martedì , 6 Dicembre 2022
mamma ceide sassuolo
foto: Instagram

Ceide, parlano la mamma e il fratello: “Quando gli hanno detto del Sassuolo non credeva alle sue orecchie”

Il nuovo calciatore del Sassuolo Emil Konradsen Ceide è stato oggetto di un’intervista che la mamma, Ingvill Konradsen, e il fratello gemello Mikkel hanno concesso a CronachediSpogliatoio.

“Sapevo che lui e Mikkel sarebbero diventati professionisti da quando avevano 6/7 anni – racconta la madre, Ingvill Konradsen – Ora viviamo a Trondheim, ha quasi tanti abitanti come Modena. Prima eravamo ad Haiti. In un viaggio in Ecuador, ho conosciuto Edwin, il mio ex marito. Ci siamo trasferiti a Haiti e assieme abbiamo lanciato Prosjekt Haiti nel 2000. Siamo partiti per la Norvegia tre settimane prima del terremoto del 2009, la nostra casa è stata distrutta. Nei 4 anni a Haiti, Emil e Mikkel giocavano per strada, tra le case, coi vicini. Tutti adulti. Vincevano sempre loro due. Questo li ha fatti crescere. E sono contenta: il Champions FC, la squadra di Haiti dove giocavano, otterrà dei soldi dal trasferimento di Emil al Sassuolo

“Nel 2017 i ragazzi vennero rifiutati dal Tromsø FC, ho googlato il Rosenborg a cui ho chiesto di far fare un provino ai miei figli. Hanno accettato. Il resto è storia. Emil non credeva alle sue orecchie quando il suo agente gli ha detto che il Sassuolo lo seguiva da un po’. Emil non beve alcool, in Italia non berrà vino. Vuole imparare l’italiano e ha già iniziato a frequentare le lezioni di lingua al Sassuolo. Ovviamente gli piace il calcio, ma pure il basket. Gioca alla Playstation coi suoi amici”

Anche il fratello Mikkel, giocatore del Rosenborg, ha detto la sua sul gemello: A Emil piace dribblare, ma siamo bravi entrambi nel controllo di palla. Quando siamo tornati in Norvegia, il pallone tra i piedi ci rendeva felici. È stato bello crescere assieme. Che io ricordi abbiamo sempre giocato a calcio assieme, a scuola, vivevamo nel nord della Norvegia. E quando giochi per strada, devi giocare smart. Sai che c’è chi è più forte di te, chi è più grande, più fisico o più veloce. Devi dribblare di più e devi giocare velocemente, trovare un modo di pensare velocemente. E nelle partite è lo stesso, quindi a conti fatti ci ha aiutato molto

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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