene sostituito nell’intervallo. (dal 46′  SAMUELE MULATTIERI 4: dopo Lecce ha altri 45′ per dimostrare il proprio valore, ma la sua prestazione è impalpabile, rivelandosi un autentico oggetto misterioso della stagione)

Pedro OBIANG 5: al rientro dopo il forfait con il Lecce, prova a tenere nella prima frazione e ci riesce fino all’ecatombe della seconda parte, rivelandosi impreciso sul 4-1: da un suo tocco corto si innesca l’azione Viola. Affonda anche lui. (62’ Matheus HENRIQUE SV: entra a partita virtualmente conclusa)

Daniel BOLOCA 4.5: pure lui di nuovo in campo dopo l’esclusione con i salentini. Dopo un primo tempo di lotta e di governo, tenta di dare la scossa con una conclusione al volo dopo l’intervallo, prima di sparire dal campo come tutta la squadra. (dal 72’ Emil CEIDE SV)

Cristian VOLPATO 5: ad inizio gara, è il più propositivo e i compagni si affidano a lui dandogli spesso il pallone che, però, perde nell’azione che dà avvio al gol di Sottil, facendosi saltare facilmente poco dopo da Parisi che colpisce la traversa. Conseguenza naturale di un atteggiamento morbido la sostituzione nell’intervallo. (dal 46′  Nedim BAJRAMI 5: subito propositivo, accentrandosi partendo da sinistra, e trovando la decisiva opposizione della difesa di casa, ma è l’unica azione degna di nota)

Kristian THORSTVEDT 5.5: il vichingo da vero guerriero è letteralmente l’ultimo ad arrendersi con il gol che poteva far scattare la scintilla ma così non è stato, sfiora anche l’assist nel primo tempo per Doig. Al di là della rete, nel linguaggio del corpo è l’unico che sembra crederci e provarci con convinzione, ma da interno di centrocampo nella ripresa capitola sulla goleada dei padroni di casa.

Josh DOIG 4.5: croce e delizia della formazione neroverde. Nel primo tempo sfiora il gol, venendo anticipato a tu per tu da Christensen e firma l’assist per Thorstvedt, per poi vanificare tutto subito dopo perdendo due volte Nico Gonzalez in pochi minuti lasciandolo libero di segnare. 

Andrea PINAMONTI 5: ci mette tutto se stesso facendo a sportellate con la difesa avversaria, ma non è supportato dai compagni. Ci prova in due occasioni, un volta per tempo, ma senza fortuna. Vorrei ma non posso, la fotografia della stagione del Sassuolo. 

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Riguardo Mattia Bannò

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