Ryan Flamingo, difensore del Sassuolo Primavera che scenderà oggi in campo contro la Juventus (qui la diretta testuale), ha parlato ai microfoni del portale olandese Voetbal Zone. Queste le sue parole:
“Ho appena finito il mio allenamento. E’ andata bene, abbiamo dovuto correre un po’ il giorno dopo la partita. Abbiamo vinto 3-0 (contro l’Empoli, ndr). Se ho segnato un gol? No, non stavolta, ma ho contribuito a mantenere la porta inviolata. Adesso ho 14 gol, quindi è normale che l’attenzione su di me aumenti all’improvviso. Adesso tutti postano su di me, incluso il giornalista italiano Fabrizio Romano. Per loro è speciale che ho segnato così tanto da difensore. Esordio in Serie A? Il Sassuolo non lotta più per un obiettivo, non finirà tra le prime sei e non potrà retrocedere. A volte mi alleno con la prima squadra, ma anche con la Primavera: possiamo farcela ancora per i playoff, che sarebbero importanti per i playoff (intervista registrata prima dell’esclusione matematica dai playoff di questa settimana, ndr)“.

“Berardi è molto bravo, ma lo sono anche ragazzi come Raspadori e Scamacca. Quest’ultimo ha giocato al PSV e al PEC Zwolle, ma ora è davvero di alto livello. Lingua? Se devo dire frasi complicate è ancora difficile, ma capisco quasi tutto. Domani devo anche rilasciare la mia prima intervista in italiano (a TRC, ndr). Non vedo l’ora, sarà emozionante. Miglior gol? Contro la Sampdoria a dicembre. Era il gol dell’1-1, su sviluppi di un corner: ho girato palla di testa nel palo opposto, è stato un bel gol ed è arrivato anche nel momento giusto, perché dovevamo vincere quella partita. Al ritorno, sempre contro la Samp, è stata una partita molto strana: eravamo in svantaggio di 3-2 e io avevo già segnato una volta, poi ho fatto il 3-3 all’ultimo minuto”.
“Specialista di rigori? All’Almere non li calciavo mai. In Primavera li calciamo spesso e chi tira meglio può batterli anche in partita. In Italia devi essere un leader in difesa, e io posso fare ancora meglio. Mi piace dribblare e attaccare, se imparo ancora di più dall’aspetto difensivo posso diventare più completo. Hedwiges Maduro? Il mio rapporto con lui è stato sempre buono, è anche un buon allenatore. E’ stato lui a dirmi di tenere sempre la testa alta, anche lui è andato all’estero in giovane età (Valencia, ndr) e quindi può raccontarmi molte cose. Mi scrive ancora per chiedermi come sto e mi aiuta sotto certi aspetti. Interesse del PSV? E’ una bella motivazione per continuare. Sia la permanenza in prima squadra a Sassuolo che un ritorno in Olanda sono due opzioni aperte per me. Devo solo vedere ciò che è meglio per me stesso, poi seguo il mio istinto”.
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